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Una storia di manolagaleazzi

LA TERRA NELLE MIE MANI 2

L'angelo misterioso

464 visualizzazioni

55 minuti

Pubblicato il 27 settembre 2018 in Altro

Tags: #amore #disubbidienza #figlio

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Un angelo ribelle, in cerca del suo passato cancellato.
Un angelo ribelle, in cerca del suo passato cancellato.
si rivelerà solo al 4 libro. un passato che tornato al futuro e nel mio presente.
si rivelerà solo al 4 libro. un passato che tornato al futuro e nel mio presente.

1) il gioco continua



Passò qualche giorno da quando il ministro venne da me in ospedale.Raccontai a mio marito chi era, rimase sconvolto che aveva timore anche di me. Se il gioco continuava allora Natura e il MIO l'angelo, sarebbero tornati da me, pensai felice. Aspettavo con ansia il loro ritorno, chissà che missione avevano per me. Ma quando ripensavo a quello che mi era successo con gli angeli le lacrime mi cadevano pensando ai miei due ragazzi EROS e BRIEL.

Gabry se ne andò dalla stanza, le luci del reparto si spensero, il corridoio era silenzioso. Passò l'infermiera per darmi la buona notte e per vedere se era tutto a posto, gli diedi la buona notte e spensi la luce della stanza. Guardavo la finestra, la saracinesca alta cosi da poter vedere il cielo e le stelle brillare. poi....chiusi gli occhi

<< Si è addormentata la nostra Guerriera!>> disse una voce

Di scatto aprì gli occhi girandomi sulla destra e loro erano li, che mi guardavano sorridendo.

<<Non stavi dormendo?>> disse MIO sorpreso

<<MIO.... MIO! >> mi lanciai addosso a lui abbracciandolo

<<La mia umana!>> disse e toccandomi il naso con il dito.

Lui era li davanti a me, che mi guardava giocondo, gli andai vicino e gli mollai uno schiaffo.

<<Ahi! la smetti di prendermi a schiaffi, ogni volta che ci incontriamo?>> disse ERO

mi buttai tra le sue braccia piangendo.

<<E tu.... qui ....>> dissi tremante

<<Dio non voleva perdermi e mi a fatto fare un po di punizione...>> disse ERO

<< ERO! lo sai che non ci è permesso parlare di cosa accade in paradiso.>> disse MIO

<< Ti anno affibbiato lui come compagno?>> domandai

<< E' l'unico a sopportarmi! tutti si sono lamentati in paradiso.>> disse ERO

<<MI dovevano chiamare santa pazienta invece che l'angelo MIO!>>

<<Che combini in paradiso ERO?>> chiesi curiosa

<<Disturba gli angeli femmine.>> rispose MIO

<<Allora non è cambiato cosi tanto!>> dissi

<<Ehi! voi due... piantatela!>> mise il muso

<<Sai perché siamo qui?>> domandò MIO a me

<< Tornerò ad avere i poteri? siiii!>> dissi contenta

<<NO! sbagliato!>> disse MIO

<<Il gioco non è finito, Dio vuole che continui, vuole che tu riesca a trovare l'enigma di questo gioco. A detto che solo tu sai come si fa.>> disse ERO

<<Ho qualcosa di speciale io?>> domandai

<<Ci è stato detto che non possiamo parlare oltre, ma solo tu puoi. Eri cosi brava a trovare la soluzione...>>

<<ERO! basta! non voglio essere punito per colpa tua!>> disse MIO Arrabbiato

<<Scusa!>> disse ERO rivolgendosi MIO

<<Manola... Se tu non troverai la soluzione la terra ne subirà le conseguenze.>> mi disse MIO

<<Ora mi spaventi angelo MIO.>>dissi inquieta

<<Dio a detto che hai risvegliato un angelo che viveva nella tua ombra, noi siamo qui per difenderti da lui.>>

<<Bene! come inizio niente male .>> dissi

<<Ti difenderò io a costo della mia vita.>> disse ERO

<<EH no! lo hai già fatto una volta, due mi sembra ripetitivo. Di che mi difenderai e basta!>>

<<Ti difenderò tutte le volte e sarò io a essere punito dai ministri.. come sempre!>> disse sospirando

<<ERO... Ti stanno nominando.>> disse MIO

<<Urca! mi sembra che stiano facendo il grande fratello su!>> disse scherzosamente ERO

<<ERO! Un altra battuta come quella e lo sai a cosa vai in contro.>> disse MIO

<< Hahah ahaha ERO... scommetto che metti a soqquadro tutto il paradiso con la tua vivacità!>>

<<Già! già! già!>> disse con vena comica

<<Te la stai cercando fratello angelo! poi non dirmi che non ti avevo avvisato.>> disse MIO arrendevole

<<Si è fatto tardi mia guerriera, ora si metta sotto le coperte e dorma. Noi ti veglieremo tutta la notte.>> Disse ERO con autorità

<<Devo proprio?>> domandai

<<Ci vediamo domani mia umana.>> disse baciandomi la fronte MIO

<<AH! si fa cosi!>> dicendo ERO che baciandomi sulle labbra

e come al solito la mia mano va sempre distinto.

<<Ahi!>> disse ERO toccandosi la guancia

<<Ben ti sta!>> disse MIO ridendo.

Chiusi gli occhi ridendo, felice e mi addormentai quasi subito rassicurata, perché accanto a me avevo i miei angeli.



2) Il volere di dio

Nella stanza illuminata dal sole non c'era MIO ed ERO, forse avevo fatto un sogno di loro due pensai. Entrò l'infermiera per misurarmi la pressione quando apparve ERO, di spalle. l'infermiera diventò bianca come un lenzuolo balbettando agitata, io guardavo lui e lei poi mi concentrai su di lei.

<<No!no!no! non si spaventi.. è solo un angelo! un angelo imbranato!>> dissi all'infermiera che lo guardava sconvolta. Lui si girò sorridendo e come al solito una ne pensa e 100 ne fà.

<<Buon giorno! guarda cosa ti ho portato?>> disse lui puntando il suo dito sulla sua testa

<<Cosa ci fa quella cosa sopra alla tua testa?>> domandai

<< Ti ho fatto un pensierino!>> rispose

Io e l'infermiera ci guardammo perplesse.

<<ERO! non si regala a una donna un rospo! Ma si regalano fiori o cioccolatini! Ora porta via quel rospo! adesso!>> dissi urlando

<< Ok.... Ho trovato! >> Puf! e sparisce

<< Mi devi scusare ho un angelo ... non imbranato, ma stupido!>> dissi all'infermiera

In un attimo torna con un altra sorpresina

<<Eccomi qua! che ne pensi di questo?>>domandò allegro

apparve il ministro sorridendomi, io mi lancio addosso a lui.

<<La mia ragazza!>> disse il ministro tenendomi in braccio poi mi rimise a letto e si sedette accanto a me.

<<Allora? ti piace?>> domandò ERO

<<Sparisci!>> il ministro lo fece sparire con lo schiocco delle dita.

L'infermiera che era rimasta seduta sulla sedia al quanto confusa guardava il ministro.

<<Ah... Lui è un ministro!>> dissi all'infermiera

lei sorrideva come una scema, forse era diventata scema!

<<Scusate... io dovrei andare..>> disse l'infermiera

<<vada vada!>> dissi

usci dalla porta e sentì urlare.

<<Ragazza mia... è tempo di fare sul serio questa volta!>>

<<Ok! La prima era solo una passeggiata vero?>>

<<Da adesso in poi mi dovrò comportare da ministro di DIO, Sarò più disciplinare con te, sarò più autoritario e severo. Sono gli ordini provenienti dagli altri ministri.>>

<<Perché tutto questo a me?>> domandai

<<Iniziò tutto da me, poi Dio. Abbiamo cambiato degli eventi e ora ne ricadono su di te. i ministri lo avevano predetto...>>

Apparve MIO.

<<Ministro! Non osi dire altro!Sono alquanto irritati su!>>disse MIO preoccupato

entrò dalla porta il dottore con l'infermiera di prima, che rimase esterrefatto nel vedere due angeli.

<<Ah.... Dica dottore? a bisogno?>> dissi pensando che non li avessi visti invece....

Oltre L'infermiera e il dottore si affacciarono dalla porta parecchi medici e infermieri, sbalorditi.

<<Non vi siete messi in modalità invisibile?>>domandai al Ministro sconcertata.

