scrivi

Una storia di Brividogiallo

Questa storia è presente nel magazine Vari volti dell'amore

I tre desideri

Un bambino ha tutta una vita davanti, un anziano l’eternità

524 visualizzazioni

2 minuti

Pubblicato il 19 febbraio 2021 in Fantasy

0




Era una notte buia e tempestosa.

Da paura? Da tregenda? chiederete voi.

No. Di quelle che piacciono a me.

Ma non divaghiamo.

In questa notte di vento impetuoso, una vecchina cammina su una strada con una gerla sulle spalle contenente delle fascine di legno per far ardere nel suo camino i ciocchi più grossi.

Arranca a fatica con la tramontana che le sferza il viso, sbattendole la punta del fazzoletto nero che ha in testa, sulla faccia.

Finalmente, arriva esausta alla sua casupola, sistema le fascine nel camino e, poco dopo, un bel fuoco arde e riscalda la stanza.

La vecchietta è seduta su una sedia a dondolo e guarda il fuoco e sente il legno scoppiettare, quando dalle fiamme, escono fuori tre folletti.

"Ciao Teresa! Siamo venuti qui per farti felice." dice uno di loro

"Puoi esprimere un desiderio tra i tre che ognuno di noi ti enuncerà."

La vecchina li guarda con un mezzo sorriso e dice:" Quali sarebbero questi tre desideri?"

"Io, in cambio della tua vecchiaia, ti offro la tua gioventù." dice il primo folletto

"Io, in cambio della tua povertà, ti offro immense ricchezze." ribatte il secondo folletto

"Io, in cambio della tua solitudine, ti offro di governare il mondo." conclude il terzo folletto

La vecchina ci pensò su un attimo poi rispose :"Vi ringrazio miei cari, ma quanto alla mia gioventù, è stata così brutta e scialba che non ci vorrei tornare. Fate in modo che i giovani di tutto il mondo non abbiano a patire gioventù dolorose come la mia. Delle ricchezze che me ne faccio? Sono talmente vecchia che non me le potrei godere. Datele ai giovani le ricchezze, alle famiglie povere che non sanno come sfamare i loro figlioli. Governare il mondo? Non so né leggere e né scrivere, combinerei disastri su questa terra e di disastri ce ne sono già abbastanza. Mettete un po' di sale nelle zucche di quelli che il mondo lo comandano davvero affinché diventi migliore . Quindi vi ringrazio, siete stati gentili ma non mi interessa ciò che mi proponete."

Pufff!! I tre folletti sparirono all'istante.

La vecchia, rimasta sola, si addormentò al tepore delle fiamme.

E sognò.

Nel suo sogno era giovane, bella e con vestiti eleganti indosso.

Si trovava in un palazzo lussuoso con tanta luce e un sole tiepido, piacevole sulla pelle.

C'era molta gente intorno a lei e tutti erano gentili, educati e premurosi l'un con l'altro.

Lei non capiva dove si trovava e come mai fosse tornata indietro nel tempo, ai suoi vent'anni.

Incuriosita chiese ad un signore :"Ma dove siamo qui?"

"Nel regno di coloro che in vita, hanno meritato la felicità e la giovinezza eterna, la salute e l'amore."

"Che strano sogno...."

"Non è un sogno Teresa, questa è la vera vita, quella che non finisce mai."

In un angolino di quel grande salone, nascosti alla vista di tutti, i tre folletti ballavano felici.

"Missione compiuta!"

E da quel sogno, Teresa non si svegliò mai più.


Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×