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Una storia di IBonamiciFredducci

Questa storia è presente nel magazine LA SCOMPARSA DI KRIS KREMERS E LISANNE FROON

KRIS & LISANNE - DECIMA PARTE

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5 minuti

Pubblicato il 02 luglio 2020 in Giornalismo

Tags: #coldcase #horror #misteri #reportage #scomparse

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Nel Febbraio 2016 un camionista brasiliano di nome Leandro Ferreira, uscendo dal market di un’area di servizio di Jataí (città dove viveva), vide una ragazza accanto al suo camion che era fermo nel parcheggio. Era piccola di statura, aveva i capelli rossi corti e la sua carnagione era molto chiara. Si avvicinò, le disse che il camion era suo e le chiese se avesse bisogno di qualcosa. La ragazza era piuttosto intimorita e si guardava continuamente attorno. Spiegò che cercava un passaggio: parlava un portoghese zoppicante ma comprensibile, con un forte accento che Leandro non riusciva a riconoscere. Era bella, ma sporca come se stesse facendo l’autostop da parecchio tempo e lo colpì il dettaglio dei suoi denti: storti e un po’ rovinati.

Le disse che doveva raggiungere Brasilia e lui andava proprio lì, quindi la fece salire. C’erano circa 6 ore di viaggio da dove si trovavano alla Capitale…

Durante il tragitto raccontò di avere quasi 24 anni e di essere olandese, ma di aver vissuto gli ultimi tempi in Portogallo, prima di arrivare nel Nord del Brasile. Sembrava confusa, spaventata e diffidente, ma aveva ben chiaro dove volesse andare: all’Ambasciata Olandese di Brasilia. Pareva proprio che quella fosse l’unica cosa di cui era pienamente sicura.

Piano piano la ragazza fu meno guardinga e rivelò praticamente di punto in bianco a Leandro che poco meno di due anni prima era stata a Panama con una cara amica, che aveva trovato la morte a Boquete…

L’amica si chiamava Lisanne Froon, e lei disse di chiamarsi Kris Kremers.

Gli mostrò anche l’unico documento che aveva, che altro non era se non una foto del proprio passaporto, di cui non era più in possesso.

Leandro, a quel punto, comprese che la ragazza doveva averne passate tante e le chiese cosa fosse accaduto a Panama ma lei non volle rispondere. Le domandò anche come mai avesse solo una foto del proprio passaporto, come fosse finita in Portogallo e soprattutto nel Nord del Brasile, ma quella ragazza si chiuse a riccio e in pratica smise di parlare. Probabilmente si era pentita di aver rivelato quelle informazioni a Leandro e, nonostante i tentativi del camionista di rassicurarla e tranquillizzarla, tornò a comportarsi in modo paranoico e spaventato. Leandro le chiese se stesse scappando da qualcuno e si offrì di accompagnarla alla Polizia, ma lei ribadì che doveva assolutamente andare all’Ambasciata Olandese di Brasilia.

Dopo un po’ Leandro fermò il camion in un’area di servizio per prendere qualcosa da mangiare per sé e la ragazza che restò all’interno del mezzo ma, quando lui tornò (pochi minuti dopo), era sparita. Domandò ad altri camionisti presenti ed agli addetti alle pompe di benzina se l’avessero vista e alcuni di loro raccontarono di una ragazza dai capelli rossi corti, e carnagione molto chiara, che aveva trovato un passaggio su un altro camion che era partito in direzione di Goiania.

A quel punto Leandro non fece altro che cercare su google il nome “Kris Kremers” e scoprì tutta la storia che riguardava lei e Lisanne Froon.

Da tutte le foto di Kris che vide sul web fu certo che la ragazza che aveva avuto per un po’ a bordo del proprio camion fosse proprio Kris: di diverso aveva solo i capelli, tagliati molto corti, e i denti storti e sciupati…

Su una pagina Facebook dedicata alla sparizione e morte delle due olandesi lasciò un commento col proprio numero di telefono chiedendo di essere contattato urgentemente perché aveva informazioni importantissime da condividere.

Juan Perea y Monsuwe, che tanto ha indagato sul caso (pochi giorni fa ha dichiarato di voler smettere, però…), riuscì a mettersi in contatto con lui il 7 Aprile 2016: Leandro gli raccontò quello che già vi abbiamo riferito e quando Juan gli mostrò la foto del passaporto di Kris (rinvenuto nella stanza delle ragazza a casa di Miriam Guerra e portato alla Polizia da Eileen, e che è quella postata con questo articolo) lui disse che la ragazza aveva proprio quella foto, stampata in bianco e nero! Kris andava in giro con la foto del proprio passaporto presa dal sito di Juan!!! Leandro sembrava sincero e sconvolto: giurò che non aveva mai sentito parlare del caso Kremers-Froon.

Era convintissimo sull’andare alla polizia Brasiliana e raccontare tutto, e Juan si offrì di fornire lui tutto l’aiuto e l’assistenza possibile; ma il camionista brasiliano in seguito svanì nel nulla, non rispondendo più alle chiamate ed alle mail di Juan e scomparendo anche dai social.

Quella ragazza era davvero Kris??? Questo episodio è accaduto davvero, o Leandro era un semplice mitomane???

Il fatto che il camionista di Jataí sia come svanito da ogni social potrebbe anche avere un senso: dopo aver reso pubblico che aveva informazioni sul caso qualcuno potrebbe averlo contattato e consigliato di non parlare più della faccenda…

Francamente non ho neppure capito perchè, ma secondo lo stesso Juan Leandro difficilmente poteva essere a conoscenza dei dettagli sul passaporto...

Ma se davvero si trattava di Kris, come faceva ad apparire perfettamente in forma (a parte i denti e il fatto che fosse sporca, porella...) se il suo ileo destro ed una delle sue costole destre sono stati trovati il 19 Giugno 2014?

Beh...quelle due ossa erano le uniche (su 33 ritrovate) che sono state attribuite alla ragazza, ed oltretutto erano sbiancate e totalmente senza carne: le autorità Panamensi hanno fatto un sacco di misteriosi casini e una falsa analisi del DNA sarebbe probabilmente il meno grave…

Ma se l’episodio raccontato da Leandro si è davvero verificato e quella ragazza era effettivamente Kris Kremers, cosa le è accaduto in seguito? Solo poche ore di viaggio la separavano da Brasilia, dove si sarebbe recata all’Ambasciata Olandese ma, visto che non c’è mai stata la notizia bomba data dai media di tutto il mondo che una delle due giovani olandesi morte a Boquete il 1 Aprile 2014 è rispuntata viva e in buone condizioni nella Capitale del Brasile nel Febbraio 2016, evidentemente non c’è mai arrivata…

Speriamo vivamente che tutta questa storia sia solo il racconto di un mitomane, perché altrimenti la povera Kris avrebbe subito chissà cos’altro o sarebbe stata rintracciata e raggiunta dalle persone dalle quali stava scappando, perchè il fatto che fosse paranoica suggerisce che sapeva di avere qualcuno alle calcagna ed è molto preoccupante che avesse anche paura della Polizia e cercasse di raggiungere l’Ambasciata...

Comunque qualcuno aveva già visto Kris viva diverso tempo prima, addirittura nello stesso mese di Aprile 2014; ma ne parleremo in seguito...


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