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Una storia di Abel7

Questa storia è presente nel magazine L'ultimo Volo ?

Siamo tutti figli di...

tratto dal mio libro L'ULTIMO VOLO ?

407 visualizzazioni

3 minuti

Pubblicato il 24 maggio 2018 in Humor

Tags: #spermatozoi #amore #procreazione #vita #generazione

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E’ noto che tutti siamo stati generati dall’eiaculazione di un pene in una vagina.

Non c’è ingiustizia, al momento del concepimento siamo tutti uguali: scopata, eiaculazione, corsa dello spermatozoo verso l’uovo, se entra è fatta: ecce homo.

Non c’è distinzione: ricchi o poveri, neri o bianchi o gialli, potenti o deboli, noti o sconosciuti, autorevoli o meschini, veniamo tutti generati da un fallo in collaborazione con una vulva.

Occorreranno circa nove mesi, non siamo così veloci, ci mettiamo molto tempo a deciderci di venire al mondo.

Siamo lenti, pigri; in quella pancia stiamo comodi, mangiamo e beviamo gratis, senza faticare, chi ce lo fa fare a venire fuori?

E poi chi ha chiesto di venire al mondo?

Lo spermatozoo da cui proveniamo ha fatto i salti mortali per entrare in quel uovo, lottando con altri milioni di spermatozoi e quando finalmente ce l’ha fatta, che premio ha avuto?

Generare un figlio o una figlia nato dall’eiaculazione spruzzata dalla testa del cazzo, ne consegue che siamo tutti figli di una testa di cazzo.

Bel premio, proprio un trofeo di merda e appena veniamo al mondo ne siamo così consapevoli che non la finiamo di piangere.

Tutti intorno a noi ridono, sembrano felici, si congratulano, mentre noi frigniamo, cosa avranno da essere così compiaciuti tutti sti stronzi attorno alla mamma, non lo capiamo.

Sono così idioti che straparlano, dicono cose insensate: “Ma che bello…somiglia al papà…somiglia alla mamma.. ehi piccolino prendimi il dito, ma che forza che hai…ma che carino” io penso ma vai a fare in culo scemo, non posso essere forte, sono appena nato, deficiente.

Non posso neppure essere bello, tutti i neonati sono mostriciattoli senza denti e senza capelli e non assomigliano ad altro che a neonati, tu sei mentecatto a trovare somiglianze che non ci sono, spero solo di non essere simile a un pirla come te.

Siamo appena venuti al mondo e già ci incazziamo.

Stavamo così bene prima, ora ci toccherà far parte del mondo, bella cosa stare in mezzo a milioni di altri figli di teste di cazzo.

Per sopravvivere ci toccherà faticare, studiare, pensare, lavorare.

Che palle! proprio bello nascere, ma mio padre non poteva eiaculare in un fazzoletto, in un water, in un cespuglio o dove diavolo voleva, ma non nella vagina di mamma.

Papà ha goduto, mamma forse ed io sono frutto del loro godimento, che è stato breve quanto un sospiro, ma ha messo al mondo un essere, che ora ci metterà anni a tornare dov’era prima.

Nel frattempo che farà?

Vivrà, ma è così bello vivere?

Si passa più tempo a ridere o a piangere?

Si hanno più piaceri o dolori?

<div>Io non lo so, quello che so è che ora ci sono e che stare in mezzo a tutti codesti fratelli per formare una popolazione di figli di teste di cazzo, mi sembra una grande cazzata.</div>

Tratto dal mio ultimo libro L'ULTIMO VOLO' pubblicato su AMAZON al link:

https://www.amazon.it/LUltimo-Volo-leggere-riflettere-piacerà-ebook/dp/B07D21TKHD/ref=sr_1_15?s=books&ie=UTF8&qid=1526301786&sr=1-15&keywords=l%27ultimo+volo%3F

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