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Una storia di IBonamiciFredducci

Questa storia è presente nel magazine STORIE INTERESSANTI (?)

KiKakkio6?

62 visualizzazioni

8 minuti

Pubblicato il 26 aprile 2021 in Humor

Tags: #diario #sconosciuti #trip #ufficio #volti

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Mi si avvicina un tizio, fuori dal lavoro. E’ sorridente.

Mi guarda e fa: -Hey, guarda chi c’è! BUONGIOOORNO!!!!-

Lo guardo.

E’ alto più o meno 1,68m. Dai tratti del suo volto è chiaramente Filippino, o di origine Filippina.

E’ più probabile che sia un Italiano di origine filippina, visto che parla con accento fiorentino e questo mi fa pensare che sia nato in Etruria…

Ok, potrebbe anche essere nato nelle Filippine ed essersi trasferito qui in Toscana da piccolo: se sei un bambino assorbi completamente l’accento del posto dove cresci mentre, più tardi ti trasferisci in un posto con una lingua diversa, più è probabile che tu finisca per non perdere mai il tuo accento di origine.

No, non sto facendo di tutta l’erba un fascio: magari il tizio si è trasferito a Firenze o in Toscana da un paio di anni ed ha immediatamente fatto suo l’inconfondibile modo di parlare di questa Regione!

Non fossilizziamoci sulle sue origini: magari è tedesco oppure è nato in Russia da genitori Filippini che si sono trasferiti quando lui aveva un mese in Spagna e, quando lui aveva 5 anni, a Firenze e quindi ha comunque preso l’accento Toscano.

Comunque anche l’età è un problema: la sua è indefinibile. Potrebbe avere dai 25 ai 55 anni; ma magari ne ha addirittura 63 e se li porta alla stragrande!!!!!

Il problema principale, però, è un altro: io lo guardo e la domanda principale che si materializza nella mia scatola cranica vuota, con lettere metalliche dai meravigliosi riflessi violacei, è: -CHI CAZZO E’ QUESTO?????-

No: non fare lo sguardo dubbioso...anzi magari un po’ dubbioso sì, ma non fare assolutamente lo sguardo imparanoiato di chi non riesce assolutamente a comprendere chi cazzo sia la persona che si trova davanti.

Questo lo sto dicendo a me, non a lui: lui non fa nessuno sguardo strano!

I suoi occhi esprimono serenità e felicità!!

Ah...serenità e felicità: potrò mai averne un po’?


Ok: è stato lui ad avvicinarsi a me e sembra sinceramente contento di vedermi.

Non una contentezza gigantesca, ovviamente; però è felice.

Non è la felicità del “sì: adesso allora si scopa!!!” e aggiungerei “giustamente”.

E’ quella contentezza da “guarda chi c’è!” sincero, e siccome lui ha effettivamente detto quella frase, ne deduco che non fosse una cosa di circostanza ma davvero autentica!!!

Quindi mi conosce davvero, cazzo.

Non ha secondi fini? Ma che secondi fini dovrebbe mai avere? E poi ho detto poche righe più su che la felicità espressa dai suoi occhi non è la felicità del “sto per infilarlo”!


Ok, persona dai tratti filippini, chi cazzo sei?

Devo assolutamente riuscire a risolvere il problema e stabilire chi cazzo sei, visto che pare assodato che tu mi conosci e, di rimando, io conosco te!

Devo risolvere questo problema immediatamente e senza che tu te ne accorga: ho immensa esperienza nel fare ragionamenti chilometrici in frazioni di secondo!


Il fatto è che io, spesso, non riconosco i volti. Ne ho già parlato in più occasioni.

A volte, apparentemente in modo casuale, non riconosco una persona: è successo anche con partners e genitori.

Accade se sta persona la vedo fuori contesto e ovviamente non ero in sua compagnia: non è che se stiamo sul divano assieme io, di punto in bianco, mi giro e non ti riconosco!

Può però accadere che magari, fuori, mi passa accanto mia madre e mi saluta ed io la guardo, non capisco chi cazzo sia, e poi scopro il mistero solo per la voce, o dei dettagli sul modo di vestire…o perché me lo dice lei.

Se devo andare a prendere qualcuno in stazione o all’aeroporto la cosa è pericolosa.

Si chiama prosopagnosia, esiste in molteplici forme ed è riconducibile ad ancora più svariate cause.

Non è che io non riesca a vedere i tratti di un volto (c’è anche quella forma); ma semplicemente quel volto non mi dice niente (questa è prosopagnosia associativa)!


Ci provo: fisso quel ragazzo che mi conosce ed è contento di vedermi.

La mascherina complica le cose? Non saprei: quando non riesco a capire chi cazzo è una persona mi cambia poco riuscire a vedere tutti i tratti del volto o solo occhi, fronte e capelli!

Vabbene: i suoi tratti visibili non mi dicono niente e dovrò arrivare alla risposta seguendo un altro tipo di ragionamento. Andiamo per ipotesi ed esclusione.

E’ mio marito? No, non ho un marito.

E’ mia moglie? No, non ho una moglie.

E’ un fratello, oggettivamente di secondo letto? No, non ho fratelli di secondo letto.

Ok, non è un parente o un familiare: facciamo progressi!!!


