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Una storia di Scienze19

ARCIPELAGO TOSCANO

(la biosfera)

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2 minuti

Pubblicato il 27 febbraio 2019 in Didattica

Tags: #SCIENZE #BIOSFERA #TOSCANA #MARE #TERRA

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L'arcipelago toscano è formato da un gruppo di sette isole maggiori, di cui la più grande è l'isola d'Elba, più alcune minori, secche e scogli situati tra la terraferma toscana e la Corsica. L'arcipelago è bagnato da quattro mari: il mar Ligure a nord dell'isola d'Elba, il canale di Piombino a est, il mar Tirreno a sud e il canale di Corsica a ovest delle coste elbane. Il canale di Corsica e il canale di Piombino possono essere considerati come canali naturali di collegamento tra il mar Ligure e il mar Tirreno, rispettivamente a ovest e ad est dell'isola d'Elba.

Le acque dell’Arcipelago toscano rappresentano il più grande Parco marino d’Europa. I suoi fondali sono caratterizzati da una ampia varietà di habitat. La grande diversità biologica dell’Arcipelago è dovuta, anche, alla diversità delle coste e dei fondali.

Nella zona di marea, saldamente ancorate alle rocce, le patelle si contendono lo spazio con i denti di cane, mentre al limite della bassa marea, vive il pomodoro di mare, indicatore biologico di acque non inquinate.

Le isole sono caratterizzate dalla presenza di endemismi, sebbene il numero di specie presenti sia generalmente inferiore a quello delle masse continentali adiacenti. Per la conservazione dell’ambiente naturale, questa condizione particolare, determina necessità di tutela, in quanto una scomparsa della fauna, così come della flora, è causa di una sproporzionata perdita di diversità biologica. L’Arcipelago toscano è, in tal senso, un caso tipico.

CURIOSITA'

"un esemplare di gabbiano rale"
"un esemplare di gabbiano rale"

IL GABBIANO REALE


Il becco serve per stimolare un comportamento etologico nei confronti dei piccoli a scopo alimentare. Tale comportamento spinge i piccoli ad accettare il cibo grazie alla combinazione cromatica di rosso e giallo e spinge i genitori a condividere il cibo quando i piccoli hanno fame.



"un esemplare di Caretta Caretta"
"un esemplare di Caretta Caretta"

​​​​​​​TARTARUGA CARETTA CARETTA

  • è la tartaruga marina più comune nelle acque del Mediterraneo ma è classificata come Vulnerable cioè in vulnerabile, nella Lista Rossa delle Specie Minacciate della IUCN.
  • è l'intervallo temporale con cui una femmina si riproduce, ma poiché all’interno di una popolazione il ciclo è sfalsato, le deposizioni di uova nelle spiagge si possono osservare ogni anno.

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