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Una storia di Luanaforlano

Questa storia è presente nel magazine Raccontami di te

Io&te

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2 minuti

Pubblicato il 05 giugno 2020 in Altro

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Cara Rosa,come stai? Come vanno le cose a Cerignola?

Dai notiziari ho appreso che li in Puglia ci sono stati molti più contagi e morti che qui.

É davvero un momento difficile per tutti proprio per tutto il mondo non a caso è stata dichiarata la pandemia.


Il mondo si è fermato, ci hanno separato dagli amici, dai nostri cari. L'emergenza Covid-19 ha stravolto la vita di ognuno di noi, ma a risentire la quarantena forzata forse siamo stati soprattutto noi adolescenti, che privati di colpo dalla nostra routine, abbiamo dovuto riorganizzarci per costruire una nuova quotidianità in una dimensione di tempo estremamente dilatata.

L'adolescenza è una fase evolutiva importante e credo che sia una delle più difficili. Ci hanno privato anche della scuola, ma grazie alla didattica a distanza possiamo vederci, dialogare con professori e compagni per confrontarci su ciò che sta accadendo, con la speranza che tutto ritornerà alla normalità, con le giuste precauzioni.

Sono quattro mesi che non ci vediamo, mi mancate tutti, ho voglia di abbracciarvi, di trascorrere le nostre serate e pranzare tutti insieme.
Dall’otto marzo scorso, subito dopo l’emanazione del decreto tristemente noto, ho sofferto tanto: come ben sai, avrei dovuto festeggiare il tanto atteso diciottesimo, ma tutti i preparativi sono andati in fumo e solo grazie a mamma e papà sono riuscita a superare questo momento buio.

Come molte mie compagne di classe con cui sono stata costantemente in contatto, non ho vissuto bene questo periodo: mi sembrava tutto monotono, però ho riscoperto valori a cui non davo peso, come sperimentare ricette in cucina con mamma, giocare a carte con papà o alla play station con Pasquale, leggere per pomeriggi interi, guardare serie tv su Netflix tutta la notte.

Non avrei mai immaginato che questo virus ci avrebbe privato della nostra libertà, libertà di abbracciarci, libertà di passeggiare lungo la pineta, libertà di essere liberi, di non dipendere da nessuno, ma se ci hanno privato della libertà per un mondo migliore, non sarà vano questo sacrificio, il sole tornerà a splendere.

Cara sorella, ora vado, sappi che sei sempre nei miei pensieri, ti abbraccio.
Ti amo,
la tua Lulù.



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