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Una storia di BeppeGVida

Collezioni di moda Pret-a-Porter

Tra immagine /  desiderio / sogno / realtà

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3 minuti

Pubblicato il 12 gennaio 2021 in Avventura

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Immagini della cover: Mostra d'arte Mister Luna Moschino 1984 Milano

Da sinistra a destra Coco Chanel, Mister Luna e Moschino, a destra le tre immagini di proprietà di Mister Luna: Il vero, il falso, lo strabismo di Venere, (quest'ultime fuori quadro). Al centro in alto l'invito alla Galleria Vinciana Via Gesù, 6 40122 Milano, alla mostra Mister Luna Moschino.

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Talune persone in grado di finanziare, di interpretare un’attività difficile nel suo compiersi quale il settore moda fashion è percepito come un buon investimento: perché dinamico in continuo espandersi. Altre persone la moda può essere un momento di fuga dalla quotidiana realtà. Operanti in settori completamente estranei alle prerogative che rassomigliano a un atleta che deve muovere ogni muscolo, anche se nello svolgere lo sport che pratica gliene serve la metà, Può essere un desiderio per l’affollarsi di situazioni imprevedibili declinanti verso il ludico. Può essere intesa come la prosecuzione onirica di un sogno.

La moda è un’attività difficile per chiunque vi partecipi a diverso titolo: Imprenditore, dirigenti, premiere modelliste stilisti-artisti. C’è né per tutti i coinvolti.

Nel panorama italiano abbiamo visto apparire e scomparire in rapida successione protagonista motivati, leali, in buona fede, che hanno affrontato l’attività con impegno e perizia; con supporti finanziari e con i metodi offerti da criteri del più aggiornato marketing… La causa prevalente che la estromissione dal mercato non è solo delle difficoltà, di concepire modelli puntuali alle tendenze né da un mercato che ha regole consolidate, le stesse sono ignorate dall’università della moda, perché non si insegna a nessuno le vie sotterranee che tengono in circolo l’attività, anche se si può dire, è una buona partenza; la formazione dei futuri imprenditori o art director comunque con ruoli pertinenti al settore, dovrebbero prepararsi a un autoesame (perché non è previsto nel corso di laurea) sarà il sostenere un esame tra i più importanti: l’economia, il cinismo, la malizia la caparbietà la furbizia (qualità quest’ultima deteriore) tutte prerogative basilari.

Proseguendo nell’analisi segnalo altri aspetti importanti dando a essi nessuna priorità “ci vogliono tutti”. Come nel matrimonio bisogna essere in due, anche nella moda fashion sono importanti due competenze. Le componenti citate più sopra possono essere distribuite tra i due imprenditori.

Nel panorama italiano ci sono stati dei “giganti” che personalmente valuto consapevoli. Sono chi ha consolidato il marchio e non il nome della stilista; lo stilista il giorno che “sbaglia” anche in buona fede due collezioni l’imprenditore si trova probabilmente fuori dal mercato. Le cause conseguenti a ciò: gli agenti multi-mandatari ti voltano le spalle; l’azienda si deve rifondare.
Alcuni “giganti” che hanno saputo prevedere: il compianto Maramotti (Max Mara, Marina Rinaldi) Masotti (La Perla etc.) Mario Bandiera (Les Copains) Luciano Benetton (Benetton) Bertelli e Miuccia Prada (Prada) Krizia (Mariuccia Mandelli) altri…

Stilisti sono stati chiamati che, pur avevano raggiunto fama e prestigio hanno disegnato senza firmare i loro progetti perché l’imprenditore aveva compreso di continuare col marchio di fabbrica, unica garanzia del proseguimento dell’attività nel settore.


Gli stilisti hanno un posto primario nelle collezioni. Profondono la loro sensibilità, competenza nel cogliere i fermenti innovatori, nel caso del casual, dalla strada, in buona parte, il casual, né è l'espressione. Una elaborazione artistica con i progetti si conclude la prima fase.

Marketing creatività distribuzione marchio; poi “finanziario robusto” pubblicità; recupero crediti (30/40 % non esigibili, raramente esigibili)…Questi gli ingredienti essenziali per l’incursione e la permanenza nella moda fashion, oltre la laurea…


Queste considerazioni sono frutto di una riunione, a quel tempo 1984, tra Moschino stilista, un imprenditore, un esperto di Marketing, un "uomo prodotto", una premier di sartoria un banchiere.


Aurore del racconto

Beppe G. Vida
1985
Racconto rivisitato

nel 2020


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