<<No!>> disse

poi fece con il cenno della mano alle persone di avvicinarsi, che cosa aveva in mente?

<<Buona sera umani! io sono un angelo, precisamente un ministro di DIO.Lui è un angelo inviato da DIO a questa umana, è il suo angelo custode.>>

<<Ministro cosa sta facendo?>> domandai

<<Questa è la volontà di DIO. Tu umana sarai fecondata con lo spirito di DIO.>>disse il ministro alla folla.

rimasi inquieta, e dalle mie labbra uscirono poche vocali.

<<A.... i..... >>

<<DIO darà a voi un altra opportunità! Questa umana darà alla luce un figlio di DIO!>>

<<Senza interpellarmi? ministro?>> domandai seccata

<< E' un ordine anche dei ministri! Vogliono vedere quanto tu sia sincera nei loro confronti.>>

<<Manco li conosco! Dio è la seconda volta che mi fa questo! ma che senso ha per questo mondo? Io sono ancora in un sogno? non è vero questo!>>

<<Qui sei nel tuo mondo, ti sei svegliata hai aperto gli occhi, ora devi scoprire gli altri sensi.>> disse MIO

<<NO!Mi avete scocciato!mi dite quello che devo fare se non accontentare DIO! mi parlate con enigmi! Ho visto morire due dei miei figli! ha voluto concepire un figlio con me e poi non sono riuscita a vederlo perché era tempo di svegliarmi!? Fatemi vedere i miei figli EROS e BRIEL!>> dissi furiosa

I medici e infermieri erano muti, erano turbati.

<<Non dovevi ricordare nulla, invece ricordi tutto. Aveva dato la parola a Satana.>>

<<Mi ricordo! Satana a ucciso i miei figli! Dio non si vendica, io si! perché sono un umana!, ho dei sentimenti!>>

<<Tu sei legata al mondo celeste e a quello dell'inferno!>> disse il ministro

<<No! io non appartengo a voi! e non mi faccio comandare da dei ministri, ne tanto meno da DIO!>>

<<Sciocca! non sarà Satana a distruggere la terra, ma tu! Noi siamo qui per aiutarti, stupida! lo abbiamo sempre fatto! >>

<<Non voglio l'aiuto di DIO!>> dissi con rabbia

Il ministro con MIO mi guardarono con austerità, mio scomparve e rimase solo il ministro.

<<Se non vorrai L'aiuto di DIO questo mondo sarà nelle mani di satana. DIO è amore! sciocca di un umana! Sono stato chiamato....devo salire. Dio lascerà che la terra sprofondi nell'apocalisse!Mi è stato detto dai ministri.>> dicendo l'ultima parola scomparve.

Tutti che mi guardavano con severità, io che volevo scappare via da li, poi entrò Gabriele che non capì il motivo di tanta gente nella stanza.Gli raccontai l'accaduto, e anche i dottori gli confermarono quello che gli raccontai. Appoggiata sulle sue gambe con la testa lo guardavo senza dire nulla e altrettanto lui.



3) il mio sacrificio


Tolte le cuffie e spento la musica vado a sciacquarmi la faccia. mi affaccio alla finestra, due merli vicini, vicini cercavano di riscaldarsi fra di loro su un ramo. sento dei bambini ridere con i loro genitori che gli insegnano ad andare in bicicletta. Se fosse esistito veramente questo sogno strano... avrei avuto il coraggio di fare tutto quello dal principio, non lo so. adesso un altro enigma... un altra prova, avere un figlio da DIO... Lascerei morire le persone per causa mia? nel sogno sembra di si. Vorrei cambiare anche questo mondo se potessi.... con tutto quello che si vede in tv...se avessi avuto un po di quel dono avrei cercato di cambiare le cose e di far amare di più la terra, ma non è possibile. Perché Manola non vuoi aiutare questo sogno? cosa ti affligge? mi metto a sistemare casa cercando di concentrarmi e non a sognare, fatto tutto rimetto le cuffie un po depressa e pensierosa su come andrà a finire, chiudo gli occhi ed entro nel sogno.

Nel corridoio del reparto si sentiva un chiasso enorme, mi alzai dal letto e andai a vedere. Vidi flash e telecronisti con microfoni davanti alla mia faccia, chiusi la porta e andai di corsa nel letto, mi misi a piangere per paura, l'infermiera entrò e si accosto a me.

<<Li stiamo allontanando, cosi non ti daranno fastidio. Ti posso chiedere una cosa?>> disse lei

<<Quello che Dio ti a chiesto è troppo grande per te? >> domandò

<<Non si tratta di avere un figlio da DIO, ma quello che mi succederà dopo. Ho già vissuto una cosa del genere quando ero in coma, loro mi anno aiutato a svegliarmi. Voi avete visto gli angeli, ma non avete visto satana! e i suoi demoni. Mi hanno detto che io sono collegata tra il cielo e l'inferno, ma io non so cosa significhi! io ho già avuto un incarico da DIO e ho fallito. come potrei riuscirci adesso!>>

<<Ci sarà un motivo se avrà scelto te! forse devi scoprire chi sei veramente! forse hai un cuore speciale!>>

<<Lo avevo! per colpa mia è lei rimasta lontano dalla sua famiglia, per colpa mia Dolce stella...Dio si sbaglia su di me! io rovino tutto! e per colpa mia EROS e BRIEL non ci sono più!>> dissi piangendo.

<<Lascerai che questo mondo..... >> domando triste

<<Non lo so! non lo so! Se ci fosse qui Natura.....ho bisogno di lei...>> dissi

L'infermiera esce, mi guardo intorno alla stanza intimorita e paurosa per paura che uscisse qualche demone. Mi sento qualcuno alle spalle mi giro ed è quel l'angelo misterioso del sogno che feci quando ero in coma. Rimango impietrita dalla paura, lui mi guardava con il suo sguardo gelido poi si avvicina ancora di più e i suoi occhi... mi ipnotizzano rimango immobile con gli occhi fissi, non riesco a reagire poi appare ERO.

<<Maledetto! Non oserai di nuovo!>> disse ERO cercando di colpirlo, ma scomparì.

<<Ehi, tutto bene, mia guerriera?>> domandò accarezzandomi la faccia e abbracciandomi.

<<Si! sto bene.Ma tu? che ci fai qui? DIO a detto...>>

<<Darei la mia vita per te!>>

<< Ti puniranno ERO! Non voglio!>>

<<Troppo tardi. Io so cosa faccio e lo faccio con il cuore.>>disse

Entrò Gabriele che rimase sbalordito nel vedere un angelo. I due si guardavano in faccia, poi vidi l'espressione di Gabry di gelosia perché ERO mi teneva la mano, apparve anche MIO.

<<ERO! Lascia la mano alla mia umana!>> disse con tono rimproverevole

<<E' anche la mia!>> disse autoritario ERO

<<Io sono il suo angelo custode! tu non sei nulla! ti stai intromettendo e basta.>>

<<Lei appartiene a me!>> disse ERO

<<Smettila di dire stupidaggini! Stai rischiando di andare alla corte dei ministri! sarai processato!>> disse MIO

<<Basta! basta! MIO... Natura dov'è?>> domandai al mio angelo agitata

<<Non posso, mi è stato vietato.>>

<<Ho bisogno di lei!>> dissi piangendo

<<Mi spiace, DIO non permetterà più che si avvicini a te gli angeli. Ora, ERO vieni con me, torneremo su! altrimenti ti verranno a prendere e tu sai chi.>>

<<Che mi vengano a prendere! io non la lascio nelle mani di quel bastardo!>>

<<ERO!! modera i termini, siamo angeli! lei a scelto la sua strada, io sono venuto per riportarti alla casa celestiale.>>

<<Non la lascio nelle mani di quel demonio!>>

<<Torna su ERO! ti prego... >> dissi

<<Non puoi fare più nulla ERO! lei a offeso DIO.>>

<<Mio...... >> abbassai gli occhi tacendo, non avevo il coraggio di dire la verità.

<<Non credevo che tu fossi cosi codarda!non eri cosi quando ci siamo conosciuti!>> dissi Gabry

Guardai Gabriele confusa.

