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Una storia di GioMa46

Questa storia è presente nel magazine TRAVELOGUE

IL T-R-E-N-O DEI SOGNI

Teatro Degli Opposti :  azione scenica per Mimo

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4 minuti

Pubblicato il 23 dicembre 2019 in Fantasy

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IL T-R-E-N-O DEI SOGNI


TEATRO DEGLI OPPOSTI : Azione scenica per Mimo

"Treno dei sogni"
"Treno dei sogni"

Premessa:


quante volte abbiamo desiderato o sognato di partire per un luogo lontanissimo e meraviglioso, ma quando qualcuno ci ha chiesto per dove ? non siamo stati in grado di rispondere , perchè ? perchè nella realtà quel luogo non era mai esistito; si, sapevamo ch'era fatto così e così, che vi era questo e quello, ed era li ad attenderci da sempre, almeno da quando lo avevamo immaginato


ma non tutti siamo in grado di sognare nel modo giusto, cioè da far divenire un sogno realtà; così finisce che un sognatore nato, e un mimo lo è per antonomasia, riesce a farci credere che un sogno/desiderio può anche avverarsi ma che è necessaria una buona dose di buona volontà


è così che un semplice bonario scherzo (da mimo) si trasforma in un prezioso avvenimento che la stravolge la realtà fittizia del tempo presente.


Riferimento artistico : De Chirico "Enigma dell'ora"


Musiche di : Claude Debussy

Inserimenti : MR - The King Singers - P. Williams - K. Ascher


Figure : Mimo - alcuni passeggeri (numerosi)


Scena: stazione ferroviaria - pensilina di binario


Effetti scenici : - vapore - fumo


Effetti sonori : - sferragliare di treni - annunci ferrovari

- fischio del capostazione




Scena / Azione :


sul marciapiede della stazione in mezzo al vociare della gente in attesa (vista di spalle) alcuni viaggiatori sono intenti a guardare di qua e di la l'arrivo del treno


- annuncio: treno diretto in arrivo sul primo binario, non

effettua fermata


- fischio del capostazione


s'ode passare il treno, i viaggiatori in attesa restano fermi per tutto il tempo, poi danno segni di impazienza mettendosi a fare avanti e indietro sul marciapiede


- annuncio: treno direttissimo in arrivo sul secondo binario,

non effettua fermata, allontanarsi dai binari, prego


- fischio del capostazione


tutti si voltano verso il proscenio, mentre s'ode passare il treno ad altissima velocità, trattenendo gli abiti che svolazzano, per poi riprendere l'attesa più spazientiti di prima


- annuncio: è in arrivo sul secondo binario il "Treno dei Sogni",

i signori viaggiatori sono pregati di presentare la documentazione

necessaria prima di prendere posto in carrozza


i viaggiatori si voltano di spalle e danno segni di euforia per il sopraggiungere del treno dipinto con i colori dell'arcobaleno


Il treno si ferma e da una carrozza scende il Mimo con il berretto da controllore che si appresta ad accogliere i viaggiatori


questi formano una fila e danno inizio ad una sorta di "promenade" ad imitazione del movimento del treno, scandito dalla canzone "I'm a train"


al termine il mimo/controllore spiega (con fare mimico) ad ognuno dei viaggiatori le ragioni per cui non possono salire sul "Treno dei Sogni" (nessuno dei viaggiatori risulta infatti essere in possesso del requisito essenziale: essere un sognatore) e consegna ad ognuno un foglietto colorato contenente le istruzioni del caso


- annuncio: si avvisano i signori viaggiatori che il "Treno dei Sogni"

partirà dal secondo binario alle sette in punto, affrettarsi prego


i viaggiatori contrariati si accalcano per salire sul treno, li si vede attraverso i finestrini urtarsi uno con l'altro, con valige, giornali, cappelli e cappelliere, la gabbia con il canarino, un cane che abbaia


Mimo/controllore stacca i colori dell'arcobaleno dal treno, che diventa un treno anonimo come tanti altri, diretto per un'anonima destinazione


- annuncio: treno per "Chissà dove" in partenza sul secondo binario, non effettua fermate alternative


- fischio del capostazione


- l'orologio della stazione segna le ore 18.45


dai finestrini si vedono i viaggiatori raccattare in fretta i propri bagagli cercando di scendere dal treno, ma inutilmente, il treno parte


sul marciapiede, seduto su di una panchina e nascosto dietro un giornale, c'è il Mimo (senza il berretto da controllore)


accortosi della partenza del treno, abbassa il giornale e guarda furbescamente verso la platea poi si guarda intorno, e poichè non c'è più nessuno, si distende sulla panchina e si addormenta, lasciando cadere il giornale il cui interno è dipinto con i colori dell'arcobaleno


- pausa


durante il suo sonno la scena si anima con il ritorno improvviso dei viaggiatori appena partiti che si assiepano sul marciapede in fremente attesa; di tanto in tanto guardano da vicino il Mimo dormiente facendo cenni di silenzio con le dita sulle labbra


intanto (alle loro spalle) è sopraggiunto il vero "Treno dei Sogni" dipinto con i colori dell'arcobaleno ed una volta saliti in punta di piedi facendo attenzione a non fare rumore intonano (leggendola dal foglietto colorato) "La canzone dell'arcobaleno" che gli permetterà finalmente di sognare


il treno parte


- l'orologio della stazione segna le sette (19.00) in punto


Mimo si sveglia, si stropiccia gli occhi, guarda l'orologio della stazione cosciente di aver perso il "Treno dei Sogni", raccoglie il suo giornale e s'accorge stupito che non contiene più i colori dell'arcobaleno


canzone : (P.Williams-K-Ascher)


Da dove viene mai, l'arcobaleno

cosa nasconderà

per le persone non è che illusione

colore che peso non ha

così ci dicono ma non ci credo

e di sicuro accadrà

presto il segreto dell'arcobaleno

a noi svelato sarà

ma chi l'ha detto mai che solo le stelle

riescano a farci volar

qualche altra cosa che ti fa desiderio

il cielo ci fa sognar

c'è chi crede anche se non lo vede

ma poi chi ama lo sa

presto il segreto dell'arcobaleno

a noi svelato sarà

noi che sappiamo sognar

la sua magia già conosciamo

hai mai sentito una voce lontana

che sa di dolcezza e bontà

che chiama il nome tuo

e invita a pensare

fissando

l'immensità

riempe i cuori dei più bei colori

per chi ascoltare saprà

il gran segreto dell'arcobaleno

presto svelato sarà

la lala lala, lala la la la


- (buio)





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