scrivi

Una storia di BrunoMagnolfi

Questa storia è presente nel magazine Villi

Prima di partire. (8 di 9).

Telefonai alla mia mamma

38 visualizzazioni

2 minuti

Pubblicato il 23 gennaio 2021 in Altro

Tags: #Villi

0

15 luglio – Prima di partire.


Telefonai alla mia mamma prima di partire. Lei mi chiese il giorno in cui dovevo arrivare, l’orario, come stavo, a che punto fossi con la mia tesi. Poi, dopo una pausa mi disse: “Villi, hai una voce strana, un modo diverso di dirmi le cose, che cosa ti succede?”. Sull’immediato cercai di rispondere “niente, solo un po’ di stanchezza…”, però sapevo che con la mia mamma era difficile quel gioco, e poi, forse, avevo voglia di parlarle di me, di dirle qualcosa che tenevo troppo chiuso in fondo a tutti quei miei pensieri.

“Sai, in quest’ultimo periodo ho conosciuto un ragazzo. No, non è greco, è di qui, della Toscana. Non sono stata molto assieme a lui, solo qualche serata. Però mi ha fatto sognare con i suoi racconti fantastici, con le sue invenzioni. Ci sono state delle sere che non ci siamo neppure salutati; semplicemente ci siamo seduti, abbiamo guardato nella stessa direzione, e poi abbiamo parlato, tirando fuori la nostra sensibilità, forse i nostri pensieri e i segreti più nascosti, e li abbiamo condivisi, senza commentarli, solo lasciandoli andare a liberarsi contro un muro bianco, come forme di fumo nel vento debole, forme insensate sollevate da terra e proiettate nel cielo, piccole entità senza spessore, cercando di farle congiungere con tutte le nuvole, e di unirsi alla loro maestosità. Non lo so, mamma, ma all’improvviso non vorrei rompere l’incantesimo di questo momento, non vorrei più partire…”.

La mia mamma capiva tutto quanto, ne ero convinta, e non insistette a chiedermi niente, cercando solo di alleggerire come poteva il mio affanno, cambiando argomento e lasciando che io le dicessi soltanto ciò che mi andava. Ricordo bene, fu proprio quella stessa sera che rimasi da sola, ed il mio vino bianco tenuto in fresco per lui, continuò sopra al tavolo a scaldarsi e a far compagnia a due bicchieri che non si sarebbero riempiti mai più.


Bruno Magnolfi


Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×