<<Scusa tanto se ho paura! sono io che devo sacrificarmi! a nessun essere umano importa! basta che ce sia uno da sacrificare! l'umanità è egoista! Perché devo sacrificarmi quando ho visto coloro che mi anno giudicato, ancor prima si sapere il motivo?! pensate che il figlio di DIO sarà ben accetto sulla terra? DIO! sei ingenuo! troppo buono con noi. sei stato fin troppo buono con me.... loro non hanno apprezzato ciò che gli hai offerto. io non voglio essere al centro dell'attenzione del mondo, non voglio essere venerata, o presa per santa! voglio solo vivere felice con la mia famiglia.... >>

<<Il gioco è stato avviato, tu non hai dimenticato, ed ora sta a te scegliere se lasciare questo mondo in rovina, o che finisca tutto questo con il nostro aiuto. sei tu che devi salvare il mondo e te stessa!>> disse MIO

<<Non vuoi salvare i tuoi figli?e se uno di quei mostri prendesse uno di loro?>> disse Gabry

Lo guardavo con gli occhi e la bocca tremante, il mio cuore batteva all'impazzata. Per chi dovevo combattere per la mia famiglia o per il mondo intero egoista perciò che affronterò? io amo la natura... il pianeta non centra niente .... e Madre Natura? perderà il suo pianeta..... per causa mia, io non voglio! non voglio che il pianeta ...

<<Accetto! >> dissi

<<DIO non è d'accordo con quello che hai pensato.>>disse MIO

<<Sono un essere umana... ho i miei sentimenti, mi sacrificherei volentieri per coloro che mi anno dato un motivo per andare avanti e mi anno aiutato.>>

<<Ricordati il gioco! non soffermarti ai ostacoli che incontrerai, sarà Dura Manola! se riuscirai tutto questo si fermerà e tutto tornerà alla normalità! >> disse MIO

Annui piangendo comparve il Ministro con un angelo donna, mi guardavano seri poi la donna angelo si avvicinò a me.

<<Umana! sei disposta a fare il tuo sacrifico?>> mi domandò con occhi che facevano paura.

<<Si... farò ciò che vuole DIO.>>dissi intimorita

<<Vieni con me umana!>> disse

Scesi dal letto guardando il ministro che mi guardava serio, la seguì uscendo dalla stanza, seguita dagli altri.Poi si fermò nel corridoio, fece attirare l'attenzione di medici infermieri e giornalisti in lontananza, che si avvicinarono con il segno della mano che fece la donna angelo.

<< Domani alle ore 12.00 qui, ci sarà colei che accetterà lo spirito di DIO, facendo nascere dentro al suo ventre il figlio dell'onnipotente. >>

<<No! non voglio davanti a loro! un altra volta no!>>

<<Come osi interrompermi! Hai dato la tua approvazione!>>

<<SI! ma non davanti agli esseri umani, questo DIO me lo deve concedere.>>

<<Come osi..>>

<<come osa lei! mettermi davanti alle persone come se fossi un oggetto di valore!>>

accidenti alla mia boccaccia lunga pensai, ben ti sta Manola. Quella donna si offese che mi diede una punizione. Con la sua magia cercò di piegarmi in ginocchio dicendomi di chiedere scusa.

<<Chiedi scusa umana!>> disse il ministro

<<Perché?>> continuavo a chiedere cercando di resistere alla sua magia

<<E' un ministro anche essa, e va portato rispetto! Lei è la disciplina.>> disse il ministro

<<Chiedo scusa per la mia bocca ingenua.>> dissi sconfitta

Mi lasciò andare.

<< Sarai seguita da noi ministri! ogni decisione nostra tu non dovrai obbiettare, altrimenti sarai punita.>> disse poi con il ministro se ne andò.

Mi alzo dal letto guardo Gabry che si infila nel letto stanco e mi guarda perplesso. io annuisco dicendole: "eh si.. c'era sotto qualcosa! " mi guarda molto perplesso e dice:" cosa?" "ah.. nulla nulla! dormi dormi! è complicata la storia!" mi rimetto le cuffiette e spengo la luce.



4) il figlio di dio


la mattina mi svegliai alquanto agitata, non riuscì nemmeno a fare colazione. MIO era nella mia stanza, ma parlò poco cercando di non guardarmi. Mi mancava il mio angelo, mi mancava le nostre chiacchierate, poi lo chiamai.

<<Buon giorno, MIO.>>

<<Buon giorno, Manola.>>

<<Verrà punito ERO?>>

<<SI! ieri ha dato troppo di se, dimenticando il suo compito.>>

<<Mi sento in colpa.>> dissi triste

<<Non sentirti in colpa, la decisione è stata presa da lui, ed a disubbidito molte volte ai richiami dei ministri.>>

<<Chi è colui che mi appare e scompare senza dirmi nulla?>> domandai

<<Colui che ti tormenterà, colui che ai inflitto un dolore, colui che devi temere.>>

<<Dimmi il suo nome.>>

<<Non mi è permesso dirlo, dovrai tu stessa cercare nel profondo del cuore, se ciò non avviene non so quanto tempo rimarrai intrappolata in questo gioco.>>

<<Sono un umana, non ho le vostre capacità!>>

<<DIO a donato agli esseri umani un dono a loro col tempo dimenticato nel corso dei secoli.DIO non vuole intromettersi più tra gli umani, ma solo tu lui chiede aiuto.>>

<<Io non riesco a seguirti, prima dice che devo fare dei sacrifici, poi mi chiede aiuto? lui a me? Non a senso. Lui è DIO! Lui è l'onnipotente....>>

<<Si sta umiliando davanti ai suoi figli del cielo! davanti ai suoi ministri, per te!>>

<<MI sento impotente.... io vorrei fare qualcosa per capire per aiutarlo, ma non percepisco niente non succede nulla nella mia testa!>>

<<Ascolta il tuo cuore.>> disse.

Mi sdraiai nel letto dicendo dentro di me" ascolta il tuo cuore, ascolta il tuo cuore, ....... e poi L'angelo misterioso, Il ministro femmina, MIO, apparvero. Ma solo il ministro femmina continuava a persistere nel sogno, il suo sguardo....mi metteva timore, mi svegliai di colpo.

<<hai fatto un brutto sogno.>> disse MIO

<<No, ma inquieto e strano.>>

comparvero i due ministri che mi guardarono, aspettavo che dicessero qualcosa.

<<Manola, da oggi in poi quando un ministro apparirà davanti a te dovrai inchinarti e porgergli un saluto.>> disse MIO

<<ah.... Buongiorno Ministri.>> dissi balbettante e inchinandomi

Accettarono il mio saluto e Inchinarono la testa senza pronunciarsi. Il ministro con un accenno del capo cambiò il mio pigiama in una veste bianca, continuando a stare in silenzio il ministro mi fece il gesto con la mano di avviarmi alla porta. un sospiro lungo e poi mi incamminai alla porta dove si aprì da sola. Lungo il corridoio dottori e infermieri curiosi sorridevano, come se fosse un evento da festa cittadina. Li guardavo con gli occhi pieni di rabbia. Il primo ministro mi fece cenno di seguirlo l'altro ministro mi lanciò uno sguardo ostile, e non capì il motivo fu lei a dichiararmi alle persone. Distolsi lo sguardo da colei che diventò ostile nei miei confronti e mi concentrai sul primo ministro.Il ministro parlò a coloro che erano li dicendo che avrebbero veduto la luce di DIO entrare in me. MIO mi prese per mano in un istante mi ritrovai fuori dalla finestra fluttuando. io soffro di vertigini perciò la mia reazione fu quella di urlare e aggrapparmi a MIO.Era imbarazzato davanti ai ministri che lo guardavano serio.

<<Dai non fare cosi, non dovresti avere paura! ai già avuto questa esperienza.>> disse

<< Ero in coma! adesso sono nella realtà! ho paura non lasciarmi!>>

Il ministro donna mi lanciò un occhiata.

<<Si responsabile perciò che ti verrà offerto! Noi non siamo tolleranti a certi espressioni che gli umani anno. fai attenzione, umana!>>

La guardai senza contraddirla, MIO mi portò all'indietro sdraiandomi e rimanendo sospesa in aria. I due ministri mi erano affianco a destra e a sinistra, chiusi gli occhi in quel momento mi venne il ricordo di Natura che mi fu vicina, la prima volta che accettai il primo figlio da DIO.Questa volta non c'era, questo secondo gioco era iniziato senza di lei. Mi mancava, avevo bisogno del suo sostegno. MIO annunciò l'arrivo dello spirito, senti la folla di persone che erano sotto di me dicendo con meraviglia" La luce di DIO!" continuai a tenere gli occhi chiusi per non vedere, questa volta senti entrare questo spirito con durezza che senti male. Strinsi i denti per non emettere gemito di dolore, mi scese una lacrima dal viso e il ministro donna con la faccia compiaciuta mi domandò:

<<Ci stai ripensando? vedo le tue lacrime!>>

<<No, ministro!>> dissi

<<Eppure sento che indugi, stai tentennando?>> osò dire con voce dura.

