scrivi

Una storia di EdoP

Sono pazzi questi umani!

23 visualizzazioni

6 minuti

Pubblicato il 07 novembre 2019 in Fantascienza

0

Il nero disco volante sfrecciava ad una velocità astronomica nello spazio profondo, la piccola navetta ultratecnologica era guidata da due esserini, due cellule-spie di una potenza aliena, simili ai Grigi ma di colore verdastro e più massicci di corporatura.

Numerose pulsazioni emesse da un alieno aumentarono la velocità del mezzo (per ragioni ovvie la conversazione sarà tradotta in linguaggio terrestre).


« Fratello! Il Gran Comando ci ha incaricati di ricercare un pianeta in questo sistema solare, ne abbiamo passati un numero superiore ai 2 Zirk (la nostra dozzina), avremo sbagliato nuovamente! »

L'alieno Uno tremò, è così che questo popolo esprimeva l'isteria o la preoccupazione: con il tremore.

« Non devi preoccuparti fratello, non c'è dubbio, in questo sistema solare c'è un pianeta che ospita la vita, probabilmente vita organica, con qualche forma di vita più sviluppata ma non con il nostro quoziente intellettivo, nessuna civiltà; ripeto, non devi preoccuparti fratello »

l'alieno Due era molto sicuro di sé, l'alieno Uno non tanto.

« Gli Esperti della Grande Unimente (organizzazione scientifica di questo popolo) dicono che una civiltà possa durare non più di 1000 Zirk (12.000 anni), non siamo abbastanza sicuri che non ci sia qualcuno su questo fantomatico pianeta... »

L'alieno Due lo interruppe « Ehi, fratello! Vedi anche tu quello che sto notando io? »

L'alieno Uno guardò davanti a sé con i suoi occhietti simili a quelli di una mosca.

« È un satellite » rispose l'alieno Due. « I recettori ci riferiscono che è il satellite più grande di questo sistema di pianeti... interessante! »

L'alieno Uno controbatté: « Aumenta leggermente la velocità di mezzo Yrr »

L'alieno Due obbedì, il disco spaziale superò in pochi secondi la nostra Luna nella parte illuminata dalla luce solare.

« È bellissima » disse l'alieno Due.

« Lo è, pensa se ci costruissimo una nuova colonia... » la sua frase si perse in una sorta di malinconia "extraterrestre".

« Oh, DANNAZIONE! »

« Che c'è, fratello? » domandò l'alieno Due.

« Credo sia il pianeta che cercavamo »

L'alieno Uno alzò lo sguardo e vide un pianeta raggiante e splendente, con terre emerse verdissime che variavano colore, masse di nuvole e gas, ed infinite masse blu.

« Se lo sapesse il Gran Comando! L'abbiamo trovato! Lo riferisc... »

L'alieno Uno fu fermato dall'alieno Due.

« Fermo lì, fratello, non dire nulla, almeno per ora, cosa sappiamo di questo pianeta? NULLA!»

L'alieno Uno: « Cosa dovremmo sapere fratello? Uno splendido paradiso planetario senza anima viva, cosa vuoi di più? »

Cosicché stava per aumentare la velocità finale verso la destinazione, quando l'alieno Due lo fermò nuovamente:

« No fratello...i recettori dicono tutt'altro.... là c'è vita... c'è vita intelligente... »

« I recettori sbagliano? » chiese l'alieno speranzoso.

« No, non hanno mai sbagliato e mai sbaglieranno, e tu lo sai bene »

« Visualizza presunte reti di "civiltà" sul pianeta! » disse l'alieno Uno.

« Si può fare » la zampa tentacolosa si appoggiò delicatamente ad uno schermo ed immediatamente altisonanti rumori e scene riempirono la loro navetta. Sullo schermo compariva una scritta:

"Warner Bros presents"

« Che diamine significa??? »

« Non lo so » rispose perplesso l'alieno Due. « ...Forse un loro codice per metterci alla prova... o forse no »

« Attendiamo »

Dopo la scritta ne comparvero altre, e successivamente uno sfavillante mix di colori e colonne sonore che allietarono gli animi dei due nuovi arrivati, poi comparve un essere, una creatura nera, con due zampe arancioni e una bocca allungata e piatta anch'essa arancione, due occhi giganteschi ed un cranio alquanto piccolo con due pupille nere, l'essere stava perfettamente su due zampe, emetteva parole incomprensibili, molto veloci , degli autentici ingarbugli: gli extraterrestri non avevano mai udito niente del genere, erano terrorizzati dalle espressioni facciali di quella creatura, così furibonda, così pazza, era inseguita da un altro essere, ma di epidermide bianca con un'arma piuttosto antica ma comunque potente, che tra frastuoni tentava di eliminarla, ma la creatura non sembrava risentire dei colpi, semplici buchi che si rimarginavano, vegetazione e montagne addosso a tale essere non arrecavano alcun danno, ritornava alla forma originale, senza alcun cambiamento.

