scrivi

Una storia di IBonamiciFredducci

Pyramid Head

Un omaggio alla irripetibile saga di Silent Hill

338 visualizzazioni

7 minuti

Pubblicato il 12 dicembre 2019 in Horror

Tags: #pyramidhead #terrore #sotterraneo #paura #silenthill

0

Scendendo quelle scale strette e buie, giunsero in un sotterraneo: le pareti in cemento armato erano umide e solo una lampadina penzolante dal centro del soffitto illuminava in modo fievole quella stanza.

Il locale non era gigantesco e in mezzo ad esso si trovava un grande tavolo; ma non vi erano sedie.

Illuminarono un po’ in giro con l’unica torcia che avevano con sé: non sembrava esserci niente di utile né interessante e, soprattutto, non vi erano porte che conducessero da qualche parte.

Fecero per uscire dalla stanza risalendo le scale ma, percorsi i primi gradini, la radio iniziò ad emettere un forte segnale di statico e un agghiacciante rumore di ferraglia sembrò provenire dalla cima della rampa!

Si guardarono negli occhi: il terrore si fece strada in ogni millimetro dei loro corpi.

-Che cazzo facciamo?-

-Qualcuno sta scendendo...qualcuno sta scendendo, cazzo! Nascondiamoci!!-

Si acquattarono in una nicchia laterale, che era in piena oscurità e infatti l’avevano vista usando la torcia, che spensero assieme alla radio non appena vi si infilarono. Il rumore metallico si faceva sempre più forte: chiaramente era qualcosa di molto pesante che veniva trascinato lentamente, scalino dopo scalino.

I loro cuori battevano all’impazzata, i respiri si facevano affannosi e smettere di tremare era impossibile. Dalla loro postazione nella nicchia avevano una certa visibilità sull’ingresso a quella inutile e maledetta stanza dove ora si trovavano prigionieri: quando videro chi entrò si sentirono mancare e persero ogni speranza di uscire in vita da quel posto.

Era un enorme e muscolosissimo uomo a torso nudo, con la parte inferiore del corpo coperta da un lungo gonnellone di cuoio ed uno spaventoso e gigantesco elmo metallico di forma piramidale sulla testa!!!! L’elmo arrivava con la punta inferiore ben oltre la metà del suo petto e il “simpatico” tizio strusciava per terra una spada dalle dimensioni spropositate: la lama sarà stata lunga all’incirca 2 metri!!!

-Oh, cazzo: è Pyramid Head...-

-Lo vedo che è Pyramid Head… E adesso che facciamo????-

Non era la prima volta che lo incontravano, ma si resero subito conto che in quell’occasione sarebbe stato davvero molto complesso il semplice darsela a gambe di fronte a quel terrificante essere.

Il ricordo di averlo visto stuprare due spaventosi esseri composti ognuno da due parti inferiori di corpi femminili cuciti assieme non si sarebbe mai cancellato dalla loro memoria.

Il taciturno e gigantesco uomo iniziò inspiegabilmente a percorrere il perimetro del grande tavolo, col passo lento che lo contraddistingueva, ovviamente trascinandosi dietro la ciclopica spada che lasciava per terra una scia di sangue non beneaugurante.

-Come cazzo facciamo ad uscire da qui?- chiese parlando il più a bassa voce possibile

-Non ne ho idea: mi sa che stavolta siamo in trappola- rispose con la voce tremante per la paura.


-Ha già fatto due giri attorno al tavolo: non uscirà mai da sta stanza? Ci sta torturando? Sa che siamo qui? Ci percepisce?-

-Di certo non ci vede ma, probabilmente, ci percepisce davvero...-

-Che cazzo facciamo?-

-A me lo chiedi? Mi sto cagando addosso 4 volte più di te!!!!-

-Sembravi in uno stato d’animo più tranquillo…-

-Ti assicuro che non è così: sto morendo di paura. Se non la pianta, tra un po’ esco e vado a farmi ammazzare, perché non ce la faccio più-.

Il terrificante mostro si fermò di scatto, come se avesse sentito qualcosa.

Loro due si abbracciarono e chiusero gli occhi...-Ora viene qui e ci ammazza...ma a sto punto penso sia molto meglio così-

-Sentiremo dolore?-

-Con una spada così, se ti becca per bene, manco te ne accorgi...-

-Menoma...-

Si interruppe perché sentirono il rumore della lama che tornava ad essere strascicata sul pavimento e subito riaprirono gli occhi, per accorgersi che Pyramid Head aveva assurdamente ripreso a camminare lungo il perimetro del tavolo.

-Madre de Dios! Ci sta prendendo per il culo?-

Prima di rispondere qualcosa osservò per bene la stanza sforzandosi di trovare, senza l’ausilio della torcia, un dettaglio o un indizio che fosse loro sfuggito prima; ma non c’era niente che fosse loro utile: nessun’altra uscita, nessun’arma, nessun indizio, nessun dettaglio che prima non avessero notato.