<<Basta cosi! ministro!!>> disse Il primo ministro

<<Primo ministro...>> rispose lei scomparendo

<<Angelo MIO, portala nella sua stanza, io parlerò ai medici di quello che devono fare.>>

MIO fece un cenno, mi prese in braccio e mi ritrovai nella stanza dell'ospedale.

<<MIO... resta vicino a me per favore, ho paura.>> chiesi

<<Qui fuori c'è il tuo compagno, lo faccio entrare io me ne starò in disparte ma veglierò su di te.>>

MIO chiamò Gabriele che rimase accanto a me tenendomi la mano, mio rimase in un angolino della stanza. Guardai Gabriele con le lacrime che mi scendevano dal viso, mi accarezzava i capelli senza dire nulla. Chiusi gli occhi e mi addormentai.

Che fine aveva fatto il ministro dolce che avevo conosciuto? il dolce MIO? che stava succedendo?che gioco era? era ora di alzarsi dal letto mi tolgo le cuffie e vado in cucina, ci trovo gli altri, mi domando il perché, poi ricordai che era domenica. volevo pronunciare quelle parole" ehi mi aiutate a capire questo sogno?" ma come al solito rimango muta e cerco di capire da sola il mio sogno.




5) Dolce stella?



I medici mi diedero la notizia che dovevo rimanere per due mesi in ospedale, per tenermi sotto controllo, perché fu un ordine del ministro. potevo obbiettare? no! volevo ritornare a casa dai miei figli, ma mi fu vietato di lasciare l'ospedale. le giornate le passavo con le infermiere che ogni tanto mi venivano a dare dei regalini da parte della gente, che io non accettavo e regalavo all'ospedale, tipo fiori, soldi, vestiti ecc. Assurdo! come le persone cambiano, avendo visto degli angeli mandati da DIO, Patetici, falsi. Non è cosi che si ama DIO! Mezzo mondo, lo ha dimenticato facendo i santi come loro protezione, nemmeno a Gesù lo hanno amato cosi. San Gennaro, San Tommaso, Padre PIO, ecc ecc .DIO che cos'è per loro? è un mondo dominato da demoni che controllano gli umani. Cosa ne verrà fuori da questa storia? sospiravo guardando fuori dalla finestra, le persone si misero a pregare quando mi affacciai dicendo:" lode a Gesù cristo" la nausea mi venne, non per la gravidanza ma per loro. Con pazienza superai il mese e mezzo si perché la mia gravidanza non durava 9 mesi ma ben 2. Chiesi a Gabry di comprarmi alcune cose per il neonato, io al quanto terrorizzata dal parto, di ricominciare con i pannolini i pianti, le notti sveglia... Ma se ci pensavo bene, era una gioia tenerlo tra le braccia appena nato, il suo primo pianto.... Ero eccitata dal emozione,che non pensavo più alle brutte cose, sorridevo da sola, che MIO mi guardava senza capire pensai.

<<MIO... Come sarà questo bambino? >>

<<Speriamo che non abbi la tua testa!>> rispose scherzosamente

<<Decideranno loro il nome?>> domandai

<<Non lo so, sono loro che mi dicono quello che devo dire e fare, per ora tutto tace da su.>> rispose

<<diventerò di nuovo mamma!Dio vuole questo... vuole che mi prenda cura degli altri di questo bambino, è questo quello che devo fare. >> dissi contenta

<<Cerca di non dimenticare il tuo compito..... concentrati Manola.....>>disse serio

MIO mi guardava strano, cercava di dirmi qualcosa ma non osava, abbassava lo sguardo agitato. Apparve tre ministri questa volta, il primo ministro il ministro femmina e un altro ministro a me sconosciuto.Il primo ministro abbassò lo sguardo esitando, capì che non era nulla di buono quello sguardo. Gli altri due severi aspettavano il mio saluto che feci, con un inchino con la testa.

<<Ci siamo quasi umana..>> disse lei

<<Come mi dovrò comportare con il bambino?>>

<<Appena il figlio di DIO nascerà lo porterò via dalla terra, c'e ne prenderemo cura noi, tu non sei in grado.>>

Ecco perché MIO era agitato, non voleva dirmi nulla. Rimasi costernata dalle parole di quel ministro donna che parlava con superiorità.Ripetevo dentro di me che non dovevo, che mi mettevano alla prova ma la rabbia mi assaliva sempre di più e cedetti.

<<Sono una vostra pedina? usate gli umani a vostro piacimento? io non so cosa vi ho fatto per essere trattata cosi! ho accettato, mi sono sacrificata, per cosa poi? per partorire un figlio e poi farmelo portare via? non avete cuore ministro!>> dissi con fermezza

<<E' colpa tua se il creato è minacciato da colui che hai risvegliato! umana insignificante!>>

<<Tacete ministro!>> disse il primo ministro a lei

<<Questo mondo sarà rovinato! Se DIO non avesse osato....>>disse lei

<<Cosa? parlate chiaramente! cosa ha fatto DIO a me? cosa ho fatto io a DIO!? come potrei continuare il gioco se verrò ferita in questo modo.Chiedete a satana di togliermi di mezzo, fate il vostro gioco sporco, cosi DIO e voi ministri non vi preoccuperete più, satana si libererà del suo tormento. IO sono un essere umano chiedete a DIO perché mi a voluto far nascere se ero cosi pericolosa! >>

I tre ministri spariscono lasciandomi con la consapevolezza che questo bambino quando nascerà sarà portato via. I giorni passavano, io ero vicina al parto triste e sconvolta per le parole dette da un angelo. Mio si avvicinò

<<Quando verrà il momento non avere paura, può darsi che satana ti attaccherà cercando di portarti via la speranza, il bambino. Io e altri angeli ti staremo vicino, fai il tuo dovere non abbassarti agli insulti di coloro che temi, si forte!>>

<<Sono confusa MIO. Tutto questo per causa mia? la morte dei miei figli e il distacco di questo bambino per causa mia?>>

<<C'è un motivo, Manola. Scava dentro di te, io non posso, noi tutti non possiamo aiutarti più di tanto! nemmeno DIO può aiutarti, il suo dono non gli risponde più. A cercato di farti dimenticare ma tu sei più forte, e questo gioco sta diventando pericoloso per il cielo e per la terra. I ministri non vogliano che tu sappia da noi. Anche DIO aspetta che tu risorga.>>

<<E se la faccio finita? Se mi tolgo la vita? sarete tutti liberi!>>

<<Non osare fare quel gesto, non verrai accettata in paradiso un giorno!>>

Smisi di parlare girandomi dall'altra parte ignorandolo.Continuai a pensare il motivo di tutto, ma non trovavo soluzione, l'unico modo era di accettare la lontananza del neonato.Il giorno del parto arrivò, mi portarono in sala parto e apparirono i ministri, io ero alquanto nervosa e stressata che ogni cosa che mi veniva detta rispondevo con sgarbo.

<<Come avevo promesso sono venuta, umana!>> disse il ministro donna

<<Non può farmi questo! me lo lasci, è il mio bambino!>>

<<Ma pensavi che noi avremmo lasciato il figlio di DIO nelle mani degli umani?>>

<<E' mio figlio! e lei non si permetterà di portarmelo via!!!>> dissi alterandomi con i dolori e le con contrazioni.

incominciai a spingere ogni volta che le contrazione erano forti. all'improvviso compare uno spirito rosso cercando di venirmi incontro, il primo ministro cercò di contrastarlo ma venne atterrato. Il ministro femmina mi induce a spingere, MIO compare dietro a quello spirito, cercando di non farlo avvicinare a me, ma anche lui viene atterrato. il terzo ministro con la magia cerco di formare una barriera intorno a me e il ministro ma quello spirito riusci a infrangere la barriera. il ministro disse:

<< non ho altra scelta, umana!>>con la sua magia tirò fuori il bambino facendomi urlare e sentire un dolore atroce.

Prese il neonato, lo spirito la stava raggiungendo quando mi misi a urlare!

