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Una storia di Ilmondodiila89

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18 anni e come uscirne vivi

Prima però, lasciatemi il tempo di capire faticosamente e lentamente chi sono.

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126 minuti

Pubblicato il 11 marzo 2019 in Didattica

Tags: #famiglia #sogno #amicizia #18anni #guida

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Io allo specchio: come sono? MI PRESENTO

Cerco di Fare una presentazione (Almeno ci provo)

SALVE,CIAO, OKAY TORNIAMO AD ESSERE SERI ALMENO PER QUESTO CAPITOLO INIZIALE.

Il treno correva veloce sulla ferrovia, scorreva veloce sui binari cosi come i miei pensieri corrono verso la mia vita. Parlare di me, di quello che sono. Strano difficile perché di solito si descrivono gli altri con dovizia di particolari, ma mai se stessi perché in realtà noi non riusciamo mai a vederci, ma vediamo solo i nostri pensieri, quello che pensiamo di essere e non quello che in realtà siamo; ed è per questo che non correggo mai i miei errori perché li vedo nella mia anima e nel mio cuore ma non nel mio carattere.Ciao mondo!Mi chiamo Isabella e ho 17 anni, chi mi conosce dice che non avrei potuto chiamarmi in altro modo. Ho proprio la faccia da Isabella; sul fatto dei miei 17 anni la gente ha le crisi d'Identità, dicono che io non dimostri 17 anni, ma ne dimostri ben 12,sono solare, giocosa,allegra.Nella vita quotidiana posso definirmi anche un po' pazzerella, amo ridere e far ridere, sono una persona che, nonostante il malumore in certi giorni, non fa altro che sorridere. Adoro leggere, guardare film e scrivere, amo stare in compagnia dei miei amici e odio la solitudine. Mi piace stare al centro dell'attenzione, così tutti mi notano. Facile intuire che sono anche vanitosa, questo è un difetto per molti, ma non per me, perché vuol dire piacere a se stessi, che è il primo passo per vivere bene.Detesto stare con le mani in mano, mi piace esplorare, scoprire, fare cose nuove e mettermi alla prova. Mi appassiona tutto ciò che faccio, e quando faccio qualcosa è perché mi piace e so che ci metterò il cuore. In particolare mi piace disegnare.Non riuscirei a scegliere degli aggettivi per descrivermi, ma spero di essere un tipo abbastanza gentile, solare e ottimista, anche se a volte mi intristisco senza motivo e ho un'ironia pungente che a volte può non essere capita e posso sembrare scontrosa o un po' maligna. Mi piace anche la solitudine, anche se non potrei mai fare a meno degli amici e della famiglia, che so essere sempre accanto a me.Mi interessa la personalità della gente. Non mi piacciono gli arroganti, i prepotenti, gli egoisti, i ruffiani, i cinici e gli indifferenti. Credo di essere generosa e di dedicare molte energie per gli altri, specialmente se li vedo in difficoltà e bisognosi di aiuto. Però, se mi mettono troppo sotto pressione, allora riesco a dire di no.Nessun soggetto specifico, quello che mi ispira. I miei sogni nel cassetto sono tanti e spero, un giorno, che diventeranno realtà, credo che i sogni, con tanta determinazione, diventano realtà, bisogna crederci ed impegnarsi realmente per realizzarli.Perciò mi ritrovo ora a scrivere una guida su come sopravvivere ai 18 anni, voglio darvi il mio personale benvenuto nella mia caotica vita, fatta di sogni ed emozioni, fatta di progetti e viaggi, fatta d'in-store, amicizia e musica.Una delle cose che più preferisco è la musica. La musica rappresenta per me uno sfogo. È deliberativa perché in certe canzoni ritrovo le mie stesse situazioni, ciò che sto vivendo e mi aiuta molto perché spesso sembra parlasse al posto mio. Tutto ciò che non dico spesso lo ritrovo in una canzone. È come se la musica mi seguisse, ritrovo ogni parte della mia vita in una canzone, ognuna porta un suo ricordo. Preferirei chiudermi nella mia stanza, con le cuffie e con la musica, piuttosto che parlare con le persone. Come se intorno a me si creasse un mondo parallelo, il mio mondo, proprio come lo immagino, solo però, quando ascolto musica.Se devo essere sincera però l'arrivo dei 18 anni mi fa anche un po paura, tante troppe responsabilità, la patente, iniziare un lavoro, crescere, trovare una nuova casa... Ho tanta paura, perché io non voglio crescere, è cosi' bello rimanere adolescenti, si può sembrare strano che io abbia scritto un manuale ma ho capito dalla mia esperienza che i 18 anni sono un periodo molto tosto, per chi non ha amici e per chi odia festeggiare, uscire dal periodo dei 18 anni è veramente difficile, mi considero una ragazza priva di pregiudizi: trovo sciocco discriminare le persone per la razza, il sesso, l'età o l'estrazione sociale.Talvolta sono socievole ed estroversa, ma ho anche i miei momenti, in cui divento timida e introversa. Dei giorni amo stare nel vivo dei discorsi, parlare, e ridere altri invece preferisco stare in silenzio, ma dopotutto ciascuno di noi è fatto a modo proprio. A primo impatto la gente pensa che io faccio spesso attività tipiche da ragazza di 17 anni, ma nessuno sa che io ho tanti amici, ma purtroppo abitano tutti molto distanti da me, riusciamo soltanto a vederci tutti insieme durante gli eventi del nostro cantante preferito,mi sento comunque, nel complesso, a mio agio nel mondo, nel mio almeno. Forse non è un quadro entusiasmante quello che ho tracciato su me stessa. Ma devo crescere e ho fiducia di diventare un'adulta dalla personalità compiuta e affascinante. Prima però, lasciatemi il tempo di capire faticosamente e lentamente chi sono.

Capitolo 1-Vivere è viaggiare

CARO DIARIO DATA:28/07/18

Iniziamo ufficialmente a scrivere questo diario che mi accompagnerà verso i miei 18 anni, quindi ho ben deciso di annotare tutte gli avvenimenti davvero negativi, ho pensato davvero a lungo su cosa fare durante questo giorno così speciale, vorrei fare un bel viaggio a Milano, e pensa un po ho voluto rinunciare alla festa di compleanno, lasciamo la festa di compleanno alle persone che amano essere principesse per un giorno, perché a me gli abiti della principessa non mi ci vedo bene, io voglio viaggiare, io voglio ricordare i miei 18 anni con qualcosa di felice, voglio ricordare i miei 18 anni non per la festa di compleanno, ma per il viaggio, pensa sono riuscita a scrivere anche qualche motivo del perché voglio fare un viaggio per i miei 18 anni

⦁ ALLONTANA DALLA QUOTIDIANITÀ E RICARICA LE BATTERIE.

Andare lontani da casa e staccare la spina della routine quotidiana è il miglior modo per ricaricare lo spirito e le energie. Le feste invece servono a tutt'altro, sono dispendiose a livello fisico e mentale e il giorno dopo si è più stanchi di prima

⦁ ATTRAVERSO UN VIAGGIO SI POSSONO CREARE DEI LEGAMI PIÙ FORTI.

Un viaggio è un modo per creare nuovi legami o per rafforzare quelli già esistenti quando si parte con amici e familiari. Al contrario le feste sono momenti caotici che non permettono attimi di intimità con nessuno

⦁ UN VIAGGIO DURA PIÙ A LUNGO DI UNA FESTA.

Certamente le feste sono belle, stare con gli amici è divertente e lascia dei bei ricordi però le sensazioni che un viaggio riesce a darti sono impareggiabili! C'è sempre tempo per uscire con gli amici mentre per viaggiare no, ricordatevelo!

il viaggio è un esperienza che prima o poi tutti dovranno farla, è un momento di relax, di libertà e di nuove conoscenze,un viaggio potrebbe persino cambiare la vita, il modo di essere e il mo do di pensare. Il viaggio è una delle esperienze più belle che si possano fare durante l'esistenza di qualsiasi persona, bambino, adulto o anziano,a me piace andare anche in città vicine alla mia, visitarle, passeggiare per il centro e scoprire la bellezza di quel paese, mi piace anche viaggiare perché posso trascorrere un weekend diverso,Io sono convinta che ogni paesello, ogni cittadina, ogni metropoli abbia qualcosa per cui valga la pena di essere visitata.

In questo ho preso la passione dai miei genitori che ancora adesso che io sono grande e che non vado più spesso con loro per i miei impegni scolastici, continuano a viaggiare.Viaggiare è una vera arte, non tutti ce l'hanno nel sangue, non tutti hanno questa passione. Io considero il viaggio come una poesia, in cui un individuo parte in un certo modo con il proprio bagaglio e dopo un percorso, quando egli ritorna a casa, giunge con una diversa valigia,qualunque viaggio si fa sicuramente porterà ad avere un nuovo tassello che si va a collocare nel nostro cuore come se fosse un piccolo puzzle dove ogni singolo pezzo è fondamentale per avere un buon risultato finale.

La bellezza di un viaggio è l'ansia che ho prima di partire, i preparativi e la bellezza di giungere in un luogo sconosciuto, che però desideri conoscere o meglio approfondire la conoscenza. Ma viaggiare è utile perché amplia le nostre vedute,ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi.Poter vedere cose nuove, fare cose diverse, imparare è sempre utile perché accresce la nostra cultura.

Mio padre dice che la geografia la si impara viaggiando ed è proprio vero.Stare a contatto con gente diversa, imparare le loro tradizioni, vivere i loro usi permette di migliorarci e di crescere interiormente.Il Viaggio può essere una esperienza positiva ed indimenticabile, soprattutto se fatta con le persone giuste e per una motivazione positiva. Il viaggio può rappresentare un enorme bagaglio culturale per chiunque voglia, con "nuovi occhi" e mente aperta avvicinarsi agli "altri" per conoscere.

Partire infine, ci consente di riscoprire l'importanza di alcuni luoghi ed alcuni affetti, dati a volte per scontati e verso cui sentiamo durante il distacco tanta nostalgia, che scompare solo il giorno del ritorno a casa. Possiamo dunque affermare che per rendere speciale il proprio viaggio non è importante la meta, ma è importante essere preparati ed aprirsi agli altri.Pensate al viaggio come un periodo in cui potete tirare il respiro, prendere aria da quella quotidianità che talvolta ci sembra soffocare.

In viaggio ci allontaniamo, sia fisicamente che psicologicamente, da ciò che ci angustia, ripeto si spera, e una volta partiti guardiamo la nostra vita con un certo distacco.I problemi, ma anche la semplice routine, si fanno un po' più piccoli, perché ne siamo più lontani, perché stiamo cambiando la nostra prospettiva.

Voglio fare un viaggio e' deciso, voglio fare un viaggio semplice dove io posso essere felce, un viaggio semplice dove posso creare dei legami più forti con la mia famiglia, si perché io amo tantissimo stare con la mia famiglia ma credo che ne parleremo più in la sull'argomento della famiglia, pensa che ho scoperto non volendo che i miei nonni hanno deciso di partire per la Sicilia a fine settembre, mi auguro che i miei nonni non diranno nulla del mio 18 compleanno, si perché devi sapere che io non voglio che si sappi in giro troppe cose, pensa che non ho neanche parlato con i miei nonni che non voglio festeggiare il mio 18 compleanno, non mi voglio immaginare quanto sarà difficile dirlo, devi sapere che i mie nonni sono persone che hanno un carattere molto all'antica, pretendono che io debba fare la festa di compleanno, pero' io non voglio farla.

Credo che i miei nonni non hanno capito che sono l'opposto di mia cugina,io riesco ad essere felice stando con le persone giuste, stando con la mia famiglia ma specialmente io so di essere felice quando ascolto la musica, mentre mia cugina e' felice solo quando sta con i nonni e anche quando lei e' con me.Sono distesa sul letto in cerca di una gioia, si sono una ragazza che si lamenta sempre che non ha mai gioie nella vita, pero' sto pensando se ci fosse un lato positivo nel compiere i 18 anni, e forse ci sono, c'è solo un lato positivo nel compiere i 18 anni, posso andare a guardare tutti i programmi che amo dal vivo.

Cos'è un viaggio? Partire alla scoperta di qualcosa di insolito, esotico, che non ci appartiene. Paesaggi mai scrutati, culture lontane, differenti e poi suoni, odori, sapori mai provati prima. Il viaggio è uno scambio tra ciò che portiamo e quello che raccogliamo altrove, dove speriamo di trovare pezzi di noi, sparpagliati per il mondo. Riconoscersi in uno scorcio, in un pensiero ancora mai espresso, persino in un viso sconosciuto o in un'avventura che ci porta al limite, a varcare i confini di ciò che credevamo di conoscere, ad oltrepassare la propria consapevolezza.Si parte sempre per cercare qualcosa: serenità, sazietà, un po' di tempo. Si parte con un biglietto in mano, una valigia, un treno, un aereo.

Con quel nodo in gola che è un misto tra l'ebrezza e la paura. Tra le nostre attese e l'ignoto. Come compagni di viaggio ci affiancano pensieri, speranze, persone. Le strade, le ore passate ad attendere una meta, l'odore di una stanza che non ci appartiene. Persino in capo al mondo ogni viaggio è un cammino dentro noi stessi. Significa impadronirsi di un altro sguardo, raccontare con parole sconosciute lo stesso ricordo e scoprirsi diversi.E' questo un viaggio. Partire e tornare diversi.

CAPITOLO 2-La famiglia è la patria del cuore

Caro Diario 09/08/18

Oggi mi sono sentita strana come sempre, nervosa e triste, pure il tempo poi ci si mette a peggiorare tutto per me che sono dipendente dal meteo!Non voglio che il tempo passi, faccio fatica a immaginarmi adulta, non mi vedo ancora bene nei panni di un'adulta che lavora, e che ha mille paranoie e tanti pensieri, ho cercato di non pensare a cosa mi attende nel 2019 perché sono sicura che saranno dei mesi infernali,non mi va di subirmi le mille domande e le mille paranoie da parte dei miei parenti, che sempre e puntualmente mi dicono eh ma poi in futuro ti penti della scelta che hai fatto oppure eh ma i 18 anni arrivano solo una volta, mi sento un po come se qualcuno mi obbliga a fare una cosa che non ti va proprio di fare, ti obbliga di fare una cosa troppo importante altrimenti tutti parleranno abbastanza male di te. Ti sei chiesto se ho detto ai miei nonni che non festeggio il compleanno? Lascio a te nell'immaginare cosa mi hanno risposto,la famiglia è un piccolo mondo di affetti, di problemi, di gioie e dolori.

La famiglia è un piccolo mondo in cui il bimbo nasce, cresce e dove si prepara ad affrontare il mondo più grande: quello della vita e della società."Ohana" significa famiglia e famiglia vuol dire che nessuno viene abbandonato o dimenticato, se la famiglia fosse un frutto, sarebbe un arancio, un cerchio di sezioni tenute insieme ma separabili, con ciascun segmento distinto.Una famiglia è un luogo in cui le menti entrano in contatto l'una con l'altra, La famiglia non deve solo consistere semplicemente in coloro con cui condividiamo il nostro sangue, ma anche in coloro a cui noi daremo in nostro.Il giorno più bello? Oggi. L'ostacolo più grande? La paura. La cosa più facile? Sbagliarsi. L'errore più grande? Rinunciare. La felicità più grande? Essere utili agli altri. Il sentimento più brutto? Il rancore. Il regalo più bello? Il perdono. Quello indispensabile?La famiglia, la famiglia è l'unico porto sicuro in questo mare tempestoso che e la vita,è il punto di forza di ogni società,è un centro di ritrovo, dove essere se stessi. Chiudere fuori il mondo con tutti i suoi casini, e ritrovare la serenità, dialogare,e sostenersi a vicenda.

Ah la mia famiglia! Alcune volte la odio perché quando sto con loro la libertà che ho e' pochissima, pero' dovresti vedere la mia famiglia durante le occasioni speciali, sembra la tipica famiglia che si vede durante i telefilm americani, si proprio quelli che vanno in onda su canale 5 nel periodo natalizio, pensa un po che quando c'è il periodo che odio la mia famiglia alcune volte penso che ho dato troppa fiducia nei loro confronti, e che non meritano sempre il mio bene. Nonostante la crisi di valori della società attuale, la famiglia costituisce ancora la cellula base, il nucleo vitale della società.

Come prima struttura sociale è infatti il luogo in cui si impara a conciliare diritti e doveri, la libertà propria e rispetto dell'altro; essa è il luogo naturale per il dialogo e il confronto e anche di partecipazione e condivisione di gioie, problemi e interessi personali.Il concetto di famiglia unita è molto importante per il sano sviluppo di un figlio, in particolare delle donne che hanno bisogno di maggiore attenzione e controllo per non commettere errori irreparabili. Fa' che i tuoi familiari ti rispettino piuttosto che temerti, perché l'amore segue il rispetto, più che il timore l'odio.

Mi sento in diritto di criticare la mia famiglia solo io quando mi fa arrabbiare, guai agli estranei che osano giudicare. Mi piace avere qualcuno su cui posso sempre contare, anche se non gli racconto tutto della mia vita... La famiglia ti da un nome e delle radici, anche se a volte è possibile che non ne se sappia granché.Abbiamo ricevuto dalla nostra famiglia le idee di cui viviamo così come la malattia di cui morremo, alla fine ho capito che il momento migliore per discutere con i componenti della famiglia è quando hanno la bocca piena di cibo. La famiglia è una buona scuola per qualsiasi materia,Famiglia: come rami su un albero, cresciamo tutti in direzioni diverse, ma abbiamo le stesse radici, se ci sarà mai un giorno in cui non possiamo stare insieme, tienimi nel tuo cuore, e sarò con te per sempre, cosa c'è più d'importante della famiglia? È una domanda quasi retorica, a cui però vale la pena cercare di dare una risposta di senso compiuto.

Non tutte le famiglie sono perfette, anzi nessuna lo è, ma nel bene o nel male, ogni nucleo familiare è importante per il benessere e lo sviluppo di un individuo.La famiglia, in qualunque modo si intenda, rimane l'organismo principale nel quale l'individuo si forma e sviluppa le sue sicurezze e insicurezze. Ognuno dovrebbe potersi riconoscere in una famiglia, intesa nel suo senso più ampio, ossia come ambiente in cui potere esprimere se stesso, sentirsi libero e accettato, nel quale condividere felicità e momenti difficili. In ogni caso, volere per forza dare una definizione univoca di famiglia è un forse un compito sociologico importante, ma che ai fini pratici può avere meno valore.

Perché ogni famiglia alla fine è diversa l'una dall'altra. Credo che quello che tutti dobbiamo capire è che l'amore comincia dalla FAMIGLIA,Rifugio, sicurezza, serenità. Sono questi gli aggettivi che identificano nel modo migliore la famiglia. Un nucleo di persone dove ci si può sentire liberi di essere se stessi, nel quale trovare riparo dalle brutture del mondo e in cui ricevere amore e attenzione.

