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Una storia di Fede______

Perfetto imperfetto.

Breve riflessione di un martedì qualunque.

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2 minuti

Pubblicato il 28 maggio 2019 in Spiritualità

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Di bell'aspetto, carismatico, simpatico: la perfezione fatta a persona. Così si ammirava, lo ammiravano. Era perfetto, rifletteva la perfezione, rifletteva tutto quello che un essere umano desiderava d'essere. Eppure, al suo interno, era torbido, più torbido di quanto lui stesso potesse contemplare crogiolandosi nella sua convinzione di perfezione.

Ma come è possibile che nessuno, nella sua lunga e intraprendente vita, si sia accorto della sua perfetta imperfezione? Forse, perchè tutte le persone sono come lui, talmente concentrate ad apprezzare e valorizzare il concetto esteriore, forse per incapacità e forse per la mancanza di voglia nel ricercare, nell'andare oltre alla mera esteriorità; o forse perchè, semplicemente, a nessuno interessava veramente di quella persona. A nessuno, forse, interessava di quella persona a tal punto da non notare una così torbida anima da non poter, in alcun modo, rimanere indifferenti.

E se fossimo tutti dei perfetti imperefetti? E se tutti noi fossimo solamente delle anime torbide che vagano in uno spazio assolutamente non meritato? Eppure, è pieno il mondo di moralisti, di perfetti imperfetti che vedono solo la perfezione in loro, la bontà e bellezza esteriore, concentrati totalmente ad ammirarsi, elogiarsi e ad analizzare le altre persone, talmente impegnate a far ciò che non si accorgono di essere, anche loro, delle anime torbide in continua ricerca di un'anima torbida esteriormente a cui paragonarsi ed ergersi a migliore.

E se le persone torbide esteriormente fossero, al loro interno, nel più profondo della loro anima, perfette?

Forse proprio loro, così tanto giudicate, disprezzate e allontanate, sono, nel profondo della loro anima lontana da ogni “occhio perfetto”, perfette? Forse, dunque, la perfezione, la vera perfezione, risiede nel torbido dell'esteriore. Forse, sono proprio loro quelle che meritano di occupare questo spazio; forse, tutti noi dovremmo fermarci, comprendere la nostra anima torbida e migliorarci a discapito della nostra parte di anima più esteriore. Forse, ciò che conta davvero, non è quello che si riesce a mostrare ma quello che, nonostante tutto, non si riesce a dimostrare.


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