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Una storia di AliceInWonderland17

Tra sogni e realtà

C'è sempre un pizzico di realtà nei sogni

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2 minuti

Pubblicato il 11 gennaio 2019 in Fantasy

Tags: #dreams

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E' buio quando torno in me, alzo la testa, è pesante... Mi asciugo gli occhi ancora umidi e gonfi, intorno avverto un vuoto, mi sento spaesata, dove sono? In pochi secondi l'odore forte emanato da quei piccoli raccoglitori di esperienze mi tranquillizza, sono in biblioteca, la biblioteca della mia università... Ma cosa ci faccio ancora quì? Come ci sono arrivata? L'ultima scena che ricordo è di una ragazza seduta davanti a un professore, sta sostenendo un esame... E poi sento quella frase, quella che mi raggela ad ogni sessione da circa sei mesi: "Signorina, torni la prossima volta." La biblioteca sarà certamente già chiusa e io mi trovo intrappolata in questo mondo che avevo sempre desiderato, pieno di libri, di storie in cui immedesimarmi, quei libri pieni di sogni, aspettative, desideri, in cui qualcuno prima di me aveva riposto tutte le proprie speranze. La paura iniziale svanisce quando comincio a girovagare tra gli scaffali, non mi ero mai accorta di quanti libri ci fossero; Leggo, leggo pagine scritte da uomini che hanno lottato per ciò in cui credevano e mi sento debole, inadeguata, anche io vorrei lottare per quei sogni in cui credo, ma non riesco a trovare la forza di farlo... Ad un tratto, proprio quando una lacrima sta rigando per l'ennesima volta il mio viso, sento un boato e in pochi secondi uno scaffale pieno di libri mi travolge. Sono già a terra, ricoperta di libri e polvere, quando improvvisamente una mano mi aiuta a tirarmi su! E' una donna sulla cinquantina, ben vestita, mi aiuta a ripulirmi dalla polvere, in silenzio. Quando finalmente riesco a prendere fiato, non faccio in tempo a porle alcuna domanda, sta già parlando lei, sa chi sono, cosa studio, quali sono i miei sogni, mi racconta che anche lei da giovane ha inseguito un sogno che ha portato avanti per tutta la vita, mi chiede di non abbattermi, di lottare per diventare una persona migliore, diventare ciò che ho sempre sognato di essere, di non rinunciare ad essere me stessa, per uno. due, tre esami andati male, perchè la soluzione va trovata in me stessa... Poi, senza darmi il tempo di rispondere, si allontana, tento l'inseguimento ma lei non c'è più, si è come volatilizzata ed io a questo punto sono ancora più confusa. -"Signorina lo accetta o no questo 24?" -"Si, professore, assolutamente." Mi tocco, sudo fredda, sono in aula ed ho appena sostenuto un esame; La libreria? Le lacrime? Lo scaffale pieno di libri che mi è caduto addosso? E la bella signora di mezz'età? Mi alzo dalla sedia e realizzo che a volte l'immaginazione fa brutti scherzi, mi dirigo ancora frastornata verso la biblioteca, e mentre passo davanti ad alcuni scaffali sento un addetto lamentarsi: -"Vorrei tanto sapere chi è questo vandalo che passa le notti a buttare giù interi scaffali pieni di libri!"


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