Ogni giorno di più ci rendiamo conto che nel nostro tempo le sofferenze maggiori hanno origine nella famiglia stessa.Credo che quello che tutti dobbiamo capire è che l'amore comincia dalla FAMIGLIA. Ogni giorno di più ci rendiamo conto che nel nostro tempo le sofferenze maggiori hanno origine nella famiglia stessa,Tutti almeno una volta avranno avuto da rimproverare qualcosa alla propria di famiglia, o avranno voluto essere nati in un'altra o essersi resi conto della fortuna di avere i genitori ancora insieme.

La vera famiglia ti ha aiutato a crescere da quando eri in fasce,la famiglia dovrebbe essere un punto di appoggio di riferimento un luogo dove trovare affetto calore,la famiglia è un dono..anche se a volte ci si litiga per cose inutili,la famiglia è sempre quella che ti starà accanto nei momenti difficoltà! è l'unica che ci sarà sempre anche se a volte sembra insopportabile.L'affetto che una famiglia ti può dare nessuno te lo potrà mai dare, la famiglia ti ha cresciuto con gioia e amore, la famiglia e' un posto sicuro dove ti senti protetto e amato.

Sin da piccola la mia educazione è stata molto rigida parte dei miei genitori, che spesso sembrava che ce l'avessero con me, quando invece cercavano solo di insegnarmi i valori della vita. Tutto questo mi ha permesso di essere come sono adesso e la rigidità dei miei genitori mi ha permesso di diventare una donna, civile, responsabile e degna di rispetto.

Quando mi dicono quelle frasi che i 18 anni arrivano solo una volta, chiudo gli occhi e immagino come vorrei il mio 18 compleanno, si perché voglio ricordare il periodo del compleanno nei migliori dei modi, senza famiglia ma circondata dagli amici, sogno un concerto, del mio cantante preferito circondata dai miei amici, insomma da tutte le persone che hanno reso la mia adolescenza un periodo che difficilmente dimenticherò. Ormai sto crescendo e devo iniziare a staccare le radici dalla mia famiglia che mi ha visto crescere, addirittura non ho voluto parlare per niente del viaggio a Milano con la mia famiglia, altrimenti se sanno qualcosa iniziano con l'interrogatorio accompagnato da dolcissime critiche su quanto sarà brutta Milano, voglio cercare di parlare del viaggio diversi giorni dopo che sarei tornata, almeno riuscirò a godermi il viaggio senza mille paranoie e chiamate dai parenti, ora voglio vivere con gioia questi ultimi mesi che mi separano dal 2019.

CAPITOLO 3- l'amico è l'impronta che ti resterà vicino

Caro diario DATA:12/08/18

Mi accingo a scriverti perché sento urgente il desiderio di condividere con te pensieri ed emozioni del momento. Negli anni passati, in cui ero bambina, vivevo serenamente convinta che l'affetto dei miei genitori e delle persone che mi volevano bene fosse tutto quello che potessi desiderare. Ora le cose sono cambiate, amo sempre la mia famiglia, ma mi accorgo che altre persone sono entrate, quasi senza accorgermene, nella mia vita.

L'amicizia è diventata per me di vitale importanza, non passa giorno in cui io non senta il desiderio di condividere con i miei migliori amici un pensiero, un sentimento, un'emozione o un qualsiasi particolare evento delle mie giornate.Gli amici per me rappresentano la mia più grande forza, il mio grande sostegno, la mia ancora di salvezza.Sono sempre stati importanti, non riesco a pensare quanto possa essere patta e un po vuota la vita senza gli amici.

Di solito noi definiamo "amici" tutte le persone con le quali abbiamo dei rapporti, che possa essere un saluto, una chiacchiera, un abbraccio.Ma non è così, io sono del parere che gli amici siano quelle persone speciali, che è difficile da trovare, e quando si trovano bisogna tenersele ben strette.Sono quelle persone alla quali puoi raccontare tutto, ogni cosa, senza vergogna o paura di essere giudicato, alle quali puoi aprire il tuo cuore, che di te sanno tutto, conoscono va un tesoro" per me ha un significato molto importante, perché è come avere un tesoro; riuscire a mantenere un'amicizia è una virtù, ma essere un amico è un onore. Per me l'amicizia è un sentimento fondamentale e se non l'avessi non sarei la persona che sono ora,perché è grazie ai miei amici, quelli più veri che sono diventata così come sono.L'amicizia è una fiamma che mai si spegnerà. essa è paragonabile al sole, alla luce che non si spegne mai. avere una vera amica è come possedere un tesoro che tu non vedi, ma che hai. a parole non si può dire che cos'è. è grande come l'infinito, vale più del bene che tu hai e che sogni di avere. Solo la vita può dire meglio di me, senza parole, cosa essa sia: se è illusione o se esiste... i valori basilari dell'amicizia sono la fiducia e l'onestà.

Si possono avere tanti amici con i quali si può avere un grande rapporto di amicizia, ma gli amici quelli veri, quelli che rimarranno sempre si possono contare sulla punta delle dita.Spesso inserirsi in un gruppo non è semplice, io fortunatamente per via del mio carattere molto solare e espansivo non ho mai avuto problemi a rapportarmi con gli altri, ma in tanti non hanno questa fortuna.

Quando una persona, senza esitare, ti guarda negli occhi e può dire sì, di te mi fido!", quella è vera amicizia. Penso che l'amica sia colei che ti sa capire, colei che se hai un problema ti aiuta, che crede in ciò che fai, dici e pensi, in ciò che sei, anche se tutto dimostra il contrario. Penso all'amicizia come ad un qualcosa di eterno, che non nasce e non muore, ma vive all'infinito dentro a ognuno di noi.Credo fermamente nell'amicizia. Ho molte amiche e amici perché penso che l'amicizia sia il valore più importante, persino dell'amore, in quanto l'amore non vede i difetti mentre l'amicizia li ama. A volte ci imbattiamo in un'amicizia che può sembrare sincera, ma ci accorgiamo, con grande rammarico, che non lo è e allora ci sembra che il mondo ci sia caduto addosso, cominciamo a diffidare di chiunque cerchi di avvicinarsi.Altre volte, invece, crediamo sia qualcosa da niente e ad un tratto si trasforma in qualcosa di magico, fantastico e divertente.

L'amico è colui con il quale puoi stare in silenzio perché l'uno sa cosa pensa l'altro, senza bisogno di tante parole. Per me l'amicizia può essere paragonata anche ad un diamante: brillante e trasparente. C'è un consiglio che mi sento di dare: quando trovate quella giusta non lasciatevela sfuggire!Penso che l'amicizia sia uno dei beni più preziosi che la vita ci offre.Non c'è deserto peggiore di una vita senza di essa.L'amicizia moltiplica le gioie e ripartisce i dolori. E' bellissimo sapere che vicino a te c'è una persona su cui poter contare, che ti ascolta, ti consiglia, sbaglia con te e rischia per te. Un vero amico non è colui che ti asciuga le lacrime, ma colui che non te le fa mai versare, che ti regala sempre un sorriso.

Esistono tantissime forme di amore: una di queste è l'amicizia.E' uno dei sentimenti più belli e più rari che esistano. Si usa dire: chi trova un amico trova un tesoro. Condivido appieno questa espressione, perché non è affatto facile trovare la "vera" amicizia. Molte volte si confonde l'amicizia con la compassione oppure si cerca un appoggio per superare situazioni difficili. E' normale che gli amici debbano aiutarsi nei momenti brutti; amicizia, però, è anche gioire insieme.Non c'è, infatti, gioia più grande di quella condivisa con gli amici. Ogni momento trascorso con loro resterà per sempre nel cuore, non lo dimenticherai mai. Ovunque ci si volga, il "vero" amico è sempre disponibile, non è mai fuori tempo, non è mai noioso o pesante. Il vero amico è colui che ti dice sempre la verità, che corregge i tuoi difetti, ma nello stesso tempo apprezza i tuoi pregi.

A volte vedo delle persone senza amici che non conoscono nemmeno il significato della parola amicizia e, penso che si perdano una cosa che è fondamentale nella propria vita. Io per i miei amici ci sarò per qualunque cosa.

Mi mancano i miei amici, ora sono diventati i miei compagni di avventura, vorrei trascorrere una serata con loro, si proprio una di quelle serate dove ci mangiamo un gelato seduti sui muretti a ridere e a scherzare, si proprio una serata che non vorrei dimenticare mai, sono molto orgogliosa di avere amici cosi' fantastici, era proprio quello che sognavo da bambina, circondarmi di amici, l'amicizia e' un valore molto importante, diciamo ho capito che col tempo l'amicizia e' alla base della mia vita, e che io senza i miei amici non valgo praticamente nulla, ho conosciuto i miei amici durante il firma copie del nostro cantante preferito, il 17 marzo, data che porterò incisa nel mio cuore, perché e' stato un evento che ne e' valsa la pena di attendere, si l'attesa che si respirava mentre aspettavamo il nostro cantante preferito era gioiosa, sembrava che io conoscevo chi partecipava all'evento da tanto tempo, sembrava che eravamo una grande famiglia, infatti quando sei con le persone giuste ad un evento il tempo passo' velocemente.Mi sono chiesta una cosa, si questa cosa la penso ogni volta che concludo un evento, quando rivedrò i miei compagni di avventura?Spero e mi auguro al più presto possibile, ma i miei amici non sanno che quando il nostro cantante preferito farà un ipotetico tour e inserirà la Campania come data del tour i miei genitori hanno deciso di accompagnarmi al concerto, un mega regalo per celebrare i miei 18 anni, spero che il mio cantante preferito farà questo tour e così potrò rivedere i miei amici, e trascorrere con loro una serata bellissima, altro che fare la festa con i parenti, ho scelto di fare il concerto con i miei amici perché li vedo poche volte l'anno e quelle poche volte che ci vediamo sanno farmi spuntare un sorriso, un sorriso vero; mi fa capire che ho trascorso una serata con chi merita il mio sorriso.

Sono arrivata ad una conclusione, più che altro non si può definire conclusione ma pensiero, che non voglio amici che hanno la mia eta', sinceramente non so il perché di questa scelta che ho fatto, mi sento capita molto dagli amici che non hanno la mia eta', poi e' anche bello parlare con loro."Gli amici sono i fratelli che ti scegli": non so chi sia stato a dire questa frase, ma l'ho sempre sentita viva e vera, come se fosse stata partorita dalla mia mente. Se dovessi provare a dare una definizione dell'amicizia, non potrei trovare parole migliori. Un amico è, infatti, come un fratello: non condividete il sangue, ma la vita. Avete scelto di stare insieme e, insieme, di vivere tutto: ecco perché il valore di un amico non può essere misurato. Si è amici perché quella persona ci fa stare bene, ci capisce, ci ascolta e noi ci sentiamo di ricambiare questo scambio di bene con lei. Lo facciamo in modo disinteressato e questo è uno dei punti di forza dell'amicizia con la a maiuscola.Un'altra frase famosa recita "Gli amici si vedono nel momento del bisogno".

Probabilmente anche questo è vero: nel corso della vita ci capiterà di incontrare tante persone. Con alcune di loro si creerà un legame speciale, che potrebbe essere amicizia, ma potrebbe anche rivelarsi qualcosa di diverso. Ci sono, purtroppo, persone che agiscono e cercano gli altri unicamente per pura convenienza, ma questo non vuol dire che gli amici veri non esistano. Io mi sono convinta che siano davvero pochi.

Capitolo 4-Non si potrebbe vedere il trailer del 2019?

Caro diario 31/12/18

Siamo giunti alla fine del 2018,non volevo che doveva finire, questo vuol dire che nel 2019 io sarò maggiorenne, il 2018 e' stato un anno che difficilmente dimenticherò, perché mi ha fatto aprire ancora di più gli occhi verso il mondo, e' stato un anno che mi ha cambiata moltissimo, ho conosciuto tanti nuovi amici, che ora sono diventate le persone che amo di più al mondo, ho realizzato tanti piccoli sogni che avevo nel mio cassetto e ho aggiunto tantissime nuove esperienze nei miei ricordi, ho voluto scrivere una lettera al 2018 perché mi andava.

Caro 2018, hai finito il tuo tempo.

Direi che sei iniziato che sembravi infinito, ma alla fine sei volato via così in fretta, neanche il tempo di passare al brindisi di benvenuto, al falò di ferragosto.Cosa dire di te? Beh, mi hai regalato un anno NUOVO in tutti i sensi.A fine anno non tiro le somme, la matematica non è mai stata il mio forte. Spero di essere rimasto nel cuore di qualcuno o contrariamente nel cestino della carta di qualcun altro.Da quest'anno ho imparato a perdonare e ad accettare le cose per come sono.Ho imparato che arrabbiarsi porta solo altra rabbia.Ho imparato che ci si può emozionare davanti a un arcobaleno e che si può sempre salire più in alto, che poi la vista è uno spettacolo. Ho imparato che a volte si possono cambiare le carte in tavola, che se non si sta bene in un posto allora è meglio andarsene.E soprattutto, ho imparato a voler bene a una persona senza volerne meno a me stessa, ho capito che le persone speciali le conti su un palmo della mano, e sono loro che ti cambiano la vita sempre in positivo. Grazie 2018 per i sogni realizzati, tirati fuori da un cassetto;grazie per tutto questo, per avermi fatto toccare il cielo con un dito alcune volte per avermi spinta a non arrendermi mai, a riprovarci sempre per avermi insegnato che ce la faccio anche da sola, per le situazioni chiarite;per i chiari di luna.Grazie 2018 per i sogni lanciati verso il cielo sperando che si realizzino, per la forza che ho perso e che poi ho sempre ritrovato per continuare a lottare per non mollare.

Grazie per tutte quelle volte che ho creduto di non saper andare avanti, ma ce l'ho fatta, Sono andata ai concerti, ho ballato, ho letto, ho sorriso, Ho imparato che ogni limite si può superare, non importa quanto difficile, non importa quanto lontano, con tanta buona volontà, tanta pazienza e l'aiuto delle persone giuste, tutto diventa possibile.Ho imparato che il passato torna sempre a bussare alla tua porta, non importa quanto tempo sia trascorso, non importa quanto tu sia convinta di aver dimenticato tutto, se lasci qualcosa in sospeso prima o poi torna a galla e, che tu voglia o no, ci devi fare i conti.Quest'anno mi sono messa in gioco, sono andata, come mio solito, contro tutti e tutto pur di inseguire il mio sogno. Sono caduta, ho toccato il fondo ma poi mi sono rialzata più forte di prima. Quest'anno porta il mio nome, lo dedico a me stessa. Mi ha fatto capire tante cose, ho dato maggior peso ai gesti che alle parole, ho capito chi c'è davvero, chi c'è perché vuole esserci e chi invece cerca solo scuse, chi ti butta giù, chi crede di essere migliore di te, chi finge di volerti bene, chi ti accenna un sorriso e dopo ti pugnala alle spalle. Ho dato nuove possibilità a chi la meritava e buttato fuori dalla mia vita chi se ne approfittava,ho capito che la musica è la miglior medicina contro tutto, e che delle persone che chiami idoli, possono diventare la ragione per cui sorridi, ho stretto nuove amicizie, ho ricucito un rapporto di amicizia molto importante, mi sono arrabbiata, sono stata delusa, ma ho camminato e camminerò sempre a testa alta perché ho capito che io non sono sbagliata, perché ognuno di noi, a modo suo è speciale. In quest'anno ho vissuto.Mi sono scoperta e riscoperta.Quest'anno più di tutti, forse, non lo dimenticherò mai.

Anche questo giorno è arrivato e, per carità nulla di male. È solo che se rimani un momento da sola cominci a pensare, ti trovi a guardare indietro per l'ennesima volta dicendoti "quante cose mi sono successe", orribili o stupende che siano. Ti ritrovi lì il 31 Dicembre di ogni anno a ricordare i passati 365 giorni con nostalgia o chissà quale altra emozione. E poi torni in te stessa e cerchi di far ordine nella tua testa ricominciando a fare quello che stavi facendo prima di fare quel mega tuffo nel passato.quando la mezzanotte è vicina hai una specie di crampo allo stomaco e ti preoccupi di quel che sarà.

Il nuovo anno, nuove persone, nuove cose fighissime, nuove cazzate, chi lo sa.Ti chiedi se ci sarà una svolta nella tua vita e sei li ad improvvisarti filosofa, intimorita ed eccitata per quel che domani ti riserva. E quando sono tutti lì a fare il conto alla rovescia e ti unisci anche tu, tutte le tue emozioni vengono alimentate da quel pizzico di adrenalina che ti da "l'ultimo dell'anno". Alla fine però è sempre la solita storia, speri che sia un anno migliore del precedente, che finalmente succeda quello per cui hai pregato milioni di volte, e ti dici con una punta di disperazione "fa che il 2019 sia buono con me"Ho trascorso un fine 2018 bellissimo, si perché ho visto il live di capodanno con i miei cantanti preferiti, per me e' un modo speciale per salutare il 2018, e' stato un anno pazzesco nel vero senso della parola.

Anche questo giorno è arrivato e, per carità nulla di male. È solo che se rimani un momento da sola cominci a pensare, ti trovi a guardare indietro per l'ennesima volta dicendoti "quante cose mi sono successe", orribili o stupende che siano. Ti ritrovi lì il 31 Dicembre di ogni anno a ricordare i passati 365 giorni con nostalgia o chissà quale altra emozione. E poi torni in te stessa e cerchi di far ordine nella tua testa ricominciando a fare quello che stavi facendo prima di fare quel mega tuffo nel passato.quando la mezzanotte è vicina hai una specie di crampo allo stomaco e ti preoccupi di quel che sarà.

Il nuovo anno, nuove persone, nuove cose fighissime, nuove cazzate, chi lo sa.Ti chiedi se ci sarà una svolta nella tua vita e sei li ad improvvisarti filosofa, intimorita ed eccitata per quel che domani ti riserva. E quando sono tutti lì a fare il conto alla rovescia e ti unisci anche tu, tutte le tue emozioni vengono alimentate da quel pizzico di adrenalina che ti da "l'ultimo dell'anno". Alla fine però è sempre la solita storia, speri che sia un anno migliore del precedente, che finalmente succeda quello per cui hai pregato milioni di volte, e ti dici con una punta di disperazione "fa che il 2019 sia buono con me"Ho trascorso un fine 2018 bellissimo, si perché ho visto il live di capodanno con i miei cantanti preferiti, per me e' un modo speciale per salutare il 2018, e' stato un anno pazzesco nel vero senso della parola.


Capitolo 5-1 Gennaio 2019 365 nuove decisioni da prendere. 365 sbagli da fare.