Sospirò…

-Più che un sospiro sembrava un gemito...-

-Ti sembra il momento di fare dell’umorismo? Comunque sì: mi è uscito strano… Ok, ascolta, il grazioso Pyramid Head sembra proprio non sentirci e non vederci: l’unico modo per uscire da qui è correre verso le scale!-

-Ne hai la certezza?-

-E’ l’unico accesso e anche l’unica uscita da sta stanza del cazzo. Oltretutto lui girella lungo il tavolo con tranzollanza: sembra chiaramente fatto apposta per permetterci di sgattaiolare silenziosamente verso l’uscita!-

Annuì, respirò come se dovesse prendere fiato prima di immergersi e pronunciò un convintissimo “d’accordo: andiamo”

-No! Vado solo io: andare assieme sarebbe stupido!-

-Ma che cazzo stai dicendo? Mi lasci qui???-

Accarezzò il suo viso e sussurrò: -Vado prima io: se riesco a scappare per le scale di certo Pyramid Head comunque mi segue...e tu esci quando la situazione è più tranquilla-

-Così magari ti ammazza e resto solamente io!!!-

-Se andiamo in due ci ammazza tutti e due...-

-Se vai solo te o ammazza solo te, o ammazza me quando provo a seguirti!!!-


Fece cenno di restare un attimo in silenzio. Controllarono il muscoloso uomo con la gonna lunga e constatarono che stava ancora impegnato in quell’oscuro trip di circumnavigazione del tavolo.

-Hai ragione e allora facciamo così: quando lui è nel punto più lontano dalla porta e sempre lungo il lato del tavolo opposto a noi allora proviamo a sgattaiolare silenziosamente ed a 4 zampe verso le scale, ok?-

-Silenziosamente ed a 4 zampe-

-Ma velocemente-

-Ma velocemente: capito… Ma vorrei un pino-

-Usciamo da qui e ne avremo uno a testa: un bel personal!-

-Ok: ho la motivazione giusta-


Aspettarono che Pyramid Head si trovasse nel punto che ritenevano desse loro il vantaggio massimo per provare a fuggire e, senza tentennamenti o indecisioni, uscirono dalla nicchia e si diressero verso la porta e le scale.

Silenziosamente, ma velocemente….

Pyramid Head non si accorse di nulla ma, ad un passo dall’uscita, la porta si richiuse con violenza!!!!

-SANTA CUNEGONDA!!! L’avemo preso ner culo!!!!!!-

Si alzarono e provarono ad aprirla SPINGENDO, TIRANDO, SCALCIANDO E BESTEMMIANDO, ma non sembrava possibile! A quel punto, con un tasso di terrore 100 volte più elevato di quando credevano di averlo al massimo, lanciarono un’occhiata al dolce gigante dalla spada con la lama di 2 metri e si resero conto che si era accorto di loro!!!!

Cacciarono delle urla che sarebbe stato bello poter registrare e consegnare ai posteri, iniziando a correre nella direzione opposta a quella da cui il mostro stava arrivando (aveva sempre percorso il perimetro del tavolo nello stesso senso).

Ne nacque una scena inaspettatamente comica, con loro due che correvano via da Pyramid Head che li inseguiva, e in 3 non smettevano di percorrere ossessivamente il perimetro del tavolo!!!

Ci fosse stata la famosissima musica di Benny Hill come colonna sonora, sarebbe stato tutto incredibilmente perfetto. La cosa andò avanti per un po’...

-Che cazzo facciamo??????-

-Si va avanti così per l’eternità??? Torna nella nicchia!!! Prova a tornare nella nicchia!!!!-

-Se ci torno mi vedrà e non cambierà niente!!!!-

-KEPPALLE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!-

Tirò fuori il fucile, si voltò verso Pyramid Head smettendo di correre ed iniziò a sparargli addosso una valanga di proiettili.

Nessun risultato: il gigantesco uomo si fece più vicino e sollevata la spada, gliela calò pesantemente addosso, dividendone il corpo in verticale quasi perfettamente a metà.

-NOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! MALEDETTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!- gridò alle spalle del terrorizzante essere, fermandosi di scatto e chiudendo gli occhi, mentre quello alzava nuovamente quella gigantesca spada e la calava con potenza inaudita sul suo corpo, dividendo anch’esso a metà.


-FANCULO!!! Come si esce da lì??? C’è un modo per non entrarci???-

-No: mi sa che dobbiamo entrare per forza...-

-Allora ci sfugge qualcosa...-

-Forza: ripartiamo dall’ultimo salvataggio! Ma prima un pino!-

-Sì, prima un pino: dobbiamo calmarci un attimo e riprenderci da questa brutta morte...ma il personal ce lo meritiamo?-

-No...solo un “bi”: il personal quando capiamo come uscire da lì...-.


[SILENT HILL...NON TI SCORDEREMO MAI.

p.s. So che non è mai esistito il multiplayer in Silent Hill, ma noi ci giocavamo sempre in due passandoci il Dualshock di continuo, ed eravamo talmente in preda all’immedesimazione che ci pareva di trovarci davvero dentro al gioco, assieme!!!]



Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×