<<Nooooooooooo!!!!!!>>

lo spirito si fermò, cambiò direzione venendomi incontro, mi si buttò addosso afferrandomi la gola e stringendomela, MIO la prese e con il suo dono la porto fuori dalla stanza scomparendo. comparve subito accanto a me afferrandomi e lanciarmi sul muro, il pianto del neonato attirò la sua attenzione andandogli incontro. Ma con tutta la forza che avevo e il coraggio, mi alzai e mi buttai addosso a quello spirito alle sue spalle, riusci a buttarmi a terra mi afferrò e spinse addosso al muro. pensai che per me era finita, gli guardai il volto e riconobbi quegli occhi, anche se freddi e neri, io le riconobbi. incominciai chiamarla.

<<Dolce stella! Sono io! Manola!>>

apparve ERO e MIO, gli dissi di non osare intromettersi, ma loro non diedero ascolto, si lanciarono entrambi su Dolce stella che stufa dei due con la sua magia le catapulto fuori dalla finestra sfondando il vetro e cadendo giù.

<<Dolce stella! sono io! >> ripetevo

non è più lei, era impassibile pensavo dentro di me. mi riafferrò il collo cercando di soffocarmi, io non avevo più forze mi lasciai andare un ultimo tentativo prima di lasciare la terra pensai.

<<D..olce... ste.....lla.... >> la mia vita stava giungendo al termine le lacrime mi scesero dagli occhi quando le mie lacrime toccarono le sue mani lei riprese conoscenza. spalancò gli occhi dallo spavento e capì quello che stava facendo

<<No!! Manola! Amica mia! perdonami! perdonami... Dio cosa ho fatto!!!>> disse tenendomi tra le sue mani impaurita.

Apparve anche stella Celeste con ALFA e BETA cercando di colpirla, ma si fermarono sentendola piangere.

<<Non volevo!! Satana mi a fatto diventare un mostro....>> disse a coloro che erano nella stanza

Apparvero MIO e ERO che vennero da me.

<<Primo ministro!>> chiamò MIO che stava con gli altri ministri per difendere il neonato

Il primo ministro si avvicinò triste, toccandomi capi che non ero morta e uso i suoi poteri su di me, ma il ministro donna intervenne.

<< Cosa fa ministro?!>>

<<Quello che dovevo fare molto tempo fa! Ho ascoltato voi, invece di seguire il mio cuore, ho ascoltato coloro che non saputo apprezzarla. Mi disprezzo per quello che ho fatto.>> disse guardandomi.

Apri gli occhi gli accarezzai la faccia e pronunciai delle parole.

<<Padre...>>

rimasero tutti con gran stupore, quando dissi quella parola, il ministro guardandomi si mise a piangere. Nei miei occhi vide qualcosa che scomparve subito. Poi ripresi conoscenza.

<<Ministro! che succede? Dolce stella!..>> erano li vicino a me meravigliati.

Dolce stella mi si avvicinò piangendo e chiedendomi scusa.

<<E' colpa mia Dolce stella, tu ai sacrificato la tua vita per me, non ho dimenticato quello che hai fatto, quello che eravamo.Chiedo io scusa per averti fatto rimanere da tuo padre e stando lontano dalla tua famiglia.>>

<<Siamo tutti collegati a te.... tu dovrai salvarci.>> disse

Ci abbracciammo sorridendo.Mi girai verso il ministro donna con il quale aveva il mio bambino che teneva stretto a se. Allungai le braccia in segno di farmelo avere, ma lei scosse la testa e disse:" no" la scongiurai chiedendo anche a DIO, ma la risposta fu sempre quella.Il ministro sparì con mio figlio portandolo in paradiso, mi misi a piangere forte, Dolce stella mi abbracciò sapendo che non poté fare nulla.Stella Celeste portò Dolce stella con se e i suoi figli davanti a DIO. MIO ed ERO mi riportarono in stanza poco dopo il ministro ci raggiunse.

<< Hanno risolto qualcosa, i ministri? Sono compiaciuti adesso?>> dissi frustrata e arrabbiata

Gabry entrò nella stanza e gli venne dettò quello che accadde, mi abbracciò forte e osò trattare male gli angeli.

<<Andatevene!!! lasciateci in pace! perché tanta crudeltà su mia moglie?! basta!! che il mondo si distrugga, ma non lascerò mai più mia moglie nelle vostre mani!>>

Gli angeli se ne andarono ma ERO rimase nello stato invisibile ma rimase accanto a me.

Un sogno triste, anche li senza un perché. La rabbia da sveglia, per aver visto quella scena, il bambino viene portato via, ancora? ero turbata sul serio, eppure non era vero, era un sogno ma dentro di me era come se fosse stato . Avevo perduto un altro figlio cosa avevo fatto di cosi grave perché mi portassero via i miei figli!? basta non volevo più continuare... faceva male vedere quelle scene.... però la rabbia questa volta prevalse sul mio cuore e continuai, perché volevo vedere questi angeli cosa volevano da me.



6) Rabbia - il peccato- un figlio


Il mondo non capì quello che successe li dentro, i pochi medici che stavano li quel giorno, capirono tutt'altro. I social, la tv, le critiche su di me, le offese gli insulti ecc. perché? non avevo fatto ciò che DIO aveva chiesto. Ma io lo avevo fatto! forse era una manovra di satana, era una manovra dei ministri. Forse il mondo è una pedina tra il bene e il male, devi saper giocare bene la partita. La mia mente era dominata dalla rabbia, su quello che mi stava accadendo, perché ci mettevo tutto l' impegno che potevo, ma per gli altri non era abbastanza. La mente non voleva più ubbidire, la mia mente non ascoltava più le parole degli angeli. Per me era stato un umiliazione farmi trattare cosi, avevo un cuore che sapeva amare, sapeva donare agli altri. mi avevano trasformata in una pedina per satana, anche lui giocava con i suoi simili sfruttandoli a suo piacimento. Prima di tutto questo, ero una persona normale, depressa, paranoica che non faceva altro che pensare al suo passato. Sola, ora che i ragazzi erano grandi. Volevo solo dare amore e sentirmi al sicuro. volevo fare la mamma protettiva, come facevo un tempo. Mi sentivo impotente, poi il rapporto con Gabriele... un disastro che mi mandò fuori di testa, e di colpo compaiono loro....questi angeli che vogliono, pretendono, DIO che si sente umiliato dai suoi ministri...e scaglia la sua rabbia su di me. Tornata a casa uscivo poco, le persone mi guardavano in modo strano ogni volta che mettevo piede fuori casa. delusi? che se ne importa! andate al diavolo tutti quanti. Io lo volevo a tutti i costi, volevo qualcosa di speciale cosi che Dio si mettesse paura, forse paura no, ma turbato si. Ero convinta bastava osare chiedere a coloro.... Una sera uscii, andando dietro casa, aspettavo che uno dei due angeli venisse da me, e fu cosi che comparve ERO.

<< Ciao..>> disse con voce intimorita

<<Ciao ERO! sei solo?>> domandai

<<Si... Perché?>> mi domandò

<<Lo so che ci sta sentendo, ma non me ne importa. hai detto che moriresti per me, daresti la vita , la tua vita! >>

<<Per quale motivo mi fai questa domanda Manola?>> domandò turbato

<<Non sono più la tua guerriera? voglio dimostrare a coloro che mi stanno usando, che so combattere anche io a modo mio!>>

<<Non ti seguo... >>

<<Mi hanno tolto la cosa più importante che una donna ha, io la rivoglio! io ne sono capace! io lo desidero da... te!>>

<<Mi stai facendo paura.... precisamente cosa vuoi da me?>>domandò confuso

<<Sono stati importanti per te EROS ed BRIEL? avresti voluto vederli crescere? ERO.... Li ho conosciuti per poco tempo.... ho sentito un legame forte con loro, li ho subito amati con tutta me stessa. Io non ho cancellato quello che mi successe sin dal'inizio con Natura. Mi sono svegliata ricordando tutto! ERO che ha dato la vita per me! MIO il mio protettore...Ti anno lasciato marcire in quella caverna, invece di aiutarti.>>

<<Non è cosi... Avevano fatto tutto l'impossibile... dalla rabbia non ho più visto la luce e sono andata incontro alle tenebre.>> disse triste

<<Fammi sentire di nuovo importante!>> dissi addolorata

Apparve anche MIO

<<No ERO! è accecata all'odio e rabbia, i suoi occhi non sono puri.>>

Mi voltai e andai da MIO, gli accarezzai la faccia con la mano, il suo volto non cambiò espressione era serio e rimase cosi.