CARO DIARIO DATA:01/01/19

Numero uno, il primo giorno dell'anno. Cominciare con un sorriso, abbracciare la natura, pensare positivo. Come lo scorso anno, ma di più! Caro 2019 c'è la farai ad sopportarmi e a supportarmi?Come tutti si è soliti fare il primo dell'anno, anche io dovrei scrivere la mia lista dei buoni propositi per questi 365 giorni.Si ripromettono le stesse cose che tanto si sa, non si faranno. Si ripromettono le stesse cose che tanto si sa, non si faranno. Noi siamo felici perché "Wow! Stavolta sarà diverso!".

E alla fine invece la riga scorrerà dritta come la precedente e torneremo a capo delusi dal fatto di aver scritto le stesse parole. E ciò perché si è troppo pigri per fare il passo avanti, troppo affezionati per lasciar perdere qualche abitudine e troppo occupati per cercare di cambiare qualcosa. Dovremmo iniziare l'anno, una buona volta, pensando di viverlo tutti e 365 i giorni; cambiando le parole e finalmente agendo. Senza poi, malinconici, dare di nuovo la colpa all'anno stesso. Il tempo è nostro, sta a noi maneggiarlo con cura. È nostro compito non farlo volar via come sabbia tra le dita. Magari iniziando con un sorriso e finendo allo stesso modo. Facendo dei buoni propositi una lista di compiti da svolgere, e non soltanto un foglio che presto finirà accartocciato tra i rifiuti. Io, dal canto mio, proverò a migliorare, mi creerò questa sfida sperando di vincerla davvero.

Oggi e' la prima pagina bianca di un libro composto da 365 pagine bianche, vi dirò ho passato la mattina in modo tranquillo, perché si qui a casa mia si può parlare di tutto e di più, qui mi sento libera e posso avere delle discussioni con i miei genitori, il dramma parte una volta che sono andata a casa della mia famiglia, è ritornato il mostro del passato, mi hanno richiesto se facevo una festa per i miei 18 anni;ho provato in tutti i modi di dire che non si farà nulla il giorno del mio compleanno, ma niente non capiscono;ho provato a far ragionare la mia famiglia su chi dovrei invitare alla festa del mio compleanno; ma niente non intendono, mi dicono eh ma a noi non importa;sono arrivata in un punto che la mia famiglia e' cocciuta, spero che avranno capito che non mi va di festeggiare il compleanno,non so chi mi sta mantenendo la pazienza, dovete sapere una cosa che se qualcuno mi fa arrabbiare io perdo tranquillamente la pazienza, quindi non so come io non abbia perso la pazienza in questi casi, la cosa ancora più epica e' che mi fanno la lista di cosa vogliono da me.

1. LA FESTA

2. LA PATENTE

3. UN LAVORO

Vogliono tutto questo e anche molto velocemente, e per fortuna che non chiedono del fidanzatino e di quando mi sposo;io per ora non penso a prendere la patente o a cercare un lavoro oppure a fare la festa per celebrare i miei 18 anni;sto crescendo e con me cambia anche il mio carattere, posso amare quanto voglio la mia famiglia pero' ogni tanto esagera un pochino;ero totalmente sicura a fine 2018 che i primi due mesi del 2019 sarebbero stati davvero duri, questi anni che mi metteranno alla prova; per fortuna che ci sono i miei genitori che sono sempre dalla mia parte; loro mi capiscono e mi dicono che dovrebbero essere loro e non la mia famiglia a spronarmi nel prendere la patente o a iniziare a cercare un lavoro, e' stato un orribile inizio anno; questo 2019 e' iniziato col piede sbagliato, mi auguro che il mese di gennaio sarà un mese tranquillo e che deve smetterla di mettermi alla prova.

Capitolo 6-Ti dirò sempre, che senza te, non sarei qui

Come stai?io bene...anzi benissimo!!Oggi è un giorno molto speciale, sembrava uno scherzo, ancora stento a crederci,torniamo indietro nel tempo, beh si non molto tempo, precisamente torniamo indietro nel 2018, avevo detto ai miei genitori che se il mio cantante preferito avrebbe fatto un tour e metteva una tappa in campania i miei genitori mi accompagneranno, perché sanno che ci tengo tantissimo al mio cantante preferito ;stento a crederci perché finalmente questo piccolo desiderio si e' avverato,avevo desiderato un 18 compleanno in un modo molto diverso e molto speciale, volevo un concerto del mio cantante preferito,circondata dai miei più cari amici che da quel 17 marzo mi hanno cambiato la vita.Un idolo è una persona che ti fa perdere la testa, ridere, piangere, urlare, emozionare, impazzire, sperare, sognare, essere una persona migliore.

Un idolo non lo scegli. Un idolo è una persona che entra nella tua vita per puro caso, entra nella tua vita quando meno te lo aspetti e te la stravolge completamente. Un idolo è una persona, che pur non sapendo della tua esistenza, capisce quello che senti e lo canta. E' una persona che ti da forza. Che ti insegna ad andare avanti, sempre. Che riesce a farti star bene con un semplice sorriso. Che ti rende felice con le sue cazzate. Un idolo è una persona che rimane sempre sè stessa, nonostante tutto. Una persona di cui sei totalmente fiero. Una persona per cui vale la pena andare contro tutti.

Non ti vergogni di dire che è il tuo idolo, e sei orgoglioso di essere sua fan, non ti interessa di quel che dicono gli altri di lui. Tu sai che persona meravigliosa è. E' una persona che ti da emozioni che nessun altro può darti. Fondamentalmente è tutto, e non puoi fare altro che ringraziarlo per tutto quello che inconsapevolmente fa ogni giorno, per tutte le emozioni, per tutta la forza, per tutto l'orgoglio, tutti i concerti, l'energia e la grinta, le lezioni di vita, le risate e le cazzate, i sorrisi e le lacrime, semplicemente puoi solo ringraziarlo di tutto.

Un idolo ti salva senza conoscerti, è la tua ancora e il tuo ancora, lo trovi come si trovano le cose belle: smettendo di cercare. Quel giorno in cui è diventato il tuo idolo non potevi fare cosa migliore che conoscerlo. E' a lui che dedichi tutti i sorrisi perché ne è lui la ragione. Un idolo è quella persona che hai paura di perdere anche se sai che non lo perderai mai. Un idolo è quella persona che quando lo vedrai, lo abbraccerai e speri duri per sempre. Un idolo non lo sa, ma ti ha appena salvato. Un idolo lo ami e non lo vuoi perdere perché la vita è stata migliore dal giorno che l'hai incontrato. Un idolo è quella persona che ti tira su con un suo sorriso, anche se la tua vita fa schifo.

Un idolo è una cosa di cui hai bisogno. Un idolo è una persona a cui dedichi tutta la tua vita, anche se lui non lo sa. Un idolo è l'unica cosa che rimane in piedi in un mondo che cade a pezzi. Un idolo è una persona che ammiri e sostieni da lontano. Un idolo è quella persona che quando un giorno incontrerai, vorrai dirgli tante cose ma ti limiteresti a fissarlo con le lacrime agli occhi e il cuore a mille. Un idolo è quella persona che quando un giorno incontrerai, ti ritorna la felicità assoluta.

Un idolo è quella persona di cui hai bisogno. Un idolo è quella persona che hai incontrato per destino e amato per caso. Un idolo è quella persona che ti fa stare talmente bene che potrebbe crollarti il mondo addosso nell'esatto momento in cui lo abbracci e non sentiresti nulla. Un idolo è quella persona che ha fatto l'impossibile, ti ha ridato la voglia di vivere, ti ha insegnato a cambiare, a rendere magico anche qualcosa di orribile. Un idolo è quella persona che non vedi l'ora di abbracciare.

Per me avere un idolo significa amare ciò che fa e come lo fa, perché riesce ad emozionarti e a trasmetterti emozioni speciali, soprattutto se è un cantante, perché con la musica si può arrivare dappertutto...Per quanto mi riguarda la parola giusta è stimare non amare, perché non si può amare una persona che non si conosce...Per me un idolo è un esempio da cui prendere spunto, da imitare, da cui si forma la propria personalità, è la persona che più ti piace e più ti appassiona.

Un idolo è una persona di cui non puoi fare a meno anche se sai che lui non sa nemmeno della tua esistenza, quella persone che ti fa sentire bene con la sua voce, con una stupidissima foto, quella persona a cui pensi 24 ore su 24. Forse è anche un po quello che vorresti essere, un punto da raggiungere, da superare non so, sono consapevole che la mia vita non gira attorno a lui, questo lo so.Voler bene a qualcuno che non sa della tua esistenza fa un po' male ma sapere che egli non ti deluderà mai ripara tutto.Quando ho iniziato ad ascoltarlo mi sentivo tremendamente sola ed è stato un' ancora di salvezza per me! Ad esempio,mi basta sentire una sua canzone e subito sto meglio!Interagire con altri fan, gli unici che ti possono capire, e sentirsi parte di un' altra "famiglia" è fantastico.Forse posso sembrare una bambina, banale ecc... Ma è entrato a far parte della mia vita e l'ha cambiata in meglio.

Un idolo è un amore che ti fa stare meglio ogni fottuto giorno, un amore che ti da la forza di andare avanti, nonostante le difficoltà, è un amore che ti insegna a non mollare mai, è un amore che ti fa desiderare con tutta l'anima di poter incontrare un giorno quella persona, così distante, ma che ti ha cambiato la vita. Non sono di certo perfetta, ma è grazie al mio idolo che sono una persona migliore. E di certo chi ha un idolo non vuol dire che debba stare sul computer sempre. Perché l'amore che si prova verso di lui non è dato dai link che si condivide, da quanto si parla di lui, ma è dato invece dalle emozioni che ti fa provare. Dai brividi che senti ogni volta che la sua voce ti entra nell'anima, dal cuore che sembra scoppiarti ogni volta che lo vedi, Comunque, un idolo è quella persona che, al di fuori della tua vita reale, ammiri per quello che è e quello che fa.

Un idolo è qualcuno che ami da lontano, e che quando ti manca metti le cuffie e ascolti la sua voce. Un idolo è una persona che ti fa sorridere, ma che non ti fa piangere ogni sera. Un idolo è una persona di cui sei innamorata, innamorata di una voce registrata e di occhi che non ti hanno mai guardata. Un idolo è quella persona che, potresti cadere altre mille volte, ma che con lui ti rialzerai sempre. Un idolo è un angelo, che non ha le ali e prende il nome di idolo.

Avere un idolo è quando le persone ti diranno che hai un ossessione per quel ragazzo, ma tu sorridi e vai avanti. Non possono capire il modo in cui ti ha salvata, non perdere tempo, metti le cuffiette e mandali a fanculo!

Capitolo 7- If you can dream it, you can do it.

CARO DIARIO DATA:08/01/19

I sogni...spesso penso a come sarebbe vuota la propria vita se non esistessero sogni o obiettivi da perseguire, continuando a lottare con determinazione e coraggio. Essi possono assumere valenze e sfumature diverse in rapporto alla persona presa in considerazione, ma i sogni di ognuno di noi hanno un denominatore comune: la loro realizzazione porterebbe al l'assoluta felicità.

I have a dream' sono le famose parole che pronunciò Martin Luther King , un personaggio che lottò per i diritti delle persone di colore, durante un discorso in cui evocò il sogno di una società migliore.Queste parole tradotte in italiano significano 'io ho un sogno'. Ma cos'è un sogno? Il sogno è un desiderio, un qualcosa in cui si crede e si spera di realizzare in futuro. I sogni sono la base del futuro di una persona.

La vita è stata vissuta veramente quando, guardandosi indietro si capisce di aver realizzato i propri sogni. Tutte le persone hanno dei sogni nel cassetto e immaginano il proprio futuro, in modo particolare i giovani.Un sogno si realizza quando lo vuoi davvero, quando ci credi con tutto te stesso.E lo dice una che di scuse ne trova sempre tante, che spesso si lamenta e si butta giù, ma che comunque negli ultimi anni è riuscita a realizzare due dei suoi sogni più grandi e che nonostante le incertezze ed i periodi no, sa che ci riuscirà ancora...l'ostacolo più grande: la paura. Ed è proprio la paura che ci porta ad inventare scuse.Che mondo sarebbe senza i sogni? E' proprio grazie ad essi che siamo ciò che siamo, l'uomo con gli anni si è evoluto, è cambiato e migliorato sempre di più. Se l'uomo è stato capace di realizzare sia i piccoli desideri quotidiani sia i progetti è stato grazie al forte desiderio di realizzarli.

Infondo, sognare non costa niente, e arricchisce anche la fantasia. Viviamo in una società che sempre di più è spinta ad affrontare malesseri di ogni genere, da quelli economici a quelli esistenziali e in questo contesto è sempre meno presente la speranza di aspirare a un futuro migliore. Questo porta la gente a lasciarsi cullare dalla malinconia e dalla sfiducia, ma fortunatamente ci sono ancora persone capaci di combattere questo malessere dell'anima sognando..perché il sogno è l'unico luogo dell'anima, l'unica libertà che non ci può essere violata..quella più segreta dove siamo liberi di essere noi stessi..dove non dobbiamo fingere per apparire..dove ci si sente appagati.

I più grandi sognatori sono quelli che hanno messo insieme la determinazione e la voglia di realizzare le proprie ambizioni, ad esempio gli inventori, gli scienziati, i medici. Senza i sogni saremmo prigionieri della realtà fredda e cruda, ma per fortuna, sognare, è un diritto che nessuno potrà mai toglierci, e quindi, potremmo essere liberi di immaginare per sempre. La speranza è molto importante per l' essere umano in quanto ci aiuta e ci conforta durante il cammino della nostra vita. Credo che ogni azione in cui ciascuno di noi si impegna sia animata dalla speranza anche inconsapevolmente, perché dietro ogni desiderio c' è sempre lei che ci spinge fino alla sua realizzazione.

Credo che la speranza arrivi soprattutto quando dentro di noi c' è la gioia di vivere, che ci fa guardare a un futuro sempre migliore, fatto di sogni e di desideri da realizzare! Quindi concluderei dicendo che non solo sognare è lecito.. ma è indispensabile! Molto spesso il sogno viene visto come qualcosa di irraggiungibile e allora lo si lascia lì, nascosto in un cassetto, per paura di non essere in grado di affrontarlo.E poi ci sono quelli che ti diranno sempre che "non ce la farai mai", perché queste persone purtroppo esisteranno sempre, perché sono le prime che non ci hanno mai provato.

Ma fortunatamente ci sono anche quelle persone che invece ti diranno che puoi fare tutto e sono le persone più belle, quelle che ti capiscono, quelle che ti dicono che la forza per fare tutto ce l'hai, quelle che ti danno la spinta per intraprendere un lungo viaggio, per buttarti sul lavoro dei tuoi sogni, per trasferirsi in una città a migliaia di chilometri da te, perché è quello che vuoi.Il sogno è un viaggio, una nave, che parte dal porto, il cuscino, e che ha come attracco l'utopia. Il sogno è l'ultima frontiera della realtà che si tuffa nell'irrealtà. I sogni sono la sostanza più leggera presente sulla Terra, perché non hanno un prezzo, non danno obblighi ne scadenze. Perché se sono futili si scordano con lo scorrere del tempo. Poi però arriva quel giorno in cui il sogno s'impossessa del sognatore, diventa più vero, nascondendosi nel taschino dell' uomo. Pronto ad essere coltivato. Il sogno è la seconda pelle anzi è più profondo. Unico. Il sogno è il tuo film, il progetto del tuo desiderio nascosto. Difficilmente il sognatore rivela il suo sogno, come un giocatore di poker svia il rivale, il curioso. Probabilmente ha paura che voli via per sempre.

Il sogno è l'ultima frontiera della realtà che si tuffa nell'irrealtà. I sogni sono la sostanza più leggera presente sulla Terra, perché non hanno un prezzo, non danno obblighi ne scadenze. Perché se sono futili si scordano con lo scorrere del tempo. Poi però arriva quel giorno in cui il sogno s'impossessa del sognatore, diventa più vero, nascondendosi nel taschino dell' uomo. Pronto ad essere coltivato. Il sogno è la seconda pelle anzi è più profondo. Unico. Il sogno è il tuo film, il progetto del tuo desiderio nascosto.

Probabilmente ha paura che voli via per sempre.Di tempo ne e' passato dall'ultima volta che ti ho scritto, ricordi che avevo detto che sarei andata al live del mio cantante preferito? Ebbene si e' successo che non potrò più andarci, i biglietti sono andati rapidamente in sold out, quindi amaramente non ci sarò a vedere il mio idolo al teatro, e' evaporata la mia occasione di festeggiare il compleanno con i miei amici, di conseguenza non so cosa fare il giorno del mio compleanno.

Oggi e' un giorno NO, non me ne va bene nemmeno una, sembra tipo che il mondo mi vuole sfidare, intanto facciamo un po di sana ironia, diciamo che il mio compleanno e' diventato molto importante, e' diventato cosi' importante da essere paragonato ai matrimoni della Royal family, pensa un po sono iniziate anche i primi ricatti, eh se non fai la festa non ti diamo i regali, Penso che sia un comportamento.Sbagliato è dir poco! Una forma anche di arroganza che danneggia non solo la persona che lo sta attuando, ma ovviamente e soprattutto anche la persona a cui è diretto. Io odio i ricatti, mi fanno pensare che io sono una bambina, ma in realtà io mi sento una persona adulta in tutti gli effetti.E credo che siamo solamente all'inizio di questa lunga guerra, spero che uscirò vincitrice, possono manipolarmi come vogliono, dire tante critiche nei miei confronti, ma io ho un sogno chissà...




Capitolo 8-Beato chi non si aspetta nulla, perché non sarà mai deluso.

CARO DIARIO DATA:09/01/19

Molto spesso, quando rimaniamo delusi, facciamo fatica a incassare il colpo. Facciamo pensieri come: "Mi va sempre tutto male", "Non me l'aspettavo", "Sono proprio sfortunato".Ci sembra che le brutte cose accadano solo a noi, incluse queste piccole sconfitte. Tuttavia, anche se la delusione è uno dei sentimenti umani che fanno più male, se riusciamo a prenderla come una cosa che può succedere a tutti, di sicuro riusciremo a sopportarla molto meglio. La delusione è una delle sensazioni più brutte che una persona possa provare... più la vita va avanti e più i fatti cambiano.. più si ha a che fare con le persone.. tutto è commisurato..

