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Una storia di Demisalberti

Questa storia è presente nel magazine The Bridge

The Bridge

Capitolo 1- Introduzione

90 visualizzazioni

2 minuti

Pubblicato il 17 febbraio 2020 in Fantascienza

Tags: #breve #fantascienza #fantasy #storia

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L´oscuritá del piccolo e disordinato monocale fu squarciata da una forte mezzaluna di luce che via via si fece sempre piú ampia proiettando un´ombra sull´altro lato della parete.

L´ombra si piegó su stessa come cercando di farsi piccola piccola per sfuggire alla luce abbagliante.

Eric quasi entró col mezzobusto nel frigo, la testa infilata alla ricerca di qualcosa che molto probabilmente non c´era.

"Dovró chiamare di nuovo il servizio delivery del supermercato o alla peggio pregare mia sorella di comprarmi qualcosa."

Prese uno yoghurt scaduto da un paio di giorni e richiuse il frigo; con un paio di passi raggiunse il cucinino e prese un cucchiaio da un cassetto.

Si sedette al tavolo e cominció a consumare il suo misero pasto.

In realtá mangiava talmente poco che le pur scarse provviste gli sarebbe bastate per almeno quasi una settimana. Eric se ne rallegró; avrebbe posticipato i contatti "sociali" di qualche giorno. Meglio di niente, per allora forse avrebbe avuto un motivo per mettere qualcosa sotto i denti.

Fissó la scatola vuota dello yoghurt abbandonata a qualche centimetro dalla sua mano debole e tremante.

Nutrimento. Eric sorrise mestamente tra sé, la sua bocca non si mosse. L'acqua e il cibo tengono vivo un organismo, ma cosa tiene vivo un uomo? Eric lo sapeva, lo aveva scoperto a sue spese. Era una cosa banale in realtà, tutti lo sapevano, ma nessuno veramente. E c'è una grossa differenza tra il sapere qualcosa soltanto e il saperlo veramente. Una differenza grossa come una vita, nel suo caso.

"I sogni" si rispose sottovoce. La gente li fa la notte e li dimentica la mattina, alcuni combattono una vita per realizzarli ma lui no, lui aveva bisogno di qualcosa di più intimo, di più stretto, di più... vero. Fin da bambino insegnanti e genitori,amici e parenti gli ripeterono sempre di inseguire i propri sogni, di coltivarli come un fiore bellissimo; gli insegnarono a vivere i propri sogni.

Ed Eric aveva intenzione di fare proprio questo; li avrebbe vissuti. Letteralmente.




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