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Una storia di DomenicoDeFerraro

OPERETTA CARNEVALESCA

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16 minuti

Pubblicato il 25 febbraio 2020 in Fiabe

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OPERETTA CARNEVALESCA




Personaggi


Camillo Carnevali : Studente in medicina con velleità letterarie

Rafaniello: Alter ego di Camillo anima sua buona

Farfariello : Alter ego di Camillo anima sua cattiva

Imma : Fidanzata di Camillo

Vincenzone detto Baffone : Allenatore della squadra

di calcio B.E.N.E. (Belli Esempi Non Elencabili )

Fred Lo Smilzo : Allenatore della squadra di calcio M.A.L. E. (Malandrini Associati Liberi Evasori)

Venditori ambulanti.

Il sindaco della città.

Vari spiriti : Della pace ,dell’amore e dell’ opera.




La scena si svolge in una vecchia modesta casa di via Salaria

nei pressi della zona universitaria in Roma.



Scena prima in casa di Camillo in mutande mentre è