Il mondo è pieno perché è vario, si dice così no? e allora? allora cerchiamo di essere noi i primi ad essere forti ed importanti per noi stessi e tutto si supera più facilmente..il tempo passa vedrai.. La delusione è il non aver raggiunto un traguardo imposto da noi stessi.E' il non esserci riusciti nel qualcosa che tanto speravamo. E' quando perdi la fiducia in te stesso. E' quel sentimento che però, ti da la forza di riprovarci e riprovarci, ancora e ancora fino a riuscirci, quel sentimento che prima ti blocca, ti ferma e poi ti spinge.. ti aiuta.Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione.Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d'una ingiustizia che non t'aspettavi, d'un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po' di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s'accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono.L'animo umano è sempre ingannato nelle sue speranze, e sempre ingannabile: sempre deluso dalla speranza medesima, e sempre capace di esserlo: aperto non solo, ma posseduto dalla speranza nell'atto stesso dell'ultima disperazione.Con le persone che amiamo commettiamo quasi sempre due errori. Il primo è quello di idealizzarle, il secondo è quello di restare delusi. La verità è che non rimaniamo delusi dalle persone amate, ma delle nostre stesse illusioni.Ogni delusione presuppone una illusione. Il cadere prigioniero di aspettative illusorie distrugge la libertà interiore: la capacità di porre delle richieste adeguate e, se necessario, di rinunciare. Colui il quale delude se stesso, o offende se stesso, o pretende troppo da se stesso, o è insoddisfatto è demotivato.

Alla fine ti stanchi. Ti stanchi di andare a sbattere contro un muro che per tanto tempo, hai sperato diventasse una porta.Non fate promesse se non sapete mantenerle. Non dite che restate se poi non sapete restare. Non illudete essere illusi fa male, quando sei deluso da una persona, non ti incazzi più, perché ormai l'aria e i silenzi sono pieni di parole e di insulti detti e ridetti. Prima ci provi e ci riprovi, litighi, ti spieghi, urli, cerchi di far ragionare ma quando sei deluso, quando arriva la delusione, per te in quel momento la persona che amavi tocca il fondo e non ti interessa più chiarire o ascoltare inutili giustificazioni. Ci metti un punto. Cuore freddo. Si aspetta solo di guarire.Sai quando scopri di essere al limite? Quando un giorno, per una stupidaggine, ti vengono le lacrime agli occhi. Quando una parola di troppo, un gesto insignificante ti colpiscono a fondo. Non significa esser fragili o deboli, ma aver sopportato troppe cose, troppo a lungo, ho deciso. Nessuno dovrà più sapere come sto,se sto crollando o se sono felice. Se crollerò lo farò da sola, in silenzio. Se sarò felice, lo sarò da sola. Ho deciso di indossare una maschera che copra di più.Credo che chi fa le promesse deve essere sicuro di mantenerle prima di provocare grande delusione su chi deve ricevere tale promessa!La delusione è un grande dispiacere che una persona prova in seguito a un fallimento di qualcosa. Normalmente essa passa in breve tempo e il ricordo viene spazzato via nell'inconscio.

I più forti sono quelli che piangono la notte, in silenzio, senza farsi ne vedere ne sentire da nessuno. I più forti sono quelli che se chiedi loro come stanno ti rispondono "tutto bene grazie" con un sorriso a 32 denti anche se in realtà stanno morendo dentro. I più forti sono quelli che non si asciugano le lacrime sul viso ma le lasciano cadere fino a terra. I più forti sono quelli che non chiedono aiuto anche se hanno un estremo bisogno di essere salvati. I più forti sono quelli che hanno imparato a convivere col loro dolore.

I più forti sono quelli che sono caduti tante, troppe volte ma si sono sempre rialzati. Questi sono i più forti: quelli che non si vedono.Mi sento come una che ha cercato di tenere in equilibrio troppe cose e poi le sono cascate tutte.Sono caduta come una pera cotta alla trappola che mi hanno fatto i miei genitori, sembrava strano che hanno subito detto di si al viaggio e invece ho scoperto che venerdì volevano fare la festa dei miei 18 anni, si ma la cosa epica che gli invitati alla festa saranno ben 8, si non ha per niente senso fare una festa di compleanno con 8 persone, mi sa che un senso per festeggiare questo compleanno con quattro gatti lo hanno trovato i miei genitori, pero' il giorno del mio compleanno c'e' Sanremo e si esibirà il mio cantante preferito,dovete sapere che da quasi 3 anni compio gli anni nella settimana di Sanremo, e sinceramente la mia voglia di festeggiare il compleanno equivale allo zero, rinunciare a vedere Ermal vuol dire rinunciare un po a me stessa, non vedere Ermal e andare a mangiare una pizza vuol dire togliermi delle emozioni, per questo motivo ho deciso di spostare la pizza dal venerdì al sabato, pero' e' sicuro che non mangerò nulla, poiché questa pizza per me e' un obbligo, sara' un compleanno che vorrei dimenticare al più presto possibile, credimi non ho mai visto un inizio 2019 cosi' stressante, voglio sperare allora in un boom per quanto riguarda il mese di febbraio, anche se non credo, pero' almeno devo avere un po di fiducia, e che sono cosi' stanca di fare il compleanno,ogni scusa e' buona per ricordarmi che sto per diventare maggiorenne.

Il problema e' che la mia famiglia pensa solo a cose materiali, sembra che non vedono una pizza da tanti anni, e per di più non hanno un idea ben definita sui 18 anni, e' un fottuto giorno normale dove si fanno cose che fai durante gli altri giorni, il bello e' che i miei genitori già si lamentano che cito spesso il viaggio a Milano,Che per me significa molto andare a fare quel viaggio, trascorrere 3 giorni fuori casa, con solo i miei genitori,ora basta a pensare queste cose ora voglio sapere cosa vuole la mia famiglia da me,li potrò deludere quanto voglio , pero' io chiedo solo una cosa, che sara' impossibile ma proviamoci, FATEMI ESSERE FELICE IL GIORNO DEL MIO COMPLEANNO.

Capitolo 9-Più si giudica, meno si ama

CARO DIARIO DATA:10/01/19

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei!Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca senza applausi...

Le persone che giudicano non si fermano minimamente a pensare quanto possano far male, a volte le vittime dicono di fregarsene e invece sotto sotto soffrono! questo non è giusto.. le persone che agiscono cosi meritano lo stesso trattamento, purtroppo esiste la gente che critica, critica, ma il metodo migliore per non darle retta è quello di piacersi così come si è, bisogna fregarsene del giudizio degli altri non soltanto perché si vive meglio ma anche perché le cose che fai vengono meglio, il giudizio degli altri è significativo fino ad un certo punto.. credo sia importante se viene dato da una persona molto cara, se invece si tratta di una persona di cui non mi importa nulla per me può anche andare a farsi benedire!

In ogni caso però non permetto mai a nessuno di giudicarmi ingiustamente e io non mi faccio condizionare dal pensiero altrui, sono convinta che l' unica cosa davvero importante è ciò che penso io, poi ovviamente tengo in considerazione qualsiasi parere e di certo non seguo la massa per integrarmi meglio.I dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.È comunque una vera fortuna avere qualcosa ancora da desiderare. Se tutto fosse perfetto dovrei aspettarmi sicuramente qualche delusione.

Chiunque viva sinceramente e affronti senza piegarsi dolori e delusioni è assai più degno di chi ha sempre avuto il vento favorevole, non conoscendo altro che una relativa prosperità.Crescendo il mio carattere è cambiato e sono diventata molto più forte e determinata, difficilmente qualcuno mi fa cambiare idea se sono convinta di una cosa e sopratutto non permetto a nessuno di condizionarmi se non voglio farmi condizionare.Ora non ho più paura di mostrarmi diversa anche se con questa caratteristica confesso che non sto simpatica a tutti, il giudizio altrui è importante a seconda di chi lo esprime.. se quella persona è importante lo tengo sempre in considerazione, ci rifletto molto sopra e cerco di capire se può avere ragione o meno.

Noi promettiamo con le nostre speranze e manteniamo con le nostre delusioni.Se invece la persona non conta nulla per me la mando a quel paese.. in ogni caso preferisco sempre essere un po testarda che farmi condizionare da un pensiero o da un ideale che non mi appartiene e,infine,si vive meglio,secondo voi,senza dare peso alle parole della gente? a volte le critiche aiutano molto, diciamo che sta a noi capire e decidere quali vanno ascoltate e quali no.La gente parla, ha sempre da criticare, se fai del bene e se fai del male, non potrai mai piacere a tutti.La delusione più grande avviene quando ti rendi conto che le persone per cui avresti affrontato un uragano, per te, non si bagnerebbero neanche in una pozzanghera.

E allora vai, vai, non pensarci, non permettere che le parole ti trafiggano, sono solo parole, la gente ne dice milioni tutti i giorni e quasi sempre senza neanche pensare. Fai in modo che ti scivolino addosso, nessun giudizio è insindacabile e definitivo, l'unico che conta è il tuo!Non mi metto a giudicare il mondo per i suoi molti misfatti. Essendo io stesso imperfetto e avendo bisogno di tolleranza e carità, sopporto le imperfezioni del mondo fino a quando non proverò o creerò un'occasione di rimostranze feconde.Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato.

Perché non c'è niente di più bello del modo in cui tutte le volte il mare cerca di baciare la spiaggia, non importa quante volte viene mandato via. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.Accetta l'opinione di tutti, ma fa un uso parsimonioso del tuo giudizio;L'amore e l'odio falsano completamente il nostro giudizio: nei nostri nemici non vediamo altro che difetti e in coloro che amiamo soltanto i pregi; dei secondi perfino i difetti ci sembrano amabili.

Ogni domenica dall'inizio del 2019 a questa parte, puntualmente la mia famiglia oltre a ricordami che divento maggiorenne, getta fuori dalla bocca critiche, alcune volte anche critiche belle coriacee,ad esempio un vergognati che non fai la festa dei 18 anni , di tempo ne e' passato da quando mi e' stata detta questa frase e c'e' un dubbio che mi attanaglia, ma di che cosa dovrei vergognarmi? Beh la risposta a questa domanda non la so, sembra che io ho commesso un peccato molto grave e che dovrei confessarmi, il problema sta che la mia famiglia non capisce che questa e' la mia vita che deve andare avanti, sta a me decidere le cose giuste e le cose sbagliate, nessuno deve influenzare la mia vita, voglio cercare di non farmi mettere i piedi in testa da nessuno, ora il dramma sta che la mia famiglia ha scoperto che andrò a Milano, naturalmente si e' chiesta cosa dovrei fare io a milano , pero' hanno accompagnato la frase con un aggettivo che solo al pensiero di sentirlo mi viene la pelle d'oca, parlo dell' aggettivo brutto, io mi sono molto arrabbiata e mi e' uscita spontanea la frase come fa a dire che una città e' brutta visto che non l'hai mai vistata?La mia famiglia mi dice inventando delle scuse che quando erano giovani si fermavano spesso alla stazione di Milano codesta stazione e' brutta e automaticamente per loro Milano e' una brutta città, ok mantenetevi le vostre teorie che a me non mi importa nulla di ciò che dite, si perché secondo la mia famiglia io trascorrerò 3 giorni solo a visitare la stazione di Milano.Non ti preoccupare di quello che gli altri possono pensare di te. Sono troppo occupati a preoccuparsi di quello che tu pensi di loro.

Capitolo 10-La musica scaccia l'odio da coloro che sono senza amore.

CARO DIARIO DATA:13/01/19

La musica svolge nella nostra vita una funzione fondamentale. In un mondo dominato rigidamente dalla logica e dalla razionalità la musica rappresenta la parte emotiva, sentimentale e passionale di ciascuno di noi. Molti studiosi dicono che la musica è vicina alla matematica invece io ho un'altro parere, credo che l'armonia e il ritmo musicali parlino più al cuore che al cervello. Sono convinta che la musica la capiamo, la apprezziamo e la viviamo con funzioni della mente che non sono le stesse che utilizziamo nel risolvere le equazioni matematiche. A volte nella musica si trovano le risposte che cerchi, quasi senza cercarle. E anche se non le trovi, almeno trovi quegli stessi sentimenti che stai provando.

Qualcun altro li ha provati. Non ti senti solo. Tristezza, solitudine, rabbia.La musica è semplicemente là per parlare di ciò di cui la parola non può parlare. In questo senso, la musica non è del tutto umana.Penso che la ragione per cui alcune persone ascoltano così tanto la musica è perché sono stanche di sentirsi continuamente dentro le parole che hanno paura di dire.La musica parla per loro.Spesso le persone mi chiedono perché consideri la musica così importante.Io rispondo sempre che la musica è l'unica cosa in grado di darmi speranza, perché è l'unica che resta quando tutti se ne vanno.

Io non vivrei senza la musica. Vivrei solo di musica,e' l'unica cosa che mi piace veramente. Mi emoziona e mi fa sentire viva. Non sono in molti a capire questo legame che ho con la musica e quanto per me possa essere importante,purtroppo la maggior parte delle persone la ritiene una cosa inutile o comunque banale e non riesce a capire quindi come si possa pensare sempre e solo alla musica.Beh la musica non è banale.Vorrei vedere se non ci fosse più musica nel mondo.

La musica ci aiuta per tante cose anche se non ce ne rendiamo conto.Ed è uno dei modi per comunicare con il mondo ed esprimere noi stessi.

Non starò a farla tanto lunga perché ci sarebbero da dire moltissime cose. Io dico solo che amo la musica;e anche se molte persone non lo capiscono io continuo ad amarla e a vivere di questa.La musica è vita, è voglia di vivere, è ragione di vita.La musica ci da insegnamenti.La musica ci trasmette sempre qualcosa di nuovo.La musica ci capisce anche quando noi stessi non riusciamo a capirci, ci fa riflettere, ci fa pensare, ci fa dimenticare anche per pochi secondi dei problemi che ci circondano, ci permette di essere noi stessi, perché la musica in fondo siamo noi. Ma la cosa più importante, la musica ci unisce. Unisce le persone di tutto il mondo, senza distinzioni di stile, di gusti, ma soprattutto ci unisce non facendo distinzione di razze.La musica ci unisce e ci fa diventare migliori. La musica è MUSICA, e penso che non si potrà mai smettere di farla, perché in fondo la musica siamo noi, e fin quando noi, ogni essere vivente su questa terra, e l'universo intero esisterà, la musica vivrà con noi.

Alcuni dei ricordi più belli che abbiamo solo legati alla musica: la canzone di buon compleanno, che ci ricorda tanti momenti allegri che abbiamo trascorso in compagnia di altri bambini, la canzone del nostro primo bacio, quella che passava in radio la prima volta che abbiamo guidato noi la macchina. La musica è un po' quell'amico che non pretende mai niente da te, ma ti regala tanto, ti fa sorridere e ti conforta quando meno te l'aspetti.Per quanto riguarda il mio rapporto con la musica, io faccio parte di coloro che la musica la ascoltano soltanto, sia perché non ho mai avuto tempo né voglia di dedicarmi all'uso di uno strumento, sia perché fin da quando ero alle scuole medie, la musica per me rappresentava un modo per rilassarmi e divertirmi, e non volevo che diventasse una ragione di studio e d'impegno, facendomi perdere il gusto di ascoltarla.Finalmente oggi parliamo di un argomento molto piacevole, inizio col dire che ci sono ben 2 periodi dell' anno che amo particolarmente, uno naturalmente e' Sanremo mentre l'altro e' il periodo dell'Eurovision, non avete per niente idea di quanto e' bello il periodo eurovisivo, nuovi idoli, nuova musica, nuove canzoni che canterai per i prossimi 365 giorni.

Sono di parte, sicuramente, ma come molti, lo ritengo il più bell'evento mediatico di sempre;ma la cosa più importante e che durante il periodo eurovisivo ho conosciuto tante persone che condividono la passione per l'Eurovision. Ora voglio che facciamo un salto temporale ma molto breve, precisamente durante il periodo eurovisivo del 2018, ci furono due concorrenti che catturarono la mia attenzione, mi catturarono cosi' tanto che decisi di andare a fare una ricerca per scoprire più' cose su di loro, mi si apri' un mondo chiamato Operación Triunfo, e in automatico venni catturata da questo fantastico programma, che nel 2018 aveva un inno davvero fantastico si chiamava Camina, Seré tus ganas, tu risa Tu fuerza me inspira.

E' un programma simile ad amici ma sinceramente preferisco di gran lunga Operación Triunfo, collega in un modo cosi' bello e semplice le mie due più grandi passioni ossia il canto e la danza, e poi e' un programma in spagnolo, cosi' alleno un po la mia pronuncia poiché io parlo spagnolo e anche abbastanza bene.Ora nel 2019 si e' appena conclusa la nuova edizione di Operación Triunfo e ha avuto anche quest'anno un inno davvero fantastico, che mi ha lasciata letteralmente stupita dal significato, Somos aliento,Gladiadoras construyendo la ciudad Gritos al viento,Ha llegado el momento de cambiar.Son tus manos las que pueden ayudar.

Ora mi ritrovo con tantissimi nuovi idoli li in Spagna che sono sicura che non riuscirò mai ad incontrarli. Comunque Operación Triunfo ha tutte le caratteristiche per diventare il mio programma preferito.A mio parere, la musica è spesso sottovalutata, ma in realtà un mondo senza musica sarebbe un mondo privo di armonia. Oggi, che è diventata fortunatamente accessibile a tutti grazie soprattutto al progresso tecnologico, ha un valore ed un'utilità speciale dal mio punto di vista. Concludo con una mia personalissima nota: credo fermamente che la musica aiuti a conoscerci, a capire i nostri pensieri. Qualcuno sostiene che la musica sia collegata alla matematica, che sia un insieme di operazioni razionali. Magari è così, non sono una specialista e non posso argomentare a fondo, ma posso senz'altro dire la mia: la matematica è logica e in qualche modo anche la musica, ma quest'ultima arriva di più al cuore delle persone e non si limita al cervello. È emozione pura, è sentimento.Se il compito principale di ogni uomo è quello di diventare se stesso credo che la musica aiuti ciascuno di noi a diventarlo. Non potrei immaginare neanche un giorno senza ascoltare almeno una canzone. Insomma, io senza musica non potrei vivere.

Capitolo 11-Le emozioni sono l'arcobaleno che colora il cielo dentro di noi

CARO DIARIO DATA:18/01/19

Le emozioni, sogni di un tempo passato, come ricordi e liberi pensieri riemergono alla mente, destano il nostro cuore e lo conducono a sentimenti nuovi. Talvolta è talmente bello perdersi in queste sensazioni che per un momento ci si allontana dalla realtà stressata e competitiva in cui si vive, caratterizzata da un vuoto di valori e da una continua corsa verso una meta che sfugge.La gioia è un'emozione piacevole di alta intensità che proviamo quando crediamo, con certezza, che uno scopo per noi molto importante sia stato realizzato.l'emozione della gioia non è mai un'emozione pura, ma è sempre turbata da un oscuro timore di perderla: nel momento in cui stringiamo in mano l'oggetto agognato, ne percepiamo la precarietà e la transitorietà. La gioia è infatti è molto friabile, impalpabile, delicata: si effonde facilmente, ma altrettanto facilmente può vanificarsi.

Il pensiero non può nulla, contro le emozioni.Non riesce mai a fermarle. Emergono, si impongono.Si svelano. Ci danno quell'entusiasmo che è indispensabile per vivere. Le emozioni sono musica, profumo, colori.Solo il cuore può sentirle e ascoltarle, le emozioni. E lasciano sempre tracce indelebili. Nel profondo. Nell'anima.