<<Ho capito cosa chiedi. Non portarlo al peccato se gli vuoi veramente bene. Ti capisco...>>

<<No! tu non mi capisci! Non mi hai mai voluto capire..... Tu dovresti aver fatto quello che fece ERO! lui darebbe la sua vita per me! tu no, non mi ami abbastanza.>>

<<Sono un angelo di DIO! noi angeli abbiamo un compito che ci viene affidato da coloro che decidono il destino della terra.In te sento la negatività che non ti fa ragionare con il cuore.>>

Gli feci un sorriso, poi mi voltai e andai da ERO. Gli presi la mano e la appoggiai al mio ventre.

<<Dammi colui che mi farà amare di nuovo. Dammi colui che mi darà la forza di andare avanti. ti prego ERO...>>

<<ERO! non cadere in tentazione! vuole vendicarsi perché i ministri gli anno tolto quel neonato.>> disse MIO con durezza

<<MIO.... ti ho perduto....>> dissi piangendo, ma facevo finta

MIO si accostò a me appoggiando la sua fronte sulla mia.

<<Datemi un figlio.. Un figlio da amare da proteggere da coloro che me lo anno tolto.>>

MIO mi guardava addolorato, lo baciai sulla bocca, e lui si scostò da me.

<<No! Non commetterò atti impuri, con un umana. non mi distoglierò dal mio compito!>>

Inscenai il mio pianto portandomi le mani sul viso, ERO mi abbracciò.

<<Mia dolce guerriera, non fare cosi...>> mi disse ERO

Mi avvicinai piano piano con la faccia e baciai anche lui, che non mi respinse ma mi lasciò fare.

<<ERO! ....>> disse MIO

Mi staccai dalla sua bocca guardandolo negli occhi.

<<Regalami un figlio.>> chiesi

<<Sarò condannato..... ma per te.... farei qualsiasi cosa pur di farti felice, mia dolce Guerriera.>>

<<ERO!! Non te lo permetterò... è la mia umana!>>

<<Datemi EROS ed BRIEL! Datemi un figlio che mi ricordi loro due. Vi prego!! MIO... Perché non dovresti se mi ai dato BRIEL?Un figlio che non abbi magie , ma solo amore come lo avete voi per me.E' importante per me.>> implorai a entrambi.

<<Chiedilo al tuo uomo! non è giusto nemmeno nei suoi confronti che tu debba volere un figlio da altri.>> disse MIO

<<Non da altri! ma dai miei amati angeli!>> dissi per poi baciare di nuovo ERO

MIO si portò le mani sulla testa scuotendola, esso non sapeva cosa fare. Sapeva che era sbagliato ciò che volevo fare, ma dentro di se sentiva un desiderio forte a cui io non ero ancora al corrente.si avvicinò a entrambi cercando di staccarmi da ERO ma lo presi alla sprovvista e con tutta me stessa cercai di sedurlo riuscendoci. entrambi presi dal sentimento e dall'eccitazione conquistarono il mio corpo che si mise nudo agli occhi di DIO facendo Sesso con i suoi due angeli.Mentre i due angeli si strusciavano al mio corpo io guardavo il cielo con gli occhi vendicativi per coloro che mi avevano ferito. Usai i due angeli per il mio scopo, la vendetta. Comparve l'angelo misterioso che ci guardava dall'alto, poi sparì subito. Cosa voleva quell'angelo? gli angeli non si accorsero di lui.

<< Stanno venendo a prenderci.... tu! mia dolce guerriera fatti onore, torna in te mia guerriera combattente.>> disse ERO

<<Non potremo più vederci! tu puoi salvarci! tu puoi salvare te stessa da colui che si tormenta.>>

Mi abbracciarono forte piangendo e anche io piansi con loro che capì che non centravano nulla con i loro ministri e DIO. Apparve Natura alquanto incazzata con noi.

<<Cosa avete fatto!? Stupidi! Incoscienti! >> disse arrabbiatissima

apparvero delle guardie che presero MIO ed EROS portandoli via.

<<Sei contenta? Saranno processati e forse li condanneranno!!>>

<<Tu dove eri? Io avevo bisogno di te! Avevo bisogno della mia amica sorella, se tu fossi stata accanto a me tutto questo non sarebbe accaduto!>>

mi guardava con gli occhi rattristati, guardò il terreno.

<<Mi avevano vietato di venire da te, perché tu comprendessi meglio senza il mio aiuto. Invece ti sei lasciata tentare dal diavolo, ai lasciato che il tuo cuore si chiudesse a riccio e provare vendetta!Mi sento responsabile per te.... non dovevo osare salvarti la vita, ma lo fatto perché ...... >>

<<Perché?>> domandai

<<Hai infranto di nuovo le regole e ai usato i tuoi angeli per scopi vendicativi. DIO, non vuole più sapere di te! I ministri sono allibiti dal tuo comportamento. Se MIO ed ERO saranno condannati io non ti parlerò più! tu ed io abbiamo portato il caos e il disordine sia in paradiso che in terra.>>

Le lacrime mi scendevano come una cascata, chiusi gli occhi sospirando.

<<Volevo ciò che mi era stato portato via.ammetto di non capire il motivo di tutto questo che anno fatto per me, ma loro.... non hanno capito il dolore che porto dentro di me.DIO lo sa! eppure mi ha obbligato a dare alla luce due figli che non ho visto e toccato. due figli che anno sacrificato la loro vita per me. Loro erano speciali per me, avevano qualcosa che i miei due figli umani non hanno. Ho sempre creduto nel paradiso, in DIO ho cercato di fare del mio meglio per i miei due umani, ma sono umani e sbagliano e non ascoltano ciò che io cerco di fargli capire. Ecco perché voglio un figlio da ERO ed MIO, sarà guidato dalla luce di DIO, sarà puro.>>

<<Hai sfidato la legge di DIO! Hai osato ribellarti contro i ministri. Mi stanno comunicando: qualunque cosa ti succederà, non avrai più il nostro aiuto. Sarai sola a combattere.>>

<<Va bene, io contro il mondo intero.>> dissi sfiduciata

<<Addio umana!>> disse e svanì.



7) il dispetto e l'amore

Ebbene si..... nel mio sogno ho fatto una stronzata. Mai avrei pensato di farlo, ma lo avevo fatto.Ho solo paura di riprendere il sogno, con che coraggio dirò a Gabriele quella cosa che avevo fatto. Se mi caccerà via di casa nel sogno, non avrà tutti i torti, strano sogno, strano...Va sempre peggio questo sogno, perché non prova a cercare soluzione Manola? è troppo presa dalla rabbia, verso le persone e il creato. Io mi concentrerei sul quel angelo misterioso, cosa vorrà da me? perché tutti dicono di stargli lontano? Se solo potessi interagire con Manola.... ma non ci riesco.

Seduta sul divano continuavo a pensare a come dire quella cosa a mio marito. Lui che prese le mie difese in ospedale, e osò minacciare gli angeli. Mia figlia entra in casa e chiama Gabriele che se ne stava in camera al computer, facendolo uscire fuori in giardino, curiosa e allertata vado anche io. Davanti casa c'era il ministro che davanti a molte persone e qualche giornalista curioso si mise a parlare. il cuore mi batteva forte la paura dominava il mio corpo, lo guardai un attimo e abbassai gli occhi. Il primo ministro, colui che conobbi all'inizio e che mi si affiancò per aiutarmi, mi guardò in un modo ripugnante.

<<Vengo da Parte di DIO! Vi annunciamo che l'umana che DIO aveva scelto per metterla alla prova, ha fallito. La terra tornerà nelle vostre mani, fatene quel che volete. Umana! mi hai deluso!>>

<<Lasciate stare mia moglie! non se lo merita il vostro aiuto falso.>> disse Gabriele con rabbia

<<Non ha avuto ancora il coraggio di dirtelo, umano? E lei doveva salvare il pianeta!? come ho potuto pensare che ci fosse qualcosa in te! mi sono sbagliato. Perché non dici a tuo marito, colui che davanti a DIO gli promettesti di essere sua moglie....>>

Gabriele si girò verso di me chiedendomi che cosa gli dovevo dire, io che continuavo a guardare l'asfalto, perché non sapevo come dirglielo e poi davanti alla folla....

