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Una storia di DomenicoDeFerraro

LEGIONARIO STORY

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11 minuti

Pubblicato il 23 giugno 2019 in Fantascienza

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LEGIONARIO STORY


Racconto Di Fantascienza


Di Domenico De Ferraro




Le strade della città , sono arse dal sole estivo, sembrano arrostire in un cielo cerulo, incompreso presagio di un'altra stagione all’inferno. La storia cambia volto continuamente mentre io chiuso in casa navigo sul mar tenebrarum . Mio padre s’è fatto pizzicare di nuovo da mia madre con in tasca un regalino con incollato sopra un biglietto d’auguri per la sua ultima fiamma. E scoppiata una tragedia sono volate sedie e divani, pezzi d’armadio e spade appuntite , condom a serramanico. Per poco non s’ammazzavano di botte, strascicati dal delirio della gelosia , lassi danzavano corpo a corpo una feroce macabra danza. Chi ha avuto la peggio e stato mio padre, messo in punizione come un cane dentro la studio ad osservare la luna , li ha messo sotto sopra una storia che brucia come le fiamme dell’inferno.

Mio fratello continua ad avere strani incubi ,stà proprio male rimane

Immobile con gli occhi fissi per ore davanti al max video televisivo . Mia nonna chiacchiera, chiacchera e non sta mai zitta e peggio di Carmelo il nostro pappagallo d’origine marocchine. La nostra vita familiare e governata dal caso e dai robot che puliscono casa. Oggi sono uscito sbattendo forte la porte alle spalle incurante delle grida e liti infinite dei miei. Mentre mia madre minacciava d’uccidere tutti se non avremmo messo una volta per tutte la testa posto, rispettare i patti , essere onesti con se stessi belle intenzioni finzioni mitocondriali che generano un plausibile malessere.

In groppa alla mia moto ho girato in lungo e in largo per l’intera città. Mi sono fermato a guardare le vetrine dei negozi del corso ,illuminato da mille fari a neon , negozi di lusso con esposte le ultime novità . Tutto a un tratto sono sbucati dal nulla una coppia di ragazzi tatuati e sballati hanno preso di mira una vecchietta a passeggio gli hanno scippato la borsetta e sono scappati via . La poveretta ha preso a gridare , chiedere aiuto poi improvvisamente ha tirato fuori dalla tasca sembrava un fucile , una pistola laser di quelle in dotazione alle forze dell’ordine, mi ha fatto quasi paura , oh perbacco qui ci scappa il morto , la nonnina barcollava nel tenere la pistola non riusciva a prendere la mira poi li ha inseguiti furibonda continuando a gridare a ladri fermateli.

Sparando bordate di cavoli , grappoli di proiettili calibro novanta.

Il traffico terrestre e aereo sè fermato di botto gruppi di persone curiose si sono riunite intorno alla povera derubata . Ma i due ladruncoli veloci come la luce senza neppure voltarsi indietro sono

scomparsi tuffandosi in un passaggio spazio tempo apertosi

per incanto. Il quartiere in cui vivo è situato dietro la grande stazione planetaria. Un postaccio sempre pieno d’umani rinnegati e alieni fuorilegge . Continuo a sognare l’arrivo d’una astronave che porterà me e la mia famiglia via da questo fetido luogo verso un altro satellite o forse dall’altra parte della nostra galassia dove dicono si viva molto meglio di qui . Sé non ci riuscirò sarò condannato a restare qui come un morto vicino ad una bara di legno in attesa di tristi eventi . Voglio cambiare vita , forse città una cosa è certa da questo quadrante terrestre andrò via o in una bara oppure condannato per disubbidienza . Così ho deciso d’arruolarmi nelle armate a difesa della terra , andrò a combattere le orde aliene che atterranno di continuo sull’altra faccia oscura del pianeta. Mi guadagnerò stima e rispetto e sé m’andrà bene sarò acclamato eroe al ritorno delle mie missioni .

Caso mai rimanessi ferito o ne uscissi invalido mi hanno detto sarò doppiamente premiato con medaglia e collocato in un ufficio a dirigere una pubblica attività.

La vita è difficile , sognare non costa nulla, combattere rimane l’ultima possibilità di riscatto da questa torbida esistenza, eiaculazione precoce che rinnega lo spirito santo mette in croce i poveri e gli illusi . Li fuori dietro questa coltre che nasconde l’altra faccia della nostro misero satellite vivono esseri enormi dalle tante braccia e dalle teste roteanti su corpi viscidi , esseri primordiali che non hanno tempo , non hanno memoria perduti nella nostra storia mostri , immagini senili di un tempo che scorre . Sono questi e altri i nuovi clandestini interplanetari che tentano di sbarcare sul nostro pianeta. Tutti desiderosi di conquistare un po’ di terra per metterci su famiglia. Da quando è al governo il nuovo partito galattico di libertà aliena ha procurato a noi vecchi abitanti di questo pianeta un sacco di problemi e disaggi sociali. Il nuovo governo ha fatto mille promesse giustificando la forza delle armi di fronte all’incessante emigrazione cosmonauta per difendere il diritto

di sopravvivenza d’ogni cittadino della confederazione e la sua libertà di difendersi da tali invasioni . Stamani mi sono presentato

Di buon’ora all’ufficio reclutamento .

