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Una storia di Elman

Letterina di Babbo Natale

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6 minuti

Pubblicato il 21 dicembre 2019 in Altro

Tags: #amore #gioia #natale #regali #sorriso

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Caro Babbo Natale;


quest’anno non voglio chiederti regali e doni ma qualcosa di simile, ugualmente importante. Si considera sempre di più negli ultimi anni il natale come una festa consumistica dove si comprano regali e si pensa solo a scambiarsi doni materiali.

La retorica impone di ricordarci ad ogni natale che il natale non è lo scambio d regali che non dobbiamo farci affascinare ed ipnotizzare dalle luci natalizie e perdere il senso del natale. Il natale non è il compleanno di nostro signore come molti sostengono, ritenendo erroneamente che si festeggi una festa pagana.

Questa è una festa sacra, noi intesi non come noi cristiani ma noi come noi tutti il mondo intero festeggiammo il natale con un solo significato quello di rinnovare nei nostri cuori l’amore per gli altri. A natale dobbiamo essere tutti più buoni frase ripetitiva che perde di senso con il passare degli anni.

Natale è ogni giorno, ogni giorno dobbiamo amare gli altri con un gesto, un sorriso, un abbraccio, un bacio, con la semplice presenza in silenzio uno accanto all’altro urlando nella testa io ci sono per te ed ascoltare gli altri quando sono in difficoltà ma anche quando lo sono a volte le persone vogliono solo sfogarsi per allentare la tensione; e tu penserai e la mia di tensione bè la tua di tensione si allenta con la consapevolezza di aver aiutato qualcuno.

Ritornando ai regali vorrei dire una piccola cosa lo scambio di regali sarà anche una consuetudine pagana e priva di significato religioso sempre che uno lo faccia senza pensare a cosa comprare a chi lo stai comprando e perché lo stai comprando. Certo se manca tutto questo allora non ha senso.




Quando si sceglie di fare un regalo ad una persona prima di tutto si pensa a quella persona e si pensa a cosa gli piace a quali sono i suoi interessi si deve conoscere quella persona, dopo l’analisi teorica di ciò che gli piace passi all’atto di acquisto cercando il miglior surrogato possibile , poi lo incarti e aspetti il momento giusto per darglielo, così da vedere il viso quando si illumina per la gioia di cosa ha ricevuto e li capisci di aver fatto la cosa giusta, e qui qualcuno potrebbe dire allora faccio il regalo per mia soddisfazione non per chi lo riceve ed è qui che per me entra in gioco l’aspetto più importante del fare i regali il perché lo faccio.

Per me fare un regalo a quella particolare persona significa ringraziarla di ciò che ha fatto per me durante tutto l’anno e ovviamente voglio che sia contenta.

Risolto il dilemma del regalo consumista ora vorrei portare l’attenzione su cosa vorrei chiedere a Babbo Natale, la letterina e qualcosa che ha un significato immenso.

Ai bambini fanno scrivere la letterina chiedendo a Babbo Natale i giocattoli che vogliono per natale perché per un bambino non c’è niente di più importante dei giochi con cui divertirsi e gioire insieme alla sua famiglia. Poi quando i bambini diventano adolescenti non scrivono più la letterina perché erroneamente pensano che Babbo Natale non esista. Per non parlare dei grandi che non pensano neanche più di poter desiderare qualcosa.

Credere in Babbo Natale è un atto di fede, come credere nella propria religione, uno non perde la fede semplicemente non l’ha mai avuta. Se un bambino crede a Babbo Natale fino all’anno prima e l’anno dopo solo perché uno stolto, ignorante e invidioso gli dice che non esiste lui smette di credere è una cosa inaccettabile, un fedele non smette di credere solo perché qualcuno dice che il proprio DIO non esiste o che quello in cui crede sono solo fesserie, nessuno sano di mente lo farebbe.


E quindi chiedo a tutti i genitori e figli non smettete di credere in Babbo Natale la fede non si perde mai. E poi se qualcuno voglia fare il scientifico mi dia le prove della non esistenza.


Credere in Babbo Natale significa credere nella fantasia, nella meraviglia, nella gioia, nella pace e nell’amore. Babbo Natale costruisce giocattoli per tutti i bambini del mondo senza discriminazione di nessun genere attraversa tutti i continenti senza limiti e barriere e quando ha appena finito la mattina di Natale ricomincia subito la sua opera di pace donare armonia di gioia a tutti i bambini del mondo e per osmosi questa armonia di gioia si trasmette ai genitori.

Almeno questa è la speranza e la speranza e l’ultima a morire scusate la retorica. E comunque il suo non è un lavoro è una vocazione.

Dopo questo penso che si riesca a capire perché sto scrivendo a Babbo Natale, io vorrei chiedere a Babbo Natele un miracolo, e qualcuno potrà dirmi ma sei pazzo Babbo Natale mica e DIO. Rassicuro tutti certo che no ma se conoscete bene la leggenda di santa Claus, o san Nicola bè come avrete capito io credo è quindi sapendo che Babbo Natale è san Nicola bè posso pregare un santo perché interceda verso DIO per realizzare questo miracolo. Ora il miracolo che io vorrei è semplice ma complicatissimo allo stesso tempo.

Io vorrei: che il pianeta si salvi, dato che lo stiamo distruggendo; che l’ombra della guerra venga dissolta dalla luce della pace; e che la povertà venga debellata come una malattia creata dal virus della ricchezza.

Qui mi potrete accusare di retorica si è vero ma non significa che non abbiano senso anche perché io ho diviso in tre il mio unico desiderio che è questo: voglio che gli esseri umani si amino, amino gli animali e la natura.


Il miracolo che chiedo è l’amore che si diffonda e perduri in tutto il mondo. Forse il mio desiderio sembra un desiderio da reginetta di bellezza ma credo che anche voi vedete ciò che accadde nel mondo, di brutto c’è tanto siamo così abituati al male che non ci facciamo più peso, in tempo antichi quando l’informazione non era così immediata le persone vivevano gli eventi negativi con un approccio di dolore e stupore come se fosse sempre impossibile che quello che era successo fosse realmente accaduto oggi invece ci stupiamo del contrario quando avviene qualcosa di positivo siamo increduli.

Solo la bellezza dell’amore può farci ritornare a considerare il male come scandaloso, riprovevole ma con una variante; oggi quando ascoltiamo che accade qualcosa di buono nel mondo ci fa piacere da un lato ma siamo annoiati dall’altro. Questa è una cosa che deve assolutamente cambiare il male deve essere considerato privo d’interesse, mentre l’amore deve accenderci di emozioni sempre.



La letterina è terminata; spero che non si stata noiosa e che il mio desiderio possa realizzarsi.

Con affetto;


Babbo Natale.


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