scrivi

Una storia di CuorDiPolvere

Mezzanotte e un quarto

353 visualizzazioni

1 minuti

Pubblicato il 04 ottobre 2018 in Avventura

0

Niente per cui valga la pena fermarsi; per il delirio di una perdita, la follia di un'anima in esilio, la speranza della pace o della morte: ci raccolgono per strada e trema la notte, trema nel vorticare di un cercarsi ch'è sì confusione, ma germoglio; una vita che nasce nell'imprevisto, una fiamma che si riaccende, si spegne un'altra volta e consuma la vita e il mondo.


È di notte che ogni notte finisce, sfila la trama dell'Eternità e ne chiede il perdono, la fuga, il ritorno. Cuori infranti prendon vita, li ho sentiti battere di nuovo, ammanettati ai corpi che si cercano sempre e senza loro stessi non sanno stare; pezzente si fa l'anima ad errare, e quante volte, invece, ad amare?

Già lo sappiamo, il nostro cuore è già spezzato.


È tardi, guarda come le luci della sera ci incantano, senti come da casa ci urlano di rientrare.


Dall'altra parte del muro c'è un passato che sempre vuol tornare, e nel fallire cade senza posa da paradiso a inferno, si fa lamento nella nostra voce, da sempre le inneggiano odi i poeti.
È opera esclusiva di spiriti solitari e valorosi, quella di rimettere insieme i pezzi.


Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×