La gioia è la risposta emotiva che ogni essere umano percepisce nel momento del trionfo sulle avversità, nel momento del superamento degli ostacoli o della vittoria sul male. Trovare la gioia molte volte non è facile , ma basta un piccolo gesto di affetto e amore per capire che si trova dietro l' angolo più nascosto. Quando la trovi basta poco per sentirla dentro di te;

Le cose più belle del mondo non possono essere viste e nemmeno toccate. Bisogna sentirle con il cuore.A casa mia la luna non ha mai bussato. È sempre entrata prepotentemente dalle persiane. Come le emozioni forti. Ché mica bussano mai, quelle, l'emozione è il linguaggio attraverso cui si comunica con sincerità, mettendosi a nudo, senza timore di mostrarsi fragili e indifesi, perché la fragilità è la nostra forza, in un mondo trascinato dalla ragione verso la competizione estrema.Senza emozione, è impossibile trasformare le tenebre in luce e l'apatia in movimento. Solo le persone superficiali impiegano anni per liberarsi da un'emozione. Chi sia padrone di sé può porre termine a una sofferenza con la stessa facilità con cui inventa un piacere. Non voglio essere in balia delle mie emozioni. Voglio servirmene, goderle e dominarle.

Solo quando la mente è pronta ad aprirsi, che non fa più diga all'emozioni. Le forti emozioni sono indelebili nella mente e non si possono più scordare.Eccoci di nuovo tutti insieme riuniti, sono qui perché ho da darvi una bella anzi bellissima notizia, vi ricordate che vi avevo detto che avevo un sogno, e..... Chissà XD; oggi si proprio oggi mi e' arrivata una di quelle notizie bellissime che a volte stenti proprio a crederci; il mio cantante preferito ha aggiunto una nuova data indovinate un po?

A Milano, e chi si aspettava questa nuova data, ho ricevuto il più bel regalo di compleanno; finalmente non posso pensare all'incubo del mio compleanno, ora posso iniziare a seguire il sogno, e' stata una dolcissima sorpresa, ho convinto i miei genitori ad andare al live e hanno velocemente detto di si, quindi si che bello sarò sotto ad un palco ad aprile con i miei più cari amici, mi sento come una girandola che gira sempre ed emana emozioni, sembra che sto vivendo un sogno, perché sinceramente chi si aspettava che i miei genitori avrebbero detto velocemente di si al live, scommetto che anche loro vorrebbero staccare la spina da questa routine noiosa, sarò a Milano per vedere il mio cantante preferito, non vedo l'ora di rivedermi con tutti i miei amici e di conoscerne nuovi.Le persone dimenticheranno cosa hai detto, dimenticheranno cosa hai fatto, ma le persone non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire.

Dovevi vedere la reazione della mia famiglia, ormai si e' un pochino stancata del mio cantante preferito poiché canto sempre e solo esclusivamente le sue canzoni; non e' stata una bella reazione, si aspettavano che dicevo che facevo la festa; e invece?NO, io cosi' sono felice, sono felice perché posso trascorrere la famosa serata che volevo fare con i miei amici.In quella notte all'improvviso mi ero accorta di una cosa, e cioè che tra la nostra anima e il nostro corpo ci sono tante piccole finestre, da lì, se sono aperte, passano le emozioni, se sono socchiuse filtrano appena, solo l'amore le può spalancare tutte assieme e di colpo, come una raffica di vento.

Capitolo 12 - Nella vita arrabbiarsi non serve a niente

CARO DIARIO DATA:30/01/19

La rabbia è un sentimento che possiamo imparare e gestire: fa parte di uno tra i più importanti esami da superare nella scuola della vita. Negarla non impedisce la sua manifestazione, reprimerla conduce inevitabilmente a somatizzazioni, mentre esternarla provoca sensi di colpa. Allora come gestirla 'positivamente' e trasformarla in una forte energia? Il sentimento rabbia si situa lungo un continuum che va da una lieve irritabilità o senso di fastidio, agli scoppi di collera, ai pensieri di vendetta e al fatto di sentirsi così arrabbiati da non sopportarlo.

E' per questo che moltissimi sono i termini linguistici che si riferiscono a questa reazione emotiva: collera, esasperazione, furore ed ira rappresentano lo stato emotivo intenso della rabbia; altri invece esprimono lo stesso sentimento ma di intensità minore, come: irritazione, fastidio, impazienza. La rabbia è un sentimento comune, la sperimentiamo e la osserviamo nella vita quotidiana. Un'emozione che ha pari utilità di tutte le altre. Arrivano momenti in cui diventa d'obbligo liberare una rabbia che scuota i cieli. Esiste un momento in cui bisogna dar fuoco alle polveri. In risposta a un'offesa grave, contro l'anima o lo spirito. Prima bisogna provare con tutte le altre strade ragionevoli per ottenere un cambiamento, ma se non portano a nulla, allora occorre scegliere il momento giusto.

Non esiste un sentimento più "importante" ma siamo abituati a confondere l'azione con il sentire: non è chi si arrabbia a fare cose sbagliate ma chi agisce la rabbia in modo scorretto.La rabbia è non solo inevitabile, è necessaria. La sua assenza indica indifferenza, la più disastrosa delle mancanze umane.Trattenere la rabbia è come trattenere un carbone ardente con l'intento di gettarlo a qualcun altro; sei tu quello che si scotta.Nella vita ci sono giorni pieni di vento e pieni di rabbia, ci sono giorni pieni di pioggia e pieni di dolore, ci sono giorni pieni di lacrime; ma poi ci sono giorni pieni d'amore che ci danno il coraggio di andare avanti per tutti gli altri giorni.

La pazienza messa troppe volte alla prova diventa rabbia.Quando ti arrabbi, dicono, conta fino a cinque prima di reagire. Ma perché dovrei contare fino a cinque. E quello che accade "prima" di contare fino a cinque che lo rende interessante.La rabbia che rimane dopo una delusione è come una medicina.E' amara ma serve a guarire dall'ingenuità.La rabbia è una debolezza. La rabbia è una debolezza.Sto lavorando sulle mie esplosioni di rabbia,La rabbia è una porta aperta verso la quale scagliamo sassi di rancore e frecce di odio, logorando il nostro animo, perdendo il nostro tempo, e tramite la quale restiamo incatenati ad un passato che ci trascina con sé sottraendoci ad un presente che svanisce e ad un futuro che non costruiremo.

Per ogni minuto che passiamo in preda alla rabbia, perdiamo sessanta secondi felici, la rabbia è una raffica di vento che spegne la lampada dell'intelligenza.La rabbia è una "forza potente grazie alla quale è possibile reagire ai torti, arginare i soprusi, evitare di incamerare malessere, affermare la tua personalità, difendere le tue idee, esplorare percorsi creativi". Insomma, si può anche vivere felici e arrabbiati. La rabbia, pure essendo emozione primordiale e primitiva è un sentimento secondario: che cosa dice di noi? Che bisogno esprime? Riconoscere la rabbia per quello che è: un meccanismo di protezione, una reazione di insoddisfazione per un bisogno negato, un segnale d'allarme.

Mi arrabbio quando credo che qualcuno mi stia facendo del male volontariamente. Sono arrabbiata con il mondo, si che bello trascorrere l'ultimo giorno da minorenne arrabbiata con tutti; sembrava strano che i miei genitori avrebbero detto subito di si per il viaggio a Milano; devi sapere che e' molto difficile che al primo tentativo i miei genitori avrebbero detto di si.Sono in salone a scrivere questa guida e sento lasciare sfuggire una cosa, che mi ha fatto molto capire che tutte le mie paranoie sulla festa non sono servite a nulla; ossia che vorrebbero organizzare una festa con mantenetevi forte vicino alla tavola che sto per dirvi quanti invitati sono in questa lista siete pronti? Fate un bel respiro 3 2 1 gli invitati a questa festa saranno ben 8, tutti ora so che siete stupiti ma non e' colpa mia; il rapporto tra me e la mia famiglia non e' dei migliori.

Resta il fatto che ora potete ridere del numero degli invitati e poi potete continuare a leggere la guida; ora arriva la cosa ancora più epica di tutti; LA FESTA SARA' PROVVISORIA, quando ho sentito questa frase la mia testa ha perso ben 10 kg di ansia, pensa che ogni volta che incontro qualcuno che sia per strada oppure che viene a trovarmi a casa ho una paura assurda che inizia a chiedermi del compleanno e delle numerose cose che compiuti i 18 anni puoi fare; voi non avete la più pallida idea dei ti prego fa che non chiede nulla del compleanno che ho detto ogni volta che qualcuno mi rivolgeva domande di qualunque genere.

Resta il fatto che domani(almeno spero sempre se il karma si comporta in modo buono anche se non credo pero' facciamo finta di si)l'incubo sarà' finito; sto iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel che segna la fine di questo incubo.Sto facendo un gioco ottico assurdo per liberarmi il più presto possibile dalla fine; ossia che ogni volta che qualcuno nomina la festa io evito l'argomento in modo assurdo; magari parlando anche di cose che non hanno a che fare con la festa; ho anche i casi estremi se mi chiedono della festa; ignoro la domanda; ora sono le ultime righe che scrivo da ragazza minorenne; da domani cambiamo le carte in tavola; devo cambiare perché i buoni non sono accettati sulla Terra.

Ormai il mio sogno sta prendendo forma, non mi resta che chiudere gli occhi ed immaginarmi a tutti gli effetti il giorno che sto più attendendo da gennaio. Domani e' il giorno che più temo da fine 2018 ma voglio che questo giorno lo devo vedere con occhi diversi.L'odio e la rabbia sono il più grande veleno della felicità d'uno spirito buono.In quanto esseri umani abbiamo buone qualità, ma anche cattive. Ora, la rabbia, l'attaccamento, la gelosia, l'odio, sono il lato oscuro; è questo il vero nemico. Il vero guastafeste sta dentro.

Capitolo 13-Buon compleanno!

CARO DIARIO DATA:08/02/19

C'era una volta, diciotto anni fa, una mamma con un grande pancione.Lì dentro esistevo io, un piccolo esserino, che si agitava e scalciava per uscire, per vedere quel mondo che in nove mesi aveva a malapena percepito in lontananza, per iniziare il suo meraviglioso viaggio.l'Otto Febbraio di diciotto anni fa, la piccola me decise di fare suo quel giorno, e venne al mondo. C'erano molte persone ad attenderla, e lei, per la prima di molte volte, si sentì amata.Le ore, i giorni e i mesi passarono, mentre lei cresceva, mangiava, giocava e imparava a conoscere il mondo, così infinitamente grande rispetto a lei.E poi arrivò un altro Otto Febbraio, che le fece capire che quel giorno le sarebbe stato dedicato per sempre, e che ogni volta lo avrebbe accolto come il più caro dell'anno, fino alla fine del suo viaggio.Ma poi il tempo prese a scorrere sempre più in fretta, e lei notò che ogni compleanno era diverso dagli altri.Diverse le sue feste, i suoi regali, e il numero di candeline sulla sua torta.Ma soprattutto erano diverse le persone che festeggiavano con lei; alcune avevano preso un'altra strada, altre si erano incrociate sulla sua, altre ancora, tra quelle a lei più care, erano volate via; lei non poteva capire dove,ma sapeva che, in fondo, non l'avevano mai davvero abbandonata.E allora si chiese perché la vita dovesse continuamente cambiare le carte in tavola, stravolgere tutto, senza che mai nulla fosse davvero perfetto, ma non riuscì a trovare una risposta. Così si accontentò di festeggiare, ogni anno, quel suo Otto Febbraio , celebrando il tempo che era trascorso e che mai più avrebbe rivissuto, pregando perché quello che stava venendo fosse degno di aspettare altri dodici mesi, ma senza mai prendere davvero atto degli attimi che le stavano scivolando addosso.Oggi quel piccolo esserino compie diciotto anni, e credo abbia finalmente capito che il miglior regalo di compleanno non è una cosa, né una festa, e neppure un messaggio di auguri, ma è la possibilità di scegliere, ogni volta, a chi dedicare quel suo giorno speciale, consapevole che questo viaggio è destinato a finire, ma che i ricordi, delle persone e dei momenti, non si possono uccidere.

Questa va a me. Va ai traguardi persi e alle aspettative vane. Va alle lunghe attese, alle piccole delusioni.Va a tutte quelle volte che ho pianto da sola, quelle volte in cui ho cercato una spalla confortevole e mi sono ritrovata su un letto di spine. Va a tutte quelle volte che ho sorriso amareggiata e sconfitta e per quante volte ho perso e mi sono sempre rialzata. Va a tutte le volte che ho detto "proviamo" senza aspettarmi niente e in cambio ho ricevuto tutto.Va a me che sono troppo buona o senza cuore, che non ho eccessi ma nemmeno mezze misure. Va a me che non ho mai rischiato tanto, che mi sono sempre chiusa a chiave il cuore e in qualche modo ho scordato la finestra aperta. Va a tutti i pensieri che ho fatto di farla finita, ai mie peccati, ai sogni che ho inseguito una vita intera.Questa va ai miei sbagli, alle promesse che non ho mantenuto, alle volte in cui avrei potuto tentare di più o fare di meglio.Questa va a tutte quelle volte in cui ho sofferto ridendo sempre ad alta voce, in cui ho pensato di non essere abbastanza per niente e per nessuno e non consideravo l'idea che tutto il resto potrebbe non esser stato abbastanza per me.Questa è per i tramonti sul mare e l'alba su un balcone. È per gli amici che mi hanno accompagnato e per quelli che ho visto andar via senza tornare. Questa è per quelli che sono tornati.Questa è per me che sono sempre andata avanti senza mai lasciare un pezzo di me sulla strada.Questa è per me.L'augurio più speciale per i miei 18 anni me lo faccio da sola.Mi auguro che la vita possa regalarmi ciò che merito. La felicità, o niente, se non merito niente.Ma non il dolore, perché quello no. Non lo merito.

Oggi e' il giorno che più temo , e' un giorno che non volevo che doveva arrivare ma purtroppo prima o poi doveva arrivare il fatidico giorno dei 18 anni;pero' voglio cercare di non pensarci su infondo e' un compleanno come gli altri; e' stata diciamo una giornata tranquilla fin quando la mia famiglia ha ben deciso di portarmi un bouquet di rose gialle; naturalmente l'ho saputo in modo davvero strano; tramite mia cugina ; che mi avrebbe fatto una sorpresa, cosi' quando ho saputo questa cosa ho iniziato a fare delle teorie del complotto:del tipo ora mi regalano dei fiori perché mi vogliono addolcirmi per fare la festa, oppure mi regalano dei fiori perché vogliono che io debba fare per forza questa festa; cosi' mia mamma di santa pazienza mi ha raccontato che i fiori per i 18 anni sono un regalo molto classico; e che la mia famiglia mi vuole regalare 18 rose rosse; ma non so per quale motivo hanno cambiato idea e hanno deciso di regalarmi ben 18 rose gialle. Comunque sono venuti a casa mia tutta la mia famiglia a farmi gli auguri ma la cosa più bella e' stata mia cugina quando mi ha visto ; ho un rapporto con lei che sembra che siamo due sorelle,la mia famiglia ha iniziato a dire che volevano obbligatoriamente una foto che mia cugina mi dava il bouquet di fiori; io non volevo farla questa cosa poiché il telefono mi serviva per la sera e già era tipo scarico; avevo riposto alla marea di auguri che mi arrivavano sui social; mi e' stata detta questa cosa anche una seconda volta pero' aggiungendo la parola per ricordo; ho una marea di polaroid con mia cugina non mi andava di fare altre foto; quando ho voglia di rivivere i ricordi vado a vedermi le polaroid che ho con lei.

Sono rimasta delusa dai miei genitori; poiché alla fine hanno deciso di festeggiare il compleanno, ci sono rimasta malissimo poiché tutti i discorsi che ho fatto sono praticamente inutili, ho sprecato Anidride Carbonica nel dire che non volevo la festa, e' stato cosi' veloce che non ho potuto dire di fermare tutti i preparativi della festa; ora vi starete chiedendo perché non volevi la festa? La risposta e' semplice; dovrei fare una festa con 8 persone? Purtroppo mi toccherà festeggiare una festa dove non mi sento felice, e non sono sicura che mi divertirò poiché non sono io a chiedere la festa, purtroppo questa festa la dovrei fare; altrimenti la mia famiglia non smetterà mai di criticarmi, pero' sono riuscita ad ottenere solo una cosa positiva; non faro' la festa oggi ma la faro' domani.

Si cosi' posso seguire con calma il mio cantante preferito che quest' anno e' a Sanremo nella serata dei duetti; si perché da 3 anni il mio compleanno coincide nella settimana di Sanremo; cosi' posso ricevere gli auguri dai concorrenti che stimo un casino ; infatti ho ricevuto gli auguri da Simone Cristicchi; lo stimo un casino come cantante, ho adorato un casino la canzone che ha portato in gara, non e' una canzone che ha scritto ma una poesia.

Dai almeno posso dire di aver trascorso il mio 18 compleanno in modo tranquillo; ora ho un po di paura per quello che mi attende domani alla festa, ho sentito mia cugina e mi ha detto che la mia famiglia mi sta preparando una sorpresa; anzi non la mia famiglia ma i miei zii hanno preparato qualcosa di speciale chissà cosa sarà.Io amo il giorno del mio compleanno. Non per i regali o cose simili, ma per gli auguri. Io amo ricevere gli auguri a mezzanotte, mi fa pensare che qualcuno sia rimasto sveglio per me o che si sia voluto ricordare di me. Oppure quando mi tirano le orecchie o mi chiedono a che ora sono nata per farmi gli auguri nel momento preciso. Amo anche i messaggi chilometrici pieni di cose dolci che mi scaldano il cuore e mi fanno venir da piangere, a prescindere se me lo mandano a mezzanotte o alle 23.59, poco prima che finisca il mio compleanno. Ma mi riempie d'amore in una maniera incredibile.

Capitolo 14- Io tra 10 anni

CARO DIARIO DATA:13/02/19

Molte volte ho pensato al mio futuro e come vorrei che fosse, ma non mi sono ancora dato una risposta. L'unica cosa che mi interessa è quella di essere felice, come lo sono adesso.Tante volte mi fermo a pensare che cosa farò nella mia vita, sia per quanto riguarda la mia vita lavorativa e anche la mia vita personale. Da bambina pensavo a cosa sarebbe successo una volta arrivati al punto in cui la vita ti mette davanti a un bivio, e ti offre più strade da prendere.