<<Cosa hai fatto?>> mi domandò mentre io mi mordevo le labbra dall'agitazione.

<< Sono stati puniti per causa tua! loro che ti anno sempre protetta!>> disse il ministro

Non avevo il coraggio, non c'è la facevo a dirglielo.

<<Non me lo vuoi dire? perché? Che cosa ha fatto mia moglie?>> chiese Gabry rivolgendosi al ministro

<< Ha indotto i due angeli a fare sesso con lei! plagiandoli, seducendoli. Sotto gli occhi di DIO! >>

Gabry venne da me guardandomi con sdegno, mi arrivò un ceffone che mi girò la faccia.rimasi con il volto girato e dolorante per un po. Oramai era fatta lo sapeva, lo guardai negli occhi, i suoi occhi pieni di rabbia e disgusto. La folla che mi guardava schifata e mormorava sotto voce guardandomi come se fossi una prostituta. come potevo spiegare a loro quello che mi era capitato quello che Dio e i suoi ministri mi chiedevano, avrebbero capito? no! l'umano è pronto per giudicare. Abbassai gli occhi mortificata per Gabry e me ne tornai in casa. Gabry non mi parlò per diverso tempo, io ero riuscita a farmi rimanere in cinta da i due angeli. la pancia cresceva e la gravidanza era normale fu di 9 mesi. Non mi importa nulla ma solo di quel bambino dentro di me. Ero quasi al termine dovevo fare gli ultimi acquisti con i pochi soldi che mi dava Gabry per campare. Seduto sul divano a guardare un film mi avvicinai a lui chiedendogli gentilmente di ascoltare ciò che gli dovevo dire.spense la tv, e mi guardò con freddezza.

<<Io ho voluto fare questa cosa non per sesso! ma per avere un figlio! tu darai ...e io? non potevi chiedermelo a me, sono tuo marito! Volevo un figlio speciale come BRIEL ed EROS che tu non hai conosciuto in questa realtà. Mi sono fatta possedere, ho aspettato loro che finissero, intanto guardavo il cielo arrabbiata con DIO. Ti sembra assurdo ma è andata cosi, io ho fatto un dispetto a DIO. Io ti amo, amo i miei figli, tutti i miei figli! Coloro che ho perduto che non mi anno fatto vedere, loro non dovevano giocare con i miei sentimenti.>>

<<Adesso?>> domandò

<<Avrò un figlio, e vorrei che tu lo accettassi come se fosse tuo. Questo bambino non c'entra nulla con lo sbaglio che ho fatto io. Ehi... voi due dietro alla porta venite qui, questo riguarda anche voi.>>

Raffaella ed Alex entrarono in cucina sedendosi sul divano accanto al padre.

<<La mamma ha fatto una cosa sbagliata, ma lo fatto perché desideravo un figlio che mi ricordasse i vostri fratelli. Se fossero qui vi sarebbero piaciuti, andavate d'accordo.....>>

Mi misi a piangere con quel pancione, Raffaella mi venne ad abbracciare seguito da suo fratello.

<<Mi fate un favore?Ho una lista di cose che devo comprare per neonato, lo fareste voi al mio posto?>>chiesi

<<Se vuoi ti accompagno io con la macchina. Se comprano cose che non vanno bene... >>

<<Grazie Gabry, quando sei libero dai tuoi impegni?>>

<<Possiamo andare anche oggi, tutte e quattro e ci fermiamo a mangiare da qualche parte.>>

I ragazzi mi aiutarono a scegliere i vestitini, non sapevo che sesso avesse anche perché non mi feci controllare da un ginecologo dato che il mondo mi odiava sarei stata rifiutata da tutti dottori. Quel giorno arrivò, Gabry mi portò in ospedale, con noi vennero anche i ragazzi.

Nacque un maschietto, gli mettemmo nome ANGELO, perché per me era una angelo. dopo due giorni di ospedale mi mandarono a casa, e non vedevano l'ora perché avevano paura che potesse succedere qualcos'altro in quell'ospedale dall'ultima volta. Passò una settimana ragazzi si davano d'affare nel aiutarmi con i loro fratellino. Anche Gabry mi aiutava, un po intimorito ma lo faceva. I miei sentimenti? beh... stra felice! averlo tra le mani cosi piccino, coccolarlo e proteggerlo. Davanti casa trovammo dei bigliettini e lettere con minaccia di morte da persone cattive. Feci passare un po di tempo prima di farlo uscire di casa per una passeggiata, avevo paura delle persone. Un giorno mi decido di uscire di andare al parchetto, il sole splendeva si stava bene fuori. Mi vesto, vesto ANGELO con una bella tutina che scelsero i suoi fratelli, lo metto nel passeggino e esco di casa. La gente per strada si fermò a osservarmi e bisbigliare, alcuni incominciarono a urlarmi contro. "Prostituta tu e mostro il bambino"

Parole che ti ferivano, parole dure, ma non corsi a casa, ma prosegui andando al parchetto. arrivata non c'era nessuno, "che bello!" almeno nessuno mi criticava. Mi sedetti su una panchina mettendo il piccolo ANGELO al sole, che dormiva con la copertina che gli comprò papy Gabriele. Mi sentì afferrare dal didietro mi alzarono di forza in alto e mi lanciarono in avanti cadendo a terra. Quando mi girai ci trovai SUCCUBA, con i suoi fedeli mostri.

<<Ci rincontriamo umana! >> disse sorridendo

<<SUCCUBA!>> dissi sconcertata

<<Abbiamo saputo che non hai piu la protezione degli angeli.>>

poi si girò guardando il passeggino.

<<Ho saputo che ti sei data d'affare con i tuoi angeli..... >>

<<No! lascialo stare non c'entra niente lui.>>dissi tremante

<<Infatti.... non mi interessa lui.>>

Con la sua magia spinse il passeggino con velocità verso un albero.Mi misi ad urlare chiamando impaurita MIO e ERO

<< Non ti possono aiutare ... >> disse ridendo.

Con la magia prese ANGELO e lo fece uscire dal passeggino facendolo fluttuare in aria. Piangevo impaurita tremando, non sapevo cosa fare. Mi buttai in ginocchio e nominai DIO.

<<DIO! Lui non c'entra niente con i miei errori, salvalo!! per favore!!!>> chiesi a DIO aiuto ma nessuno venne in mio soccorso.

<<Guarda il tuo marmocchio che fine fa!>> disse SUCCUBA divertita, con lo sguardo diabolico.

Lanciò ANGELO, che si mise a piangere, a un paio di metri quasi a terra. Lo prese in tempo Natura con Il ministro. Mi senti di nuovo afferrare dietro al collo. Mi voltai cercando di capire chi era ed era l'angelo misterioso, che ordinò ai mostri di attaccare Natura con un accenno.

<<Natura salvalo! salvalo! portalo su! ti prego... salva il mio bambino!!>>


Natura mi guardò dispiaciuta e scomparve, il ministro apparve davanti a me.

<<No! Non te lo permetterò di nuovo!>> disse il ministro all'angelo misterioso.

L'angelo per la prima volta fece un sorriso compiaciuto e soddisfatto davanti al ministro che per lui fu una mancanza di rispetto. Poi mi e ritrovarmi di nuovo negli inferi.

Ho urlato talmente forte che Gabry vicino a me che stava dormendo è saltato in aria. Non me ne ero accorta che era accanto a me, ero presa dal sogno? dall'incubo! me ne andai in cucina al buio sotto alle coperte piangendo.



8) L'angelo misterioso



Mi svegliai in una grotta incatenata al muro.L'angelo davanti a me ,mi guardò fisso in volto. Lo guardai fisso anche io, con gli occhi pieni di rabbia, lui si avvicinò ancora di più, gli sputai in faccia. Non avevo più paura, ma solo rabbia per tutto quello che mi stava succedendo.

<< Dai, uccidimi! Satana ti sarà grato per il lavoro sporco che farai al posto suo.>>

improvvisamente mi arrivò uno schiaffo, lo guardai con gli occhi furibondi e mi misi a ridere, una risata folle, fuori di senno. Continuava guardare serio e non parlava.

<<Ehi.. ! Satana ti ha tagliato la lingua?>> dissi provocandolo

Mi afferrò con le sue mani alla gola portando la mia faccia vicina alla sua. I suoi occhi cominciarono a cambiare colore e........ erano bellissimi ipnotizzata pronunciavo parole come "Sono tua" "sono tua" poi si staccò da me facendomi riprendere. Diventò turbato era distratto mi guardava poi abbassava gli occhi, cosa pensava questo angelo? perché tanto accanimento su di me? Poi sparì. Apparve SUCCUBA che mi mollò un ceffone.