« Ma... ma com'è possibile, fratello? »

« Non lo so, fratello... non lo so proprio... » rispose terrorizzato l'alieno Due.

La visuale dello schermo cambiò di nuovo, c'era quasi lo stesso tipo di visuale, ma c'erano degli individui dai capelli lucenti, quasi più lucenti di una stella, si scagliavano addosso onde lucenti bluastre potentissime, che radevano al suolo tutto quanto....impaurito l'alieno Uno ordinò il cambio su un'altra visualizzazione....

Una voce narrante fece sobbalzare i due extraterrestri, comparvero bestie e mostri striscianti, con tanti occhi, volavano, saltavano, mangiavano con voracità, erano creature mai viste, alcune erano immense e "navigavano" sotto le masse blu del pianeta, poi comparvero nuclei di civiltà... strambissimi veicoli si muovevano freneticamente da ogni parte ed esseri simili ai due alieni sgusciavano da ogni parte, erano diversi tra loro, c'erano molti esseri dall'epidermide bianca, alcuni neri, giallastri, con tonalità di pelliccia del tutto particolari.

La voce narrante mostrò sequenze senza colori, in bianco e nero: c'erano diversi personaggi con addosso indumenti piuttosto strambi, ad una balconata con migliaia di esserini c'era una figura con un improbabile simbolo crociato ed uncinato e sbraitava alzando una zampa destra al cielo; l'alieno Uno, spaventatissimo, volle cambiare ancora una volta...

Comparve un altro essere di pelle bianca come gli altri, portava uno strano berretto bianco ed era vestito da primitivo marinaio di quelle estese masse d'acqua blu, aveva due zampe anteriori enormi, ed appena ingoiava uno strano nutrimento le sue zampe divenivano più grandi di un'astronave e distruggeva chi gli si opponeva o un suo nemico....poi comparve una navicella aliena.

« Ehi, ma è la nostra! » ululò l'alieno Due. La navicella sullo schermo sparava raggi laser addosso all'essere.

« Ma..no-noi no-non st-stiamo sparando a-a nessuno! » gridò l'alieno Uno, il bipede tirò un pugno contro la navicella aliena e la distrusse in mille pezzi.

L'alieno Uno chiuse il collegamento spaventato, l'alieno Due urlò « Mai visto niente di più terribile, ma che pianeta di matti è quello? Andiamocene! Ed in fretta! »

Il disco spaziale riprese una diversa rotta e ad una velocità superluminale lasciò il Sistema Solare.


« Avete qualcosa per me, mie fedeli spie? » chiese il Gran Comandante ai due alieni-spia.

« Certamente, mio grande Comandante, ma non le piacerà: quel pianeta, la Terra, pensavamo fosse disabitato, invece è... è... terribilmente popolato, da creature mai viste finora nell'Universo! »

« Imposti sull'ologramma ciò che ha filmato laggiù! » ordinò il Gran Comandante....tutto il Comando inorridì a vedere ciò che avevano visto le due spie. Il Gran Comandante ne rimase impaurito.

« Che il grande Ihr protegga il nostro popolo da quell'orrendo pianeta! Costoro sono dotati di forze mai esistite prima, laggiù regna la malvagità ed il Male, sarebbe inutile una guerra contro la Terra, verremmo tutti quanti sterminati... »

Nell'ologramma comparve un papero, bianco e molto vivace, che sbraitava, fece una sonora pernacchia al Gran Comandante con gran sdegno dei presenti....

« Terminatelo! »

Una sonora fila di fucili laser fece fuori l'ologramma.

«È un ordine quello che do a voi, mio popolo fedele, non avventuratevi su quel pianeta, è dominato da una razza aliena senza squame, dalla parola vomitevole e da creature loro serve figlie della malignità universale, questa è la mia Parola. »

E così non ci fu più alcun contatto con quello spaventoso pianeta denominato Terra.


Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×