Io mi chiedevo se sarei stata in grado di scegliere, ed è strano parlarne adesso che, quel momento sta arrivando e mi trovo proprio lì, di fronte a qualcosa di grande e che un po' mi spaventa. Perché quel futuro che prima guardavo con gli occhi di una bambina adesso si prepara a diventare il mio presente. A volte mi soffermò a pensare al mio domani. La domanda che mi pongo è COME SARÀ LA MIA VITA TRA 10 ANNI?In questo momento, mi sento ancora molto lontano da avere un lavoro e una famiglia.

Mi sento ancora "una ragazzina" che pensa solo a divertirsi (e un po' anche allo studio).Ho paura che crollino tutti i miei punti di riferimento, ho paura di perdere le persone veramente importanti nella mia vita, di non sapere più cosa voglio.Tra 10 anni però mi piacerebbe essere ancora me stesso, non troppo cresciuto, ma neanche una bambina Non mi faccio ancora progetti poiché ho sempre la paura che non si realizzino. Cambieranno molte cose: maturerò, sarò responsabile, cambierà il mio modo di pensare?

Ripensando a questi momenti dove ero una bambina, rimpiango il fatto che più si va avanti e più la vita diventa complicata. Ci sono dei momenti dove vorrei ritornare indietro ma purtroppo non è possibile. Anche se il futuro mi fa paura penso che più esperienze si vivono, più problemi si riesce a superare, più ci si rafforza, quindi, andrò avanti senza farmi sopraffare dalle paure, perché mi demoralizzerei e non avrei più la forza di confrontarmi con gli altri e di ottenere qualcosa.Sarò capace di gestire la mia vita come più mi piace, potrò viaggiare, ovviamente se me lo potrò permettere, avrò un fidanzato e magari andrò a vivere da sola.Non so se andrò all'università :è tutto da vedere.Oggi la testa dice no, ma poi chissà.

Questi 10 anni spero che siano entusiasmanti e pieni di avventure, appena finisco la scuola mi piacerebbe viaggiare, poi vorrei studiare recitazione, più che altro perché il mio sogno è girare un film, poi vorrei studiare musica, canto per la precisione così potrò conoscere ancora più in profondità questa mia carissima amica che mi ha accompagnato durante la mia adolescenza.

Allora sono combattuta tra il desiderio di realizzare questo sogno e la paura di non farcela a studiare così tanto. In realtà parlando con mia madre mi rendo conto che devo migliorare la mia forza di volontà, perché lei dice sempre che la vita di un uomo è bella e deve essere piena di progetti e di ideali, anche se per raggiungerli, spesso, si deve fare molta fatica. Mia madre dice che è come andare in montagna, sul sentiero in salita si fa tanta fatica, ma quando si arriva alla meta si hanno delle belle soddisfazioni.

Anche se per quello "c'è tempo" nel senso che per questi 10 anni voglio ancora "spassarmela" anche se con le mie responsabilità, è ovvio. Ma mi piacerebbe prendere su e partire, vivere alla giornata senza una meta e stare con la natura e la musica, poi quando avrò 27 anni vedrò, insomma...non mi sono mai preoccupata tanto del mio futuro, penso più che altro al presente.

Però a volte mi pongo certi interrogativi.Insomma, avrò raggiunto gli obbiettivi che mi sono posta? Sarò felice? Sarò libera? Mi verrà un mal di gola pesante e non potrò più recitare? Sarò per sempre legata qui, all'Italia? Non me ne andrò mai (il mio desiderio più grande) ? Avrò dei figli? Ora come ora non li voglio per niente... oppure, sarò sposata?

Spero però di costruire una famiglia e di crescere i miei figli insegnando loro la bellezza della vita, il rispetto delle persone, l'onestà, l'uguaglianza e la tolleranza verso chi è diverso da noi o la pensa diversamente da noi. Io penso che per lasciare delle orme su questo mondo bisogna essere di esempio ai propri figli e alla gente che ti circonda, vivendo da uomini liberi, capaci di combattere, anche facendo fatica, per i propri ideali.

Tuttavia pensando al futuro si pensa sempre a qualcosa di lontano e irraggiungibile.ma il futuro è anche ora e se penso a 5 minuti fa che erano il futuro di allora penso anche alla fatica che ho messo per andare avanti.Quindi per realizzare ciò che sarà dovrò faticare, studiare, impegnarmi e ho paura di non potercela fare, questo è ciò che più mi preoccupa del futuro.

Ma faticare per i propri ideali è ciò che ci rende veramente esseri umani,è ciò che ci fa crescere veramente e rende il nostro futuro realizzato.Sarebbe bello coronare i miei sogni e sarebbe molto più bello riuscire a vivere la giornata per giornata.Vivere con delle idee ma non programmare la vita, sempre nel limite della ragione.

Anche pensare che un giorno possa diventare moglie o mamma mi spaventa, ma se sarò riuscita a poter realizzare il mio più grande sogno, potrò far fronte anche a ciò ed insegnerò ai miei figli che saranno le mie orme a combattere per il proprio futuro e i propri ideali, così come mi hanno insegnato i miei genitori. Quando mi metto li a pensare a queste cose mi sembra tutto molto difficile, ma ho un grande punto di riferimento, che è la mia famiglia, su cui posso sempre contare, e so che se ho bisogno posso trovare un aiuto.So che purtroppo il mondo del lavoro in questo periodo storico è abbastanza in difficoltà.

Ogni giorno sento al telegiornale di giovani ragazzi costretti a lasciare l'Italia per realizzare il lavoro dei loro sogni, però spero che la mia passione non si spenga mai, nonostante le difficoltà e che, da grande, il mio sogno di diventare veterinaria si possa realizzare nonostante tutto. Ci sarà un lungo percorso di studi da affrontare in futuro, ma sono certa che ci metterò tutto il mio impegno.

Capitolo 15-Emozioni di viaggio: la partenza che si avvicina

CARO DIARIO 15/04/19

Le emozioni che si vivono alla vigilia di un viaggio sono forse tra le cose più belle del viaggio in sé. La trepidazione, l'entusiasmo, la frenesia dell'organizzazione e della pianificazione dei dettagli, le letture pre-viaggio, il racconto e i consigli di chi ci è già stato, le aspettative, i dubbi.A volte neanche ci accorgiamo di quanto sia bella la fase che precede un viaggio e quando il viaggio è finito sentiamo solo una grande nostalgia di quell'attesa e di quelle emozioni galoppanti, Il mio viaggio che ho organizzato con amore,si sta avvicinando a passi veloci. Quando decisi che era tempo d'iniziare a preparare tutto l'occorrente per questo viaggio, la data della partenza mi sembrava molto in là nel tempo e mi ripetevo "Ma è ancora presto, parto ad Aprile". Adesso mi ritrovo che è già il 15 Aprile, io non ho pianificato più di tanto e alla mia partenza non manca ormai così tanto.Facciamo il punto delle situazione del mio stato d'animo. Come mi sento.

Punto primo: non so come mi sento, forse perché ancora non mi rendo conto di quello che sto per fare (ma spero che a un certo punto me ne accorgerò, o dovrò aspettare di mettere piede sul treno?).

Ci sono momenti in cui vivo sprazzi di lucidità e allora sento un gran fervore dentro e mi dico "Sì, ho fatto proprio la scelta giusta! ". Ci sono delle mattine, invece, in cui mi sveglio e mi domando: "Ma chi me l'ha fatto fare?". Insomma, qualche esitazione c'è, qualche dubbio e anche qualche timore: ce la farò a viaggiare? Mi annoierò? Gli spostamenti saranno fattibili? Riuscirò ad adattarmi a tutto?.

Ma poi in genere passa. Mi basta trovarmi a raccontare a qualcuno le ragioni della mia scelta o il mio progetto di viaggio e subito mi carico. C'è chi si congratula con me ed è entusiasta, chi mi guarda con sospetto (della serie "questa è pazza"), chi è felice e chi non capisce la mia scelta (il mondo è bello perché è vario).Le persone mi dicono che quando ne parlo mi illumino in viso. Allora forse è la scelta giusta? Forse sì.

Questa volta ho scelto un viaggio "aperto" – so quando parto ma non esattamente quando torno e quindi i confronti con i viaggi fatti finora non reggono. Allora forse è naturale che anche le emozioni pre-partenza siano qualcosa di diverso, che lo stato d'animo sia unico.

Sono pronta?

Forse sì, forse no. Ma forse, alla fine,non serve essere pronti.

Le lancette scorrono molto velocemente, i giorni sono volati come uno stormo di uccelli che volano liberi nell'aria, e finalmente oggi è il giorno che più' ho atteso dal mio compleanno, è il giorno che ho sognato ogni notte, non ho mai atteso il mese di aprile con una felicita' assurda,le preoccupazione e gli intoppi sono all'ordine del giorno, si fa un po ridere ma la mia famiglia ha fatto un po' di difficoltà ad accettare che la primogenita ha scelto un viaggio per Milano, per assistere al concerto del cantante che amo di più, invece di fare la festa per il compleanno, solo per far felici la mia famiglia, la voglia di partire è tanta,non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura, fatta di sogni e di canzoni poche intonate, fatta di amicizie e anche qualche pianto, fatta di addii che non volevo, ma purtroppo ci tocca dire addio per poco alla persona che con la sua musica sa renderti felice.

Il tempo non passava mai, passavo ogni giorno a dire "Quanti giorni mancano?" Le critiche aumentavano, molte persone erano deluse che non avevo fatto nulla per i 18 anni, ho scelto una strada diversa per festeggiarli, Inizierò a collegare che sarò senza la mia famiglia per 4 giorni solo quando sarò sul treno per andare a Milano, passero' i prossimi 4 giorni a urlare dalla felicita', a dire che non credo che sarò sola con i miei genitori senza avere occhi addosso dalla mia famiglia, per me è un onore condividere questo viaggio con le persone che amo, ossia i miei genitori, e con il mio adorato gruppo di amici.Si sa che quando si è con gli amici il tempo vola, e tutti gli eventi come per magia diventano indimenticabili, e a fine giornata ho sempre un bel sorriso perché sono consapevole di aver trascorso una giornata con le giuste persone;ho preparato tutto nei minimi dettagli, dalla valigia fino alle playlist con tutte le canzoni che amo o che sono particolarmente legata, ogni canzone che c'è in quella playlist la collego a bei ricordi, ho preparato anche la voglia e l'allegria per affrontare questo viaggio, potrei stare le ore a dire tutto quello che ho preparato, se devo usare solo una parola per descrivere questa esperienza userei la parola allegria, si perché l'allegria mi rappresenta in modo molto ma molto bene, ho fatto davvero bene a rinunciare questa festa del compleanno, ho scelto il viaggio cosi'almeno ho molti anzi moltissimi più ricordi rispetto a una normale festa.

Ormai sto contando tutti i giorni che mancano per la partenza da quando ho compiuto 18 anni, ero partita che mancavano più di 100 giorni, ora mancano davvero pochi giorni che mi separano dal viaggio verso Milano, faccio ancora fatica a immaginarmi che presto sarò su un treno che mi porterà a Milano, quel momento sembrava che non arrivasse mai, ora mi ritrovo a preparare la valigia con tutti i vestiti che porterò quel giorno, ho atteso questo momento un po simile ai bambini che attendono il Natale, sono pronta per vivere questa nuova avventura e poi diciamoci le cose come stanno, fare un viaggio ci voleva proprio! Cosi' trascorro le vacanze di Pasqua in modo molto diverso, il Casino o per le persone più' normali la famiglia, si e' arresa a tutte le scelte che ho fatto, ho anche rinunciato al pranzo di Pasqua solo per fare qualcosa di diverso e anche di divertente, finalmente mi lasciano andare a Milano tranquillamente, anche se sono ancora un po' contrari sul concerto che andrò a vedere, mi guardano come se fossi un'aliena, vado a vedere il mio cantante preferito che fa il suo ultimo live e la mia famiglia si sente messa da parte.

Infondo sono solo 4 giorni che staro' via , mi guardano anche come se fossi una persona strana ma il bello e che ogni volta che dico che incontrerò il mio idolo dopo un casino di tempo mi guardano e mi guardano con una faccia non molto carina, come per dire ma non ti annoi a vedere sempre la stessa persona?Eh no la sottoscritta non si annoia mai di incontrare sempre e solo lui, e li che ho conosciuto le persone che sono diventate speciali per me,ho capito che stringere amicizia durante l'evento e condividere le ansie prima di salire sul palco per una foto sono le cose più belle, ho capito anche grazie a chi segue il mio cantante preferito che più siamo e più ci divertiamo,l'unica persona che e' contenta nel vero senso della parola e' mia cugina, la prima persona che quando sono triste mi ha stravolge la vita, ci assomigliamo molto, ma siamo un sacco diverse, non vedo l'ora di partire e di non vedere per 4 giorni il casino; ora voglio solo stare con le mie amiche per l'ultima volta, che poi le rivedo a fine 2020, mi sono sempre chiesta una cosa ma cosa ha di speciale 2020? Tornano praticamente tutti, sara' un arrivederci molto difficile da dire, perché in 3 anni che ho iniziato a seguire il mio idolo tra i fan si e' creato un legame bellissimo sembra un po la mia seconda famiglia.

A chi, prima di un nuovo viaggio, mi chiede "Cosa ci vai a fare?" (e a me cascano le braccia ogni volta, perché capisco che proprio non hanno capito niente!) o a chi mi dice "sei sempre in giro" (con una punta di invidia forse?), dico "tu non puoi capire".La viaggite acuta è un modo di essere, non una malattia, e secondo me è il modo migliore per impiegare il tempo e il denaro (ma soprattutto il tempo, perché il tempo è la vita). Se mi dicessero di togliermi tutto tranne una cosa saprei a cosa non voglio rinunciare: viaggiare.Viaggiare è la mia linfa di vita. Viaggiare è puro godimento. Viaggiare sono gli occhi che mi si riempiono di forme e di colori, il cuore che si riempie di emozioni, la mente che si arricchisce di esperienze e approcci alla vita che altrimenti non potrei mai imparare.Questa volta è un viaggio importante, che mi fa strano,non porto con me le aspettative, quelle ho capito che devo sempre lasciarle a casa, ma porto la curiosità e la mente aperta a ricevere.Non so cosa mi aspetta perché per me sarà una nuova cosa che faro', si ho avuto occasione di viaggiare diverse volte ma ero molto piccola non ricordo nulla, non so come la vivrò, che sensazioni mi saprà regalare e se avrà effetto sulla mia vita. Non so come sarà ma sono pronta a scoprirlo.

Capitolo 16- Emozioni in valigia

CARO DIARIO 19/04/19

Il giorno prima della partenza è come un tramonto dopo il temporale: il cielo è di un azzurro indaco,le strade sono frastornate e felici, il giorno prima di una partenza sembra come il Sabato del villaggio di Leopardi, Notte prima di partire. Notte in cui brandelli incoerenti di pensieri ed emozioni si accavallano gli uni sulle altre rendendomi difficile capire esattamente cosa io stia provando. Solo poche ore mi separano ancora dal momento in cui finalmente mi caricherò lo zaino sulle spalle e mi chiuderò dietro la porta di casa. Ore interminabili, buie e silenziose. Ho prima provato a dormire, ma il mio tentativo fallito si è trasformato nell'osservazione maniacale delle ombre che la luce debole della luna proietta sul soffitto della camera. Alla fine, stremata dal continuo rigirarmi a destra e sinistra, ho acceso la luce e mi sono alzata per mettermi a scrivere queste poche righe.

Ci siamo,finalmente e' arrivato, il giorno che piu' ho atteso dal mio compleanno,come direbbero gli inglesi Today is the big day;sembrava ieri quando carica di speranza e amore sono stata in agenzia viaggi insieme a mia mamma,mi ripetevo spesso tra me e me,"Dai Isa!Quando uscirai dall'agenzia viaggi avrai realizzato un grande sogno!"Sembrava ieri quando sono andata al centro commerciale e ho iniziato a correre come una matta per prendere i biglietti per il live,sembrava ieri che ero a fare i preparativi per il viaggio, e ora?Mi ritrovo che oggi è il grande giorno finalmente si parte.

La notte prima di partire e' passata in modo molto lento,il sonno non arrivava,le mie amiche che mi tenevano compagnia sul gruppo di WhatsApp,il tempo passava in modo molto lento;sembrava una lumaca che correva verso il giorno,sono cosi' contenta che già vorrei essere in macchina con tutte le valigie caricate per poi andare in stazione, si ma io ora sono ancora in pigiama con i capelli che Anna di Frozen levati da torno, ora c'è Isabella con la sua capigliatura, si sto troppo viaggiando con la fantasia infondo sono solo le 08:00 di mattina, e naturalmente chi è che si è svegliata dall'ansia? Naturalmente IO.

L'emozione a volte inizia a giocare davvero brutti scherzi, con me gioca sempre lo scherzo che mi svegli a orari strani,puntualmente inizio a pensare a quello che mi attende, e vado in ansia perché non voglio che queste esperienze cosi' belle subito il tempo vola,non ho idee ben chiare di cosa faro' quando sono in treno,di certo inizierò a non credere che staro' solo 4 giorni con i miei genitori tutti e tre da soli,senza avere parenti in mezzo.

Il conto alla rovescia che sto per portare a termine sembrava infinito,sono felice,voglio partire e conoscere nuove città;ho passato ben quasi 100 giorni a dire quanto manca per partire?E spesso mi dicevano che si partiva molto presto,che bello cosi' mi allontano per 4 giorni dalla mia casa,e anche dalla mia noiosa routine quotidiana.

Voglio cercare di vivermi questa esperienza fino in fondo,voglio scattare tantissime foto per avere ricordi indelebili di questa fantastica esperienza, quando ricapita di nuovo questa fortuna enorme di poter viaggiare?Non vedo l'ora di unirmi a Milano con i miei amici, e di festeggiare, in questo caso seriamente i miei 18 anni, proprio come li ho sognati, un palco, un concerto del mio cantante preferito, e una serata da trascorrere insieme ai miei amici.

Altro che quella specie di "festa" che ho fatto con solo otto persone, mi sono pentita anche di aver fatto la torta carina con una mia foto sopra, purtroppo l'ho dovuta fare altrimenti i miei parenti non smettevano di chiedermi la festa,solo che ora che è finita la fissazione con la festa hanno iniziato a chiedermi altro, ma di questo non voglio parlarne, meglio godermi il viaggio.

Il risveglio e' lento, molto lento, avevo la sveglia alle 09:00, pero' per via dell' emozione mi sono alzata alle 08:00,per fortuna dopo che mi sono svegliata per l'emozione sono riuscita a riaddormentarmi di nuovo,quando la sveglia sul cellulare è suonata,con suoneria a tema, una canzone del mio cantate preferito, ho capito tante cose che tra poche ore si sarebbe realizzato un mio più grande sogno,ho capito che mi sarei divertita per quattro giorni,senza pensare a nessuno, ho capito che avrei fatto intere ore di sessione di shopping.