L’ufficiale di complemento

Mi ha chiesto tutti i documenti necessari.

Per tutto il tempo che sono stato davanti a lui non mi ha mai guardato negli occhi. Poi in un silenzio glaciale mi ha domandato: Perché vuole arruolarsi giovanotto?

Per combattere signore e mettere al servizio della patria la mia vita contro i mostri che si nasconde nell’oscurità per debellare il male alieno immigratorio.

Sei a conoscenza dei pericoli di cui vai incontro?

Si signore.

Hai mai ucciso un altro essere vivente ?

No signore.

Bene lo sai che dovrai farlo?

Si signore.

Ti senti preparato eticamente a procurare la morte altrui?

Si signore.

Non provi nessun risentimento di fronte a tale atto?

Non lo so signore.

Non lo sai giovanotto? Devi saperlo.

Si signore.

La vita è un bene prezioso .

Si signore.

Anche sé s’ indossa una divisa e si è ritenuti soldati

Dobbiamo sempre considerare , rispettare la vita altrui.

Un essere diverso dal nostro aspetto d’una altra razza o d’una altra civiltà non significa che è un nostro nemico.

Egli è un fratello della grande alleanza cosmica.

Afferrato il concetto giovanotto?

Si signore.

Hai un padre?

Si signore.

Che lavoro svolge?

Lavorava, adesso è in pensione

era un sottufficiale di polizia.

Tua madre?

Casalinga.

Vedo che sei del settimo parallelo metropolitano ?

Si signore. Conosco il parallelo.

Il governatore è ancora Mister Ben .

Si signore .

Ottimo funzionario abbiamo frequentato la stessa scuola in gioventù.

Il governatore Mister Ben è molto amato nel nostro parallelo

Sono contento.

Non dipende da mè farti idoneo.

Dovrai seguire varie serie d’incontri con altri ufficiali.

Mi sei simpatico giovanotto.

Quindi cercherò di dare il mio primo giudizio in forma di sufficienza . Contento?

Si signore non sò come ringraziarla.

Aspiro molto a diventare un buon soldato e combattere

addirittura morire per la difesa del nostro pianeta.

Bene adesso puoi andare ritorna domani.

E stai attento pensa prima di rispondere alle domande che ti farà

La commissione reclutamento .

Si signore.

Vai e fammi entrare la prossima recluta.

Si signore.

Ho superato già la prima metà degli incontri di reclutamento.

Mi dicono d’avere delle buone possibilità d’essere

Arruolato quanto prima nell’ A.D.T. armata difesa terra.

Sono stato in giro per la grande caserma. Gli uffici sono pieni di

Mutilati ,molti sono coperti di medaglie tenute bene in mostra sulla divisa. In molti non hanno più braccia ,non hanno più gambe , hanno perduto ogni cosa pero continuano a sorridere ad essere compagni di un sogno libero .

Con la sola forza del pensiero muovono i loro arti artificiali .

Sono per metà macchine e per metà essere umani.

Prima d’addormentarmi ripenso a loro a cosa hanno dovuto

Affrontare ,al loro coraggio al loro dolore. Li vedo combattere

Tutti uniti contro quei esseri mostruosi pericolosi e terrificanti.

Esseri primordiali dotati di grande forza fisica.

Capaci di divorare corpi umani in pochi secondi.

In taluni pensieri corre la mia paura mi vedo inerme pietrificato

Dal terrore non riesco a trovare la forza per reagire gridare fare fuoco contro il nemico. Mi sento debole e solo come un piccolo

Essere indifeso di fronte a un rapace predatore. Questi miei

Stati d’animo ovviamente non li ho confessato a nessun ufficiale

medico. Anche sé per poco l’analista adetto alle prove

D’ammissione all’arruolamento con le sue manovre e tranelli psichici quasi riusciva a farmi parlare della mia personale paura di morire. Sono passati diversi giorni oggi ho ricevuto un messaggio

d’aver superato brillantemente le prove d’ammissione al reclutamento. C’è lo fatto evviva mi son detto . Tra sei mesi dopo un breve periodo d’esercitazioni nelle pratiche militari giurerò finalmente sulla bandiera Interplanetaria, la mia fedeltà alla legione confederale.

Diventerò finalmente un legionario galattico.

Al giuramento verrà tutta la mia famiglia compresa l’amante

Di mio padre cosa che ha procurato una nuova terribile colica biliare a mia madre.

