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Una storia di Jessi_stag

A te che mi cambiasti l'esistenza

Ti aspettavo da una vita...

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2 minuti

Pubblicato il 04 dicembre 2018 in Storie d’amore

Tags: #AMORE #SOLITUDINE #SORELLA #SORPRESA #TIASPETTAVO

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Fin da piccina ti ho sognata.

Desideravo crescere, ballare e giocare con te.

Le mie richieste non venivano esaudite, nemmeno il tanto amato Babbo Natale o la Cicogna di cui tutti parlavano riuscivano a farti arrivare.

Avevo chiesto ai piani alti più volte,

ma il lavoro e le troppe cose da fare bloccavano il tuo arrivo.

Passavano gli anni e continuavi a non esistere.

Ero sola in un mondo pieno di rumori. Di impegni. Di distrazioni.

Nessuno avrebbe mai capito la mia timidezza, la paura di aprirmi al mondo esterno.

Avevo 10 anni.

Il sogno di avere una spalla su cui piangere a 40, 70, 90 anni svanì.

Svanì tutto ad un tratto.

Mi sentii catapultata nel mondo dei grandi con una tale violenza che non avrei mai immaginato.

Passavano i giorni e sentivo come se stesse per arrivare una svolta clamorosa.

Nella mia testa c'era una macedonia di pensieri.

Arrivò quel giorno.

IL GIORNO.

Il giorno in cui seppi che la mia solitudine aveva ormai una fine, una scadenza.

Con l'esattezza nove mesi,

Vennero rimescolate le regole, si accesero le speranze, gli occhi e anche un pò il cuore.

Avrei dovuto aspettare solo nove mesi e finalmente ti avrei potuta avere fra le braccia.

Furono mesi difficili da affrontare, ma la speranza una volta accesa non si spegne facilmente.

Passavano i giorni e fra i banchi di scuola immaginavo il tuo faccino, delineavo i lineamenti, creavo momenti magici che sarebbero potuti accadere anni dopo.

A 11 anni e tre quarti la mia vita cambiò di botto.

Eccola.

3/11/06

3 kg di pura ed ingenua felicità.

I suoi occhietti indifesi, le sue labbra dolci e i suoi pianti ingenui riempirono da quel momento i miei giorni.

Lì pensai che la vita può stravolgerti tutto quanto in un nano secondo.

Ero fortunata, pensai.

In realtà lo penso tutt'ora.

Da quel giorno il mio lavoro di sorella iniziò e fu uno dei ruoli più belli da ricoprire in vita.

Non sarei mai arrivata fin qui senza di te mia piccola sorella.

Quando sei nata tu, sono un pò nata anche io.

Mi sono riscoperta, sono sbocciata.

La me più vera, estroversa e guerriera uscì.

Te ne sarò per sempre grata.

A te,

che mi illuminasti la vita con i tuoi brillanti occhi.

A te,

come il titolo della prima canzone che ti dedicai.

A te,

che mi cambiasti l'esistenza.



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