E’ un caro amico? No, diamine: mi ha anche parlato e, perlomeno dalla voce, lo avrei riconosciuto!

E’ un collega? Posso rispondere di NO con estrema sicurezza: me lo ricorderei se avesse lavorato qui.

E se avessi lavorato io da qualche parte e lui fosse stato uno dei miei colleghi lì?

Oddio: qui dovrei scavare un po’ a fondo…

E se fosse un compagno di scuola?

Tu ti ricordi tutti i compagni di scuola che hai avuto?

No, assolutamente no: probabilmente ne riconoscerei solo un paio…ma ho avuto solo una compagna di origine filippina in tutti gli anni scolastici che ho fatto e, come si evince dal fatto che ho usato il termine “compagna”, era di sesso femminile.

Non è un compagno di scuola.

Cazzo. Cazzo. Cazzo! Non è un compagno di CLASSE, semmai; ma magari ha frequentato qualcuna (o anche solo una) delle scuole che ho bazzicato io, e quindi era effettivamente un compagno di scuola!!!!

Oltretutto ho lasciato cadere nel vuoto l’ipotesi che sia stato un collega di lavoro!!!


Ok: non posso escludere che, ad un certo punto delle nostre vite, abbiamo frequentato la stessa scuola e non è nemmeno impossibile che abbiamo lavorato nello stesso posto ma, con certezza, non è una persona con cui ho adesso un rapporto di amicizia e non è stato un importante compagno di scuola o collega di lavoro.

Non ha avuto un impatto sulla mia vita: questo è poco ma sicuro!

Ma se al limite siamo state solo due persone che si conoscono di vista, perché è contento di vedermi ed ha voluto salutarmi?

Magari è solo una persona cordiale e gentile: pare che esistano, anche se tu sei idiota e non le comprendi!

Hey...io a volte non riconosco parenti strettissimi, amici che frequento praticamente ogni santo giorno e perfino partners: questo filippino potrebbe essere chiunque!

Magari non è nemmeno filippino: la mia prosopagnosia è passata ad un livello successivo e adesso non riesco sul serio a riconoscere e decifrare i connotati della gente!

CAZZO.

Magari nemmeno è un maschio, oltre a non essere filippino!!

A questo punto non posso escludere che l’essere che mi trovo davanti in realtà neppure sia umano!

Ok, troppe paranoie e mi hai beccato in una giornata no: non farò più sforzi per cercare di capire chi cazzo sei.

Non mi spremerò ancora le meningi: basta.

Se sei uno dei miei genitori, qualcuno degli amici più cari o una persona con cui condivido il letto o qualcosa di simile mi conosci e non ti incazzerai se ti dico che non capisco chi sei!

Hey! Ma se fosse una delle persone che ho elencato sarebbe del tutto al corrente della mia prosopagnosia e si sarebbe immediatamente reso conto che non riesco a risalire alla sua identità!

OK, A STO PUNTO POSSO DIRTELO.

Cerco di mettere su uno sguardo meno strafottente possibile e provo ad impostare la voce su un tono gentile e vagamente contrito.

-Mi dispiace; ma io non ho assolutamente idea di chi tu sia. Io non ti conosco...-

-Ma io conosco te: lavori qui da tanto!!!-

-Eh sì, da circa 5 anni e mezzo, ovvero dall’inaugurazione...però...-

No, non ho la minima voglia di spiegarti la cosa della prosopagnosia.

Un Dio qualsiasi può far succedere qualcosa che interrompa sta situazione, per piacere?

Oh no, magari ora lui se ne esce con una frase che crea un colpo di scena clamoroso:

-Ma io sono tuo padre!!!!- -No, non è vero! Magari mio padre se mi passa accanto in questo momento non lo riconosco; però posso descrivertelo e tu non gli somigli!-

-Ma io sono tuo marito, da oltre 10 anni!!!!- oddio: adesso dimentico 10 anni di matrimonio così, a cazzo di cane?

-Ma io sono te: vengo dal futuro e devo assolutamente impedirti di prendere una bustina di StudentMix, alle 10:37 di stamani!!!- a parte che ho l’invisalign e non ho intenzione di prendermi una bustina di frutta secca, dovendomi fare il trip di toglierli entrambi, sciacquarli, metterli chissà dove e dopo aver mangiato lavarmi i denti chissà come perché non ho lo spazzolino con me e rimettermi le invisalign, cazzo!!!

-Sono un abitante del pianeta 5982ghk900q3293 e tu sei la reincarnazione di una persona che mi era molto cara: sai...quando noi moriamo ci reincarniamo in un Sapiens!- -Oh...wow! Ma perché?- -Non so spiegartelo nemmeno io: succede e basta-.

-Ma io sono il tuo partner negli omicidi rituali che ami commettere: assieme abbiamo assassinato 43 persone!!!!!-

Basta: stiamo andando troppo oltre.

Nuovo sguardo contrito, e lapidaria frase finale da parte mia: -Adesso devo entrare...-

Sparisco dalla sua vista, rifugiandomi nel grosso ed inespugnabile palazzo.

Come minimo lo ritrovo quando esco, che mi aspetta stringendo nella mano destra una Glock9mm e, sparandomi almeno 10 colpi addosso, urla : -E quindi hai fatto finta di non conoscermi, di non sapere chi sono: allora adesso muori!!!!!!!!-


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