Mio fratello è un tantino migliorato ,ha tagliato i capelli lunghi fin dietro la schiena ,se messo pure un vestito attillato sembra una persona normale a vederlo non ci credevo .

Verranno tutti i miei amici . Il sacerdote del nostro quadrante s’è complimentato con mio padre cosa che la reso molto

Orgoglioso di me. So cosa m’aspetta ,sarà duro combattere

Contro quei terribili esseri , dare prova di coraggio sfidare l’ignoto

Per una misera paga mensile. Vorrei ritornare indietro fare finta che sia stato tutto uno scherzo di cattivo gusto , non ho voglia in fondo di morire ne di finire dentro le fauci di un mostro .Ma bisogna partire affrontare le proprie paure , correre in aiuto delle truppe impegnate già da diversi mesi senza cambio di guardia sul fronte di guerra, galattico.

Sono migliaia gli esseri clandestini che sbarcano ogni giorno sull’altra faccia oscura del pianeta.

Molti sono stati visti invadere le città periferiche del pianeta .

Prive di grossi mezzi di difesa.

Causando rivolte e saccheggi. Il comandante non nasconde

D’essere seriamente preoccupato e ci continua a ripetere di stare

Uniti e di colpire prima d’essere colpiti.

E una dura guerra la nostra qualcuno la chiamata santa .

Mentre i tanti sapientoni a governo , molti funzionari del partito

Di libertà aliena pensano a fare patti , affari , emanando leggi

E decreti a tutela della razza eletta .

Le città sono diventate invivibili, luoghi di largo consumo sessuale

Scambio di merce . Le piazze sono mercati di schiavi a buon prezzo da utilizzare per le nuove riprese economiche .

Eventi sismici terrestri e marini provocano lo sconvolgimento

Dell’ordine naturale delle cose , creando disordini ovunque.

Lo stato sociale e civile , scema ogni giorno che passa.

Accresce la totale sfiducia verso i responsabili delle istituzioni.

La legge della sopravvivenza rende molti cittadini dei veri criminali. Continuo a rammentare il saluto prima della partenza verso gli obbiettivi militari

Le parole affettuose gli abbracci di mia madre .

Figlio mio stai attento e cerca di tornare sano e salvo.

Mi hanno commosso a tal punto da pensare di disertare prima d’essere inviato al campo base.

Ma è tardi non ci possono più essere ripensamenti, ho

D’ adempiere i miei doveri di buon soldato.

I primi giorni in cui fui aerotrasportato sull’altra faccia oscura del pianeta . Vidi con mia somma meraviglia migliaia di fuochi dai colori intensi alzarsi e illuminare lo spazio .

Astronavi cadere a picco nel vuoto cosmico .

Essere enormi dalle strane forme viventi divorare centinaia di legionari in un boccone . Vedevo i miei compagni battersi come leoni. Andare avanti senza mai fermarsi. Abili e intelligenti riuscivano a catturare e imprigionare numerosi clandestini alieni. Gli esseri più feroci erano i draconiani del pianeta Dragon .Posseggono la capacità d’autorigenerarsi nei corpi senza vita delle loro vittime . Sono esseri a forma d’insetto dalla pelle morbida e maleodorante. Per eliminarli bisogna colpirli alla testa all’interno del loro sistema cerebrale. Per ben due anni fui spedito in avamposti cruciali onde individuare le posizioni dei clandestini. Diverse volte fui circondato e quasi sbranato da uno di loro ,salvato in extremis dal mio capitano.

Le ferite riportate venivano curate nel nostro campo base. Facendoci immergerci in vasche liquido amniotico.

Nel giro di poche ore le ferite si rimarginano e noi continuiamo

A combattere. Oggi dopo essere stato congedato con tutti gli

Onori sono stato messo a dirigere un pubblico ufficio di permessi terrestri. Quando ripenso a tutto quel che ho passato mi viene una gran tristezza. Ho visto tanti miei amici morire in giovane età in

Terre sconosciute d’inenarrabile bellezza. Mondi svanire nel nulla

Luoghi remoti perduti nell’universo sconosciuto simili ai sogni inquieti di un essere divino. Così quando mi sento giù con il morale e i ricordi tentano a divenire incubi. Vado a trovare mia figlia

Che vive ai piedi delle montagne lunari , passo con lei settimane

Passeggiando e andando in giro con l’ultima nipotina per i grandi parchi giochi o centri spaziali . Provo a dimenticare ma mi è così difficile ed ogni qual volta alzo gli occhi verso il cielo corre nei miei pensieri l’immagine dei tanti giovani legionari impegnati nelle nuove conquiste interstellare. Li vedo attraversare terribili buchi neri , quasi svanire in loro, li vedo combattere le forze del male tutti uniti come noi a nostro tempo ,cantare , ridere , inseguire la promessa di una pace imperitura per l’intero creato.



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