<<Gelosa?>> domandai ridendo

<<Se potessi ucciderti lo farei volentieri. Lui non vuole, vuole capire chi sei, tu lo stai uccidendo con i tuoi sogni.>>

<< Di che diamine parli? Io non lo conosco!>>

<<Lui dice di si, e a me da fastidio. Lui è mio! nessuno si metterà in mezzo tra noi due.>> disse con rabbia SUCCUBA

<<Oh... per me non c'è problema, te lo puoi tenere anche al Guinzaglio.>> risposi

<<Come osi!>> disse infuriata

Ricomparve L'angelo che mandò via Succuba con un cenno.Si buttò addosso a me, tenendomi ben salde le braccia.

<<Cosa vuoi da me?!>> chiesi

<<Hai risvegliato in me ciò che cancellai per dolore! anche il creato a paura di te, DIO ti a messo alla prova molte volte, e tu.... non sei stata all'altezza. Non può essere, che tu abbia chi Dio vuole proteggere! Lo sai che perché tentano di farti ricordare? per non farti venire da me! Se lo percepito io ... lo avrà percepito anche DIO e il ministro. Esci da questo corpo!! >>

<<Non so di cosa tu stia parlando.>>

<<Dieci frustate! vedrai che uscirà! deve uscire!>> disse girandomi e strappandomi la maglietta alla schiena.

Dieci frustate dolorose, non osai lamentarmi. Altre dieci e poi altre dieci il mio corpo non riusciva più a sopportare tanto dolore, sentivo la pelle lacerata, sentivo il sangue che scorreva sulle mie gambe.

<<Cosa aspetti umana!? Ti ucciderò! fai uscire colei che cerco!!!>>

<<Non so farlo! io..... sono stanca....>> chiusi gli occhi e svenni

mi svegliai a terra con una catena intorno alla caviglia, lui in un angolino che mi guardava inquieto.Si alzò e venne da me prendendomi in braccio, guardandomi diversamente questa volta. I suoi occhi mi ipnotizzarono di nuovo non avevo il controllo del mio corpo mi baciò una, due volte ma non successe nulla. Incominciò a baciarmi di nuovo e poi...... la mia voce cambiò tono e pronunciai una parola" LUCY". Rimase a fissarmi incredulo, mi ribaciò più intensamente cercando di farmi parlare di capire se colei che cercava era dentro di me, poi tornai me stessa.

<<Torna da me, mia amata!>> disse

<<Chi sei tu per distruggerti in questo modo?>> domandai

<<Il mio nome è LUCIFERO.>>

Me lo disse con un tono infelice, che mi prese tristezza. Lo baciai io questa volta e puf! improvvisamente una visione di una donna di spalle con LUCIFERO abbracciati e poi svani.

<< Quale maledizione mi stai infliggendo, insignificante umana?!>>

<< Io non so cosa mi stia accadendo.... ti ho visto insieme con una donna. Chi è?>>

<<Non me lo ricordo! >> disse infastidito

<< Aspetta.... se tu sei Lucifero..... satana chi è? succuba?>> domandai

si trasformò in satana.

<<Il grande SATANA , è stato mandato a ko da un umana. Io non ricordavo piu di essere LUCIFERO, quel giorno nella caverna di ERO ti toccai e da quel momento... iniziarono le visioni.>> disse Satana

<< Se non dovesse comparire lei.... che succede?>> domandai

Comparve di nuovo Succuba che andò a strusciarsi addosso al padre.

<<Incominciamo padre?>> domandò lei sicura di se stessa accanto al padre.

<<si!>> rispose Satana

Succuba con il cenno della mano fece apparire un tavolo di pietra. Satana mi portò al tavolo facendomici sdraiare sopra. si avvicinò anche Succuba che mi afferrò le braccia.

<<Padre! strappa il cuore a questa umana! non tormenterà più.>>

<<Aspetta!... che vuoi fare?>> domandai agitata a Satana

<<Ti strapperò il cuore! quel cuore che DIO a Difeso e protetto. Prenderò quella magia che tu hai e la userò contro DIO!. Voglio il tuo potere.>>

<<Non ho nessun potere, satana! sono una semplice umana che è stata presa in giro!>>

scagliò la sua mano sul mio petto trapassando la mia carne, senti il mio cuore afferrarlo e stringerlo. Un altra scossa violenta prese Satana, che tolse immediatamente la mano dal mio cuore.

<<Succuba legala!>> ordinò Satana

Mi legarono braccia e gambe, Succuba sghignazzava guardandomi con gli occhi diabolici.Satana fece apparire un serpente strano, aveva due corna con degli aculei in tutto il corpo, occhi viola.

<<Satana... ti prego... io non centro niente con tutto questo!!>> dissi piangendo

<<Questa è una guerra tra me DIO.Lui vuole lei, anche io la voglio . Secondo te chi vincerà!?>> disse

<<Non lo so...>> risposi terrorizzata dal serpente che si avvicinava lentamente strisciando a terra

<<Torneremo tra un po! non affannarti a gridare tanto non ti sentirà nessuno.>> disse SUCCUBA

Scomparvero lasciandomi con il serpente che si avvicinava sempre di più, ad un tratto salta e mi sale addosso, poi si alza come fosse allarmato mi guarda e mi morde la gamba. urlai dal dolore, più mi agitavo più mordeva, il corpo pieno di buchi dei suoi denti. tornarono da me, Succuba era contenta di vedermi cosi, piena di morsi e gonfiori in tutto il corpo anche la mia faccia era deformata dai morsi del serpente.

<< Allora? ti decidi? >> insisti Satana

<<Uccidimi.... fai un favore anche a DIO! >>

Giorni e giorni rinchiusa in quella caverna, Satana non riusci a concludere niente e anche con l'aspetto di LUCIFERO non ottenne nulla da me. Malconcia e priva di forze Lucifero mi lascia andare riportandomi a casa. Apparsi vicino casa, apparvero il ministro e Natura. LUCIFERO mi getta addosso al ministro che mi afferra per non farmi cadere.

<<Sprecate il vostro tempo! lei non ha niente.... è solo un umana stupida.>>

<<LUCIFERO! Come hai potuto fargli questo!? >> disse il ministro

<<Non è lei! lei vale molto di più di questa umana!!>>

<<LUCIFERO! lei non esiste più! >>

<<NON è vero! lei mi sta chiamando, mi sta chiedendo aiuto! questa umana gli assomiglia ma non è lei! Io lo cercata ovunque sulla terra, lei è come svanita.>>

In quel momento una visione mi entro nella testa e vidi di nuovo LUCIFERO che tendeva le mani ma venne afferrato da degli angeli in divisa come se fossero soldati. Mentre lui urlava, vidi DIO che Guardava alla fine del paradiso, vidi una giovane donna che cadeva dal paradiso. non vidi il suo volto perché la visione si interruppe subito. Guardai il ministro cercando di parlare, ma ero messa molto male.LUCIFERO se ne andò, Natura e il ministro mi riportarono a casa e il ministro mi curò. Passarono giorni prima di uscire di casa, la mia famiglia sapeva già quello che mi era successo, il ministro li aveva avvisati. Apri l'armadio per prendere i vestiti, vidi quella tutina gialla piegata bene, mia figlia abbassò gli occhi e non parlò. Non domandai nemmeno io, avevo paura di chiedere di ANGELO. MI ero comportata male e lo sapevo ma lui non centrava nulla. mentre il sole calava dietro le colline seduta su un cubo di cemento guardavo il sole che diventava arancione, comparve Natura che mi sorrise a mala pena. Vidi quella copertina in mano sua e la tutina che gli avevano regalato i suoi fratelli, ma ANGELO doverà? Guardai negli occhi Natura, essa piangeva senza parlare, mi porse la copertina e la tutina in mano.

<<MI spiace... non te lo ridaranno...>> disse con dispiacere.

Scomparve lasciandomi sconvolta e arrabbiata piangevo stringendo a me la sua tutina urlando" perché". Perché ogni volta erano gli altri a subire le mie punizioni?..................

Mai una gioia anche nei miei sogni! ....... Qui finisce questo Il secondo Racconto.


Cosa succederà nel terzo libro?













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