Neanche ho messo i piedi per indossare le ciabatte, mi sono ricordata che devo finire di mettere le ultime cose in valigia, devo mettere il power bank e il cavo per caricare il telefono, e poi finalmente la valigia si può chiudere,non e' molto piena la valigia, cosi' posso fare tantissimo shopping quando poi sarò arrivata a Milano, ho indossato anche i vestiti per il viaggio,che la sera prima ho preparato con cura.

Ho messo tutto in valigia, ho indossato cose molto ma molto carine,che ho scelto con cura mesi e mesi prima di partire;ho notato che ho gusti totalmente strani,ho cambiato il colore che piu' amo, quindi posso dire addio al rosa, che è stato un colore che mi ha accompagnato durante la mia infanzia , e do il benvenuto al giallo, ho comprato un sacco di cose gialle, tante maglie e qualche felpa, purtroppo non ho trovato la valigia gialla, pazienza!.

Ho una lista di cose da fare molto breve,per fortuna che tante di queste cose le ho fatte la sera prima,devo sistemarmi i capelli;non ho idee ben chiare su cosa fare;ai capelli ci pensiamo dopo, ora mi tocca scendere la valigia enorme in salotto e sistemarla insieme alle valigie che hanno preparato i miei genitori,che strano vedere tutti gli oggetti che devo portare in viaggio a Milano;ancora non ci credo che sto per vivere un sogno e che nonostante i mille ostacoli;sono riuscita a farlo rendere realtà.

Non ne posso davvero più di trascorrere qualche altra ora chiusa qui in casa,voglio partire;voglio essere felice;voglio essere davanti al Duomo e correre come se stessi facendo una maratona dietro ai piccioni, invece mi ritrovo ancora a casa,non pensiamoci più sopra;e' ora di vivermi questa ultima mattinata qui a casa mia.

Devo ancora sistemarmi i capelli naturalmente non ho un'idea carina da fare;credo di farmi qualche acconciatura molto ma molto pratica, per fortuna che ho scelto di non farmi i boccoli col ferro, altrimenti addio acconciature belle e pratiche;credo che mi faccio la treccia almeno sono comoda per il viaggio.

Dopo anni a decidermi come sistemare i capelli alla fine ho optato per una treccia alla francese;sono uscita dal bagno e ho preso la mia felpa nera con il logo del mio programma preferito;in attesa mi metto a colorare un po i mandala, cosi' vediamo se l'ansia si calma.

Anche se non credo che funzionano tanto i mandala in questi casi;sono felice poiché posso iniziare a contare i minuti che mi separano dal viaggio,posso contare i minuti che mi separano dal posto felice,posso contare i minuti che mi separano dai quattro giorni in totale relax, ho passato le ultime ore a parlare a telefono con le mie amiche per scambiarci magari qualche consiglio;a scattare le prime foto ricordo per Milano e poi a controllarmi se ho tutto in valigia.


Capitolo 17-Oggi realizzerò i miei sogni

Dicono che l'importante sia il viaggio e non la meta, io penso sia importante il bagaglio con cui parti e quello con cui torni, cosa hai aggiunto e cosa hai buttato per strada perché hai capito che il mondo va un po' oltre. Apri gli occhi, scatta fotografie con la testa e fatti traboccare il cuore di ogni emozione possibile.

Il tempo a casa non passava mai, l'ora di partire non arrivava mai, ho acceso un po il computer per chattare su Facebook con le mie amiche, per magari condividere con chi sarebbe stato al concerto le ultime ore, ormai posso contare sulle dita della mano i minuti che mi separano dal mio cantante preferito, sono molto contenta che domani trascorro una serata insieme alle mie amiche, cosi' posso festeggiare questi dannati 18 anni, finalmente è arrivata l'ora che più aspettavo, le 09:00,ero pronta ad affrontare il viaggio più bello e importante della mia vita, voglio essere già con i miei amici,voglio fare un'uscita con loro,sono davvero contenta che questo viaggio lo condivido con le persone che più amo e adoro,non vedo l'ora di essere li a Milano,non vedo l'ora di cercare quanti più personaggi famosi possibili,voglio fare tantissime foto,voglio avere tanti ricordi di questo viaggio a Milano.

No, il viaggio inizia prima. Quando ti chiudi la porta alle spalle, quando fai il primo passo verso l'ignoto. Perché per quante guide si leggano, per quanto si sprema internet, alla fine non sai mai cosa ti aspetta!Partiti. Ci siamo. Siamo usciti di casa, la valigia è con noi e una meta in testa.Quante volte si sono scese queste scale,quante volte ho urlato mamma quando partiamo?,quante volte mi sono fermata e ho pensato che il tempo non passasse mai,quante volte ho litigato con il casino perché non mi capivano, quante volte si è percorsa questa strada. Ma oggi è come se fosse la prima volta.

Ad accompagnarti un formicolio nel petto e un fremito nelle gambe che non le lascia star ferme. I neuroni lavorano a più non posso, ma il pensiero è uno solo. Come andrà? Cosa mi aspetta?Riuscirò a salutare tutti i miei amici? Le emozioni sono un turbinio dentro, non si vede l'ora di arrivare, ma arrivare dove? Fermati. Quando arrivi non stai viaggiando. Sei arrivato. Punto.Bisogna rallentare. Caricare i cinque sensi alla massima potenza e percepire tutto. Con gli occhi, con il naso, con la bocca, con le mani. Catturare tutto e mettercelo in tasca.

Finalmente ci siamo,ormai posso iniziare a contare i secondi che mi separano dal viaggio a Milano, prendo le ultime cose che ho in casa e mi a casa del Casino, chi ci accompagna in stazione e' mio zio, e a sorpresa si e' aggiunta anche mia cugina e anche mia zia,fa davvero strano dire tra poco sarò a Milano,che bello condividere questa esperienza con mia cugina,che e' stata la prima persona che mi ha appoggiato su tutte le scelte che ho fatto, non sono pronta a salutare tutto per 4 giorni, e saluto con molto orgoglio il casino,non lo rivedrò per ben 4 giorni,eppure sono felice;sto per andare a Milano,ad assistere al concerto del mio cantante preferito,insieme ai miei compagni di avventura.

L'autostrada quel giorno ha un'aria diversa, magica, era contenta che Isabella era pronta per realizzare un sogno che tanto sperava,la mia testa era come se fosse una girandola, pensava spesso a tutte le cose belle della vita, a quanto posso essere fortunata che sto per iniziare questa nuova esperienza,sto per realizzare un sogno davvero molto speciale.

Quanti ostacoli che ho dovuto superare,a volte ripenso anche a tutte le critiche negative che ho ricevuto quando spiegavo che volevo il viaggio invece che il compleanno, a quanti litigi che ho dovuto superare, a quante critiche che ho dovuto subire sulle scelte che ho fatto,ripenso anche a chi mi ha appoggiato sulla scelta che ho fatto,dicendo che avevo scelto una bella città e che ho fatto bene a rinunciare alla festa, e a chi non mi ha appoggiato sulla scelta che ho fatto, chi ha detto che Milano è una brutta città e che dovevo fare la festa, giusto per poi sparlare su come sarebbe andata la festa.

Ora e' arrivato il momento di chiudere questo capitolo per poi aprirne un nuovo, avevo anche su la Playlist che ho scelto durante l'attesa del viaggio, e in questa Playlist ci sono tante canzoni che hanno un significato e un ricordo molto speciale per me, infondo la musica mi mette tanta tranquillità.

Ho passato il viaggio a canticchiare tutte le canzoni possibili, e con un sorriso molto sincero, ero pronta per realizzare questo piccolo ma grande sogno, eccoci giunti alla stazione, quanto adoro questo momento, scendere dalla macchina e prendere le valigie per poi attendere con ansia e amore l'attesa del treno,ho salutato mia cugina ed era felice perché sapeva quanto io ci tenevo nel realizzare questo sogno, eccomi arrivata in stazione,l'attesa nel prendere il treno fu snervante, sembrava che non arrivasse mai, quindi per distrarmi dall'ansia decisi di scrivere alle mie amiche che mi avrebbero raggiunta il giorno dopo a Milano.

Finalmente ci siamo,il treno e' arrivato,sono davvero molto emozionata, non mi immaginavo che da li a poche ore sarei partita, destinazione Milano,per tutto il viaggio guardai quello che accadeva fuori dal finestrino, gli alberi sembravano fare una danza tutta particolare,si vedeva che erano felici,e che erano orgogliosi del sogno che sto per realizzare, e il loro fruscio mi faceva viaggiare con l'immaginazione per un luogo a me del tutto sconosciuto, ero decisamente estasiata all'idea di essere in treno, forse perché era la prima volta.

Guardare fuori dal finestrino è un po' come rendersi conto che la vita ci sfugge di mano e siamo sempre lì a dover scegliere fra quello che dobbiamo fare e quello che ci stiamo perdendo. Come i ruderi di una vecchia masseria abbandonata, le balle di fieno di un campo appena arato. I raggi di un tramonto che si fan strada fra le nuvole sospese in cielo.Ecco la vita è tutto qui.

Come viaggi in un treno che corre veloce mentre tu stai dentro la tua carrozza chiedendoti se è giusto liberarsi da tutto e tutti per guardare fuori dal finestrino mentre il senso del dovere continua a ripeterti che "stai perdendo tempo". Così ognuno fa la sua scelta. C'è chi decide di ascoltare musica, chi di leggere un libro, chi di continuare a lavorare, chi di studiare. Poi ci sono io, che alla fine scelgo sempre di guardare fuori dal finestrino. Di guardare quei paesaggi scorrere e continuarmi a ripetere che c'è una vita là fuori, c'è un mondo che è tutto ancora da scoprire.

Ci sono io che domani non finirò di fare le cose che avrei dovuto fare oggi, ieri e l'altro ieri, ma sarò ugualmente felice perché non m'importa della meta ma di tutto quello che ho visto per raggiungerla. Solo così, quella meta avrà avuto davvero un senso perché giunta ricorderò della vecchia fattoria, dei campi appena arati, dei raggi del tramonto, del riflesso sul vetro della ragazza che sottolineava con il suo evidenziatore giallo, di quella che ascoltava musica mentre stava per raggiungere il suo ragazzo, delle tre amiche che organizzavano la cena per il weekend, del professionista che fissava appuntamenti, della signora che passeggiava nel corridoio perché stanca di star seduta.Perché ci sono i viaggi incerti, i viaggi sognati e i viaggi dell'anima e se guardi fuori dal finestrino li farai tutti.

Quel viaggio sembrava che non terminava mai, contavo i minuti che mi separavano a raggiungere Milano,sembravo che solo io mi trovavo direttamente catapultata a Capodanno 2019, il casino si e' arreso nel farmi cambiare idea,prima o poi dovevano arrendersi perché se il casino si mette contro di me, non mi fanno mai cambiare visione sulla vita; sono contenta perché sono riuscita a realizzare questo sogno che porto nel mio cuore.

Finalmente dopo tantissime ore ci siamo, stiamo per arrivare a Milano,mi sentivo un pirata che era pronto a salpare su di un'isola,si sta per realizzare questo sogno che tanto speravo di portare al termine,ho superato ostacoli molto più' grandi di me,ho ignorato tutte le critiche tutti mi dicevano sulla città che ho scelto,che alla fine ho capito le cose reali,loro mi dicevano questo per il semplice fatto che dovevo fare la festa,mi sento come se fossi a casa.

Ho preso tutti gli oggetti che ho usato durante il viaggio,ancora stento a credere che sto per scendere e capire che sono a Milano e non più a casa mia,appena scendo dal treno con la valigia più grande di me;si perché non avevo idea di cosa portare precisamente in valigia,scoppio a piangere poiché ho collegato che si davvero sono a Milano, questo pianto significa tanto per me, ero riuscita a vincere una battaglia con il Casino,ero riuscita a sopportare tutte le critiche che mi hanno detto,ero riuscita a ignorare chi mi diceva che Milano e' una città brutta.

Domani è il grande giorno,che attendevo da quando ho compiuto 18 anni, andrò al concerto del mio cantante preferito,sono la persona più felice di tutto il mondo, si sta per avverare una cosa che tanto desideravo,solo che non siamo a febbraio per poter festeggiare il compleanno,sono sicura che piangerò oceani;poiché sarà il suo ultimo concerto,e al termine tristemente dovrò dire arrivederci ai miei amici.

Capitolo 18- Se la fortuna mi arridesse, quali bei sogni potrei realizzare?

Di sogni e ambizioni nella vita ce ne sono molti, soprattutto a questa età in cui si sogna sul proprio futuro, o almeno così faccio io. Nel mio cassetto c'è più di un sogno e la mia speranza è di riuscire a svegliarmi e riuscire a realizzare tutti i sogni che ho in mente,mi auguro di riuscirli a portare a termine tutto quello che ho nel mio cuore.

A dire il vero il mio sogno vorrei si realizzasse sarebbe quello di riuscire a pubblicare questo libro che sto scrivendo;vorrei davvero conoscere tutte le persone che mi seguono e mi ammirano;non sarà facile riuscire ad avere questo sogno realizzato;Quanti no dovrò ricevere? Quante porte chiuse? Quanti mi diranno che non ho talento, che mi faranno sapere o mi faranno proposte alternative che non hanno a che fare col mondo della canzone? Ma se saprò dimostrare di avere le carte in regola, di valere davvero e non mi lascerò scoraggiare dai rifiuti, se comunque sarò determinata e sempre positiva potrò farcela.

Avrò anch'io un mio pubblico, i miei fan, il mio blog per interagire con loro ed una vita ricca di esperienze e di appuntamenti;quanti selfie che avrò con le persone che mi stimano,quanti bei ricordi che avrò impressi sia nella mia mente che nel mio cuore, la soddisfazione di avere tante fan che urlano il mio nome,e che sono in attesa di una mia firma sul libro nei più grandi centri commerciali.

Vorrei girare l'Italia e fare i firma copie e gli eventi di presentazione del mio libro;come sarebbe bello vedere questo libro con orgoglio nelle più importanti librerie;mi immagino tutte le facce anzi tutte le reazioni che avranno le persone che un tempo mi dicevano che ero una bambina e che ero immatura; vedere anche le facce dei miei parenti che non ho un bel rapporto e anche vedere le facce di persone che un tempo consideravo miei amici.

Un mio desiderio sarebbe quello di visitare tutto il mondo, girarlo, viverlo, osservarlo, imparare le tradizioni di altri paesi e trovare un posto speciale da pensare e ricordare ogni volta che sarò giù di morale. Penso che viaggiare apra molti orizzonti.

Sogno di vivere in una bella casa, spaziosa e molto luminosa con un giardino immenso e ben curato dove ci si può divertire e una piscina per rinfrescarsi in estate!Se credi nei tuoi sogni, essi si avvereranno. Io non la penso in questo modo. Se vuoi far avverare davvero il tuo desiderio non basta solo sperare che diventi realtà, devi farlo succedere; bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare sodo, fare rinunce e sacrifici, se necessari.

Alla fine sono sicura che tutti i sacrifici che faro' verranno ripagati, lotto per quello che voglio, non lascio tutto in disordine ; ognuno di noi ha il suo sogno custodito in un cassetto, alcuni riescono nell'intento di realizzarlo, altri decidono di abbandonarlo, magari senza una ragione apparente, perché forse capiscono che non è davvero quello il loro destino.Vorrei avere una vita serena, tranquilla ma soprattutto voglio avere una vita felice,vorrei di nuovo avere un'anno dei cambiamenti e delle scoperte,visto che il 2019 già sono sicura che non sara' un anno molto allegro;vorrei essere anche il tipo di persona che si sa organizzare nei traguardi della vita.

Un desidero che non potrei definirlo tale poiché questo "obbiettivo"lo posso realizzare quando voglio, sarebbe quello di aprire un canale youtube; e di mantenere un'impegno nel pubblicare un video,magari di riuscire anche a diventare qualcuno di importante nel mondo di Youtube,io ho un canale youtube che gestisco ancora ;registro i video raramente;di solito uso questo canale youtube come diario di vita;e' li che ci sono tutti i ricordi più belli,tutte le cose belle che ho fatto,tutti i sogni che ho realizzato, ho anche i vlog dei concerti in cui sono stata.

Vorrei conoscere un nuovo mondo chiamato quello della televisione; mi piacerebbe partecipare anche ad un programma televisivo che purtroppo non va in onda qui in Italia ma solo in Spagna; mi piacerebbe partecipare a Operación Triunfo; conoscere meglio la musica e magari diventare qualcuno di famoso, vorrei essere in grado di fare qualcosa di utile perché ogni persona possa essere in grado di avere una vita dignitosa e appagante.

il mio sogno è andare a vivere in America, magari trovando un posto di lavoro che soddisfi le mie pretese e che mi appassioni in particolar modo credo che andare in America sarebbe una cosa meravigliosa, dove si respira un'aria diversa, c'è una mentalità piuttosto aperta rispetto alla nostra. per non parlare poi dei posti bellissimi che vi sono.Le spiagge in florida, la statua della libertà , Beverly Hills , le villette canadesi.

Sebbene possa sembrare un'utopia andare a vivere in un mondo totalmente opposto, sono molto fiduciosa perché credo nei miei sogni, e in me stessa specialmente e vorrei poter realizzare ogni mio desiderio, pur con qualche sacrificio.

Ho una lista lunga di sogni che vorrei si realizzassero; ma per ora c'è la paura di non riuscire a non realizzare nessun sogno; pero' sono sicura che una volta superato il periodo della paura e di pensare di continuo che i miei sogni sono un fallimento, sono sicura che con l'amore e la passione che impiego nel fare le cose mi auguro che in futuro quando sarò adulta di riuscire a realizzare tutti i sogni.

Capitolo 19 -Il sogno che si realizza

Ci siamo finalmente il grande giorno e' arrivato,sembrava un piccolo miraggio in un lungo tunnel. e invece eccomi qui;felice e contenta in quel di Milano,in attesa sia dai miei amici che dell'orario d'inizio del concerto,finalmente anche il tempo e' dalla mia parte,che bello sono stanca della continua pioggia,si vede che oggi anche il tempo e' felice che sto per realizzare qualcosa di magico.In un concerto, oltre l'esibizione in se, affascinano tutte quelle persone accomunate da un'unica grande passione.

Quella grande 'riunione di famiglia' tra persone completamente diverse e sconosciute, credo sia una delle emozioni più belle del concerto.Ti volti a destra, e poi a sinistra, e capisci che ovunque ti giri, vedrai persone sempre più diverse da te, con abitudini diverse, venute da diversi paesi, con vestiti diversi, con storie diverse; tutti a guardare un unico palco, tutti ad aspettare la loro musica, la nostra musica, la musica che li ha fatti alzare la mattina e che li ha trascinati al concerto, che li ha fatti viaggiare per raggiungerlo, che li ha fatti attendere, ecco, tutti li, insieme, ad ascoltare, a perdersi, tutti, come una famiglia, tutti diversi ma uguali.

I concerti sono esperienze che mi auguro tutti nella vita farete. Vedere migliaia di sconosciuti che diventano un'unica voce, un'unica cosa, è sempre un'emozione incredibile.

Il momento più bello di un concerto è quando entri, ti guardi intorno e ti rendi conto che il tuo sogno sta per prendere forma;si proprio io sto per realizzare un sogno che tanto mi e' costato;quante critiche che ho subito per le scelte che ho fatto,eccomi felice e contenta sotto al palco che tanto ho sognato.Il grande giorno e' arrivato, non riuscivo a crederci,oggi e' il giorno che ho sperato che doveva arrivare,mai come quel giorno fui felice di svegliarmi così presto.

Ti ritrovi ad aspettare un giorno, quel giorno. Quel giorno che a tutti appare normale ma che a te no. Quel giorno che ti sembra diverso dagli altri, speciale. E l'attesa ti massacra. Ti sembra che non arrivi più, quel giorno. E poi eccolo. Eccolo. Arriva e va via. Ventiquattro ore che volano in due secondi. E tu, che tanto aspettavi quel giorno, sparisci con loro. Sparisci tornando a quei giorni. A quelli noiosi. A quelli normali. A quelli di sempre.

La sera prima avevo preparato tutto,ero pronta davvero,non vedo l'ora di vedere le mie amiche dopo tantissimo tempo,mi sono mancate tantissimo,sono pronta per vivere questa notte magica,fatta di sogni,di ricordi e di canzoni, fatta anche di addii non chiesti, e anche fatta di qualche pianto. Il magico giorno che stavo attendendo da quando ho compiuto 18 anni finalmente e' arrivato;quando ho aperto gli occhi mi sono catapultata fuori dal letto e ho iniziato a prepararmi, nonostante mancassero ore e ore.

Il tempo non passava mai sembrava una lumaca che camminava lentamente, c'è tantissima gioia nell'aria, quante canzoni che sono state cantate in attesa di entrare,quante persone che in uno schiocco di dita sono diventate mie amiche, quando ho visto Il Forum di Assago, l'ho fissato a bocca aperta,sembrava un meraviglioso sogno e avevo una paura tremenda di svegliarmi. Il Forum e' lì, davanti a me...cioè, IO sono davanti al Forum di Assago,c'era il palco.. QUEL palco! QUEL palco che tanto ho sognato, sono davvero pronta a vedere il mio cantate preferito su quel palco.

Quella mattina ho convinto i miei genitori a vivere ogni minuto,quindi mi hanno fatto una piccola sorpresa e hanno deciso di accompagnarmi al concerto sin dalla mattina,sin da quando ero in metropolitana pensavo a quante persone avrei abbracciato dopo tantissimo tempo, pero una cosa e' certa volevo vivermi ogni minuto di questa giornata, chissà quando si rifarà di nuovo.

Eccoci ci siamo, un tunnel mi separa dal Mediolanum Forum, non ho mai corso cosi' velocemente quel tunnel, volevo subito scendere e incontrare tutte le mie amiche,finalmente a modi diva sono scesa dalle scale ed ecco spunta il forum, e pensavo proprio io sono qui davanti al Forum in attesa del mio cantante preferito, ho atteso la mia amica che doveva ancora arrivare, non vedevo l'ora di abbracciarla,la mattinata e' volata tra una chiacchiera e una pizza con le amiche,finalmente ci siamo iniziano a chiamare i numeri per metterci in fila, quella fila che tanto speravo.

Attraverso i cancelli del Forum insieme alle mie amiche e anche ai miei genitori,ancora non credevo che da li a poche ore avrei realizzato qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava un miraggio, la sicurezza mi "spezza" il biglietto questo vuol dire che il sogno stava per prendere forma, ho atteso le mie amiche che passavano tutti i controlli, finalmente il gruppo si ricompone; e possiamo accedere all'interno del Forum,che corsa che ho fatto per riuscire a prendere bei posti nei pressi del palco,ecco ci siamo saluto il gruppo di amiche in modo frettoloso e ci mettiamo tutte in posizione e pronte per vivere questa serata magica, sono capitata in terza fila, fino a quando non e' iniziato il live mi osservato attorno e mi sono sentita per un attimo molto piccola, da lì a poche ore si sarebbe realizzato un mio più grande sogno, c'e' tanta gente. Ore interminabili in mezzo alla folla. Sguardi rivolti verso i vari settori che si stavano riempendo a vista d'occhio.

Dal parterre notavo tanta gente che pian piano che prendeva posto,pian piano il forum si riempiva,tutti uniti per l'ultima magica notte, sembra che sto sognando a occhi aperti, finalmente sono a questo concerto tanto richiesto ma specialmente tanto sudato, a un tratto, le luci si spengono, la musica sale, e iniziarono le prime urla, la magia si compie, sempre, ancora, puntuale. Ci scambiamo le emozioni, ci sosteniamo, ce la godiamo.

A un tratto la band inizia a intonare le prime note della canzone d' inizio, e il destino vuole che la canzone sia proprio una che ho ascoltato tantissimo, tantissimi giochi di luce multicolore e poi appare lui,il mio cantante preferito seduto a un pianoforte che inizia a suonare, naturalmente io ho iniziato a cantare in modo anche molto stonato tutta la canzone.

Sono riuscita a incontrare anche alcuni miei amici che conoscevo solo tramite i social network, per me e' un onore assurdo cantare con tutti i miei amici le canzoni del nostro cantante preferito;è la nostra ultima notte magica, una notte piena di sogni e di ricordi, voglio cercare di realizzare un sacco di video, così li potrò mostrare al casino, ora non voglio pensare a questa cosa negativa, sono qui nonostante i numerosi sbalzi e le numerose opinioni inutili, sono qui e mi sento felice.

Non sapevo che questa notte così magica e speciale sarebbe viva per sempre nel mio cuore, ovunque mi giravo sembrava che conoscevo tutti, un unica grande famiglia che era al concerto a cantare, eppure io sono convinta che esperienze di questo genere sono indimenticabili.

Eccomi qui proprio come io desideravo, un palco, il mio cantante preferito che fa un concerto, e tutti i miei più cari amici, che bello sentire cantare ogni canzone dalla prima strofa fino alla fine, tutti uniti per questa ultima notte cosi' magica e speciale,tutti uniti per sognare e cantare per un ultima volta.

Sono felice, perché mi sento davvero in famiglia, in una vera famiglia,dove nessuno veniva escluso, tutti uniti per trascorrere insieme l'ultima notte magica,non vedo l'ora che arriva il momento della mia canzone preferita,ed ecco qui e' arrivato il momento della canzone che mi ha fatto compagnia quando ancora non avevo 18 anni, e sono pronta per piangere come una matta,poiché ogni minima frase di quella canzone mi riporta indietro nel tempo, e mi fa pensare a tutto ciò che ho dovuto superare per poi arrivare qui felice come non mai senza pensare a nessuno.

Ho pianto tanto, e sono uscita senza voce. E' stata l'esperienza più bella della mia vita;alla fine dell'ultima canzone io, e gli altri ragazzi con cui avevo legato ci siamo abbracciati, e abbiamo pianto tanto, poiché e' stato l'ultimo concerto, e ora?Ora chissà come sarà il giorno successivo a questa serata cosi' speciale e magica, sono sicura che mi mancano tantissimo.

Certe luci non puoi spegnerle ❤️

Tutto ciò che comporta un concerto non sono solo due ore di musica . Sono abbracci e lacrime . Sono amicizie a distanza , emozioni forti . Sono le ore più calde della giornata passate su un marciapiede , la corsa che ti separa dalla transenna e le ore di attesa . È il fare amicizia per strada , condividere tutto con perfetti sconosciuti che diventeranno come una seconda famiglia e che condivideranno con te uno dei giorni più belli.

È il cuore che ti esplode di felicità , gli occhi lucidi , i brividi .

È preparare la valigia e partire per nuovi posti , senza sapere esattamente dove si andrà, percorrere tanti km , fare tante ore di viaggio , aereo , macchina , pullman , treno poco importa . Non si può mancare .

È il tornare a casa e riordinare i vari ricordi per paura che il tutto sia stato solo un sogno .

I concerti sono il mio posto .

Capitolo 20- Dopo concerto

Dopo esser andata ad un concerto mi rimane l'adrenalina a mille, chiudo gli occhi e rivivo ogni singolo istante un milione di volte, mi sento legata a quel cantante come se avessimo condiviso l'anima e lui possedesse ancora un pezzettino della mia. La tristezza del dopo concerto, come la definiamo, è una sensazione bizzarra, è una specie di fischio che ti rimane nelle orecchie, dopo il rumore le urla, una musica a tutto volume, è come se il silenzio avesse un suono capisci? Come se non ci fosse silenzio, è davvero una strana sensazione.

Siamo tristemente arrivati a un momento che non mi piace molto, volevo che non doveva arrivare mai, ossia il giorno dopo a un concerto, ma non ad un classico concerto ma sto parlando del concerto del mio cantante preferito, di solito dopo aver fatto qualcosa che non dimenticherò mai faccio fatica a immaginarmi la vera realtà, sento un vuoto assurdo dentro di me, faccio davvero fatica a credere che sia tutto finito, che un concerto che tanto si attende volerà via come una bolla, eppure ho tanti tantissimi bei ricordi.

Torno a casa con tante cose nuove, ora ho nuovi amici con il quale ho condiviso il meraviglioso concerto del forum, torno a casa con un sacco di abbracci che ho dato ai miei amici, ora chissà quando il rivedrò, torno a casa con anche qualche distanza abbattuta, ho avuto l'onore di conoscere un sacco di persone che fino a pochi giorni fa li conoscevo solo tramite i social network.

Neanche sono passate 24 ore dal concerto e sento tantissimo la mancanza dei miei amici, anche se ho trascorso una serata magica e indimenticabile, come vorrei rivivere di nuovo questa esperienza, però ho fatto davvero fatica a dire arrivederci a tutti, riguardo tutti i video che ho fatto ieri al concerto, alcuni video sono mossi poiché dai ancora non credevo che avevo proprio davanti ai miei occhi il mio cantante preferito.

Già mi manca tutto quello che ho fatto ieri, mi manca anche l'attesa prima che iniziava questa grande magia, ora nel mio cuore ci sono ben due date, il 17 Marzo e il 20 Aprile, due date che all'apparenza possono sembrare banali, ma che hanno un significato ben profondo, ora sono in hotel in attesa di vivere nuove avventure e nuove esperienze in quel di Milano.

Sono davvero felice, poiché ho trascorso una bella serata con le persone giuste, farò un po' fatica a immaginarmi che questa estate non sarò a nessun evento del mio cantante preferito insieme ai miei amici, dove posso trascorrere pomeriggi indimenticabili; ho fatto davvero fatica a dire arrivederci sia ai miei amici sia al mio cantante preferito.

Milano ormai ha conquistato il mio cuore, questi 4 giorni di stacco dalla mia routine quotidiana mi sono serviti molto, mi sento rilassata e credo che ho ritrovato la strada verso Isabella del 2018, mi auguro che ritornerà di nuovo Isabella del 2018, alcune volte mi pento che il 2018 sia volato via troppo in fretta; mi piacerebbe ritornare indietro nel 2018 solo per rifare tutte le esperienze più belle che ho fatto, mi rendo conto che il 2018 è solo un ricordo che vivrà nel mio cuore per sempre.

Ormai la tristezza è entrata in me; voglio ritornare velocemente a ieri, voglio rivivere ogni attimi che ho trascorso prima di entrare dentro al forum, ormai nella mia testa rimbombano tutte le canzoni che ho cantato a squarciagola, ci sono anche tutte le persone che ho abbracciato durante il forum, e anche qualche piantino che ho fatto.

Sarà davvero difficile dire arrivederci a una persona che tramite la sua musica sa renderti felice, sarà difficile dire arrivederci anche ai miei amici, per fortuna che esiste la tecnologia cosi' tramite essa riusciamo a colmare la distanza; però sono consapevole che tutto ritornerà non vedo l'ora di attendere un nuovo concerto e rivivere di nuovo le stesse identiche emozioni.







Capitolo 21-18 COSE CHE HO IMPARATO IN 18 ANNI

Siamo giunti alla fine di questa guida, non so se i consigli che ho cercato di dare attraverso le mie avventure sono serviti, ma se non sono serviti molto ricordate sempre una cosa, non fatevi mai mettere i piedi in testa da nessuno, le scelte che prendete e che prenderete in futuro non condividetele mai con nessuno, scegliete sempre una strada diversa e ricordatevi che dovete essere felici almeno nel giorno del compleanno.

Fare un viaggio ne e' valsa davvero la pena, mi sono divertita molto, ma ho fatto davvero fatica a dire arrivederci al mio cantante preferito, mi mancherà tantissimo, la felicita' è tornata solo ed esclusivamente quando ero distante dal casino che si dovrebbe chiamare famiglia, è bello davvero condividere un viaggio con le persone che più si ama al mondo che prendono nome di genitori, ma io li chiamo persone che più amo al mondo. Ormai è passato un mese da quando ho varcato il confine del mondo rosa e a fiori per essere proiettata in una dimensione superiore con maggiori responsabilità.

Alla fine della vecchia era dove Isabella era piccola e all'inizio di una nuova fase, ho pensato di scrivere un elenco delle 18 cose che ho imparato nei miei 18 anni di vita, diciamo che questa lista un po' mi spaventa. Solitamente quando mettiamo qualcosa al primo posto vuol dire che è speciale. Volevo quindi informarvi che questa lista non seguirà alcun ordine d'importanza.

1.Lungo il nostro cammino incontriamo persone diverse e importanti, ma non dobbiamo mai dimenticarci che la persona più importante da incontrare e conoscere vive in noi.

2.La meraviglia, lo stupore e la bellezza risiede nelle piccole cose e in quei magici momenti che rendono la nostra esistenza migliore, cercate sempre queste tre cose nella vita.La vita è come un diamante da mille sfaccettature, è come l'amore, la gioia, la serenità, sono facce di questo prezioso diamante, e ne fanno parte anche il dolore, e la tristezza, e le mille difficoltà.È proprio questo a rendere così prezioso il diamante che abbiamo tra le nostre mani anche se nel momento in cui viviamo il dolore, esso ci annulla, e difficilmente riusciamo a vederlo come se fosse la faccia di una gemma preziosa, eppure quante cose insegna il dolore, e quante cose permette di scoprire la sofferenza.Se tutto il diamante fosse stato composto da gioia e allegria e amore non avremmo mai imparato a capire la sofferenza degli altri.Non avremmo mai imparato come ci si rialza dopo una caduta.Accettiamo la tempesta, si! La tempesta! Dopo torneremo a vedere, ad ammirare l'infinito arcobaleno e la pioggia che ha bagnato di lacrime la nostra Anima verrà asciugata dal calore di un sole presente.

3.Fidarsi non è per niente semplice. Specie se sei stato tradito troppe volte. La fiducia va conquistata giorno per giorno perché tutto ciò che stiamo vivendo è momentaneo e oggi più che mai viene considerato tale.Se fai il passo più lungo della gamba e riesci a poggiare il piede dopo, significa che evidentemente il passo non era tanto più lungo.

4. Ogni tanto abbandonati a una follia: un taglio di capelli azzardato, un viaggio fuori programma, un tatuaggio sulla caviglia. Le piccole follie sono quelle che regalano i momenti di piacere che ci ricorderemo da anziani.

5.La vita non è fatta solo di anni, mesi, giorni felici, ma quello che possiamo fare è scegliere di trovare un modo per essere delle persone felici anche nei momenti difficili.Penso che la felicità come le cose belle sia fatta di attimi che devi vivere, preditene cura per far sì che non diventino solo un piacevole e dolce ricordo.La vera felicità è un campo da arare, seminare e infine aspettare pazientemente il raccolto. Perché la vera felicità non è altro che la conquista di chi sa che nulla è scontato nella vita e tutto va guadagnato.

6.Non si può avere e pretendere sempre il controllo della situazione. La vita è bella perché è rischio, brivido, stupore e meraviglia. Se pensiamo già come andranno a finire le cose mancherebbe il gusto. Sapere già il finale della storia il più delle volte non ci permette d'iniziare a leggere e quindi di iniziare a vivere la nostra vita per essere i migliori registi, autori e scrittori.

7.Oltre al grande amore, esistono le grandi amicizie e con loro non siamo mai soli.

8.Ogni avventura merita di essere vissuta

9.Credere nelle piccole cose della vita

10.Non devo per forza piacere a tutti. Meglio fare spazio a chi mi stima

11.Passa più tempo con le persone che meritano la tua felicità

12.Credi in te stessa, se lo desideri puoi fare tutto quello che vuoi, e anche credi nei tuoi sogni e nel tuo piccolo ma grande mondo

13.Fregatene del Giudizio di chi ti circonda,non pensare che ciò che pensano gli altri sua una cosa giusta

14.Fallire è normale

15.Bisogna uscire dalla massa;Sia nella mia esperienza che in quella di altre persone con cui sono venuto a contatto, ho capito che l'unico modo per migliorare i propri risultati è fare cose diverse da quelle che "tutti" fanno. E quindi cercare di uscire dalle tante masse cui apparteniamo, imparare da chi è già fuori ed applicare alla propria vita. That simple.

16. Ho imparato che dire tutto ciò che si pensa non è da persone mature, che la verità è molto soggettiva e che le bugie a fin di bene esistono. Non è da falsi, è solo tenerci a qualcuno.

17.Ho imparato che per contare gli amici, quelli veri, una mano è sprecata. Se ne hai uno sei fortunato, se ne hai due probabilmente la fortuna ti ha baciato, se na hai tre devi comincire a rivedere il concetto di "amico", e cominciare a preoccuparti. Seriamente.

18. Che dopo tutti questi punti giungere alla conclusione è parecchio difficile. Volevo dire che per me la vita non è altro che la centrifuga e il surrogato di pensieri, emozioni e esperienze. Un consiglio spassionato a tutte le persone che pensano sempre e fissano tanto il telefono. Salviamo le persone nel cuore piuttosto che con il cuore nella rubrica.

Tra alti e bassi siamo giunti alla fine di questo periodo, è stata un'esperienza davvero molto altalenante, ma alla fine sono riuscita a superare tutti gli ostacoli seppur alcune volte erano molto difficili da superare però l'unica cosa importante e che sono riuscita a coronare un mio sogno, unica cosa non mi resta che dirvi una frase molto speciale per me,questa frase mi ha aiutato molto durante quel periodo che sembrava non passava mai, leggete questa frase ogni volta che avete i vostri momenti no, sono sicura che dopo la lettura della frase tornerà il sorriso, ricordate sempre

Smile Always.

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Siamo giunti alla fine di questa esperienza, mi sono divertita un casino a dar vita al personaggio di Isabella, e credo che sia ora di darvi un piccolo annuncio, questo libro e' disponibile in versione cartacea e in versione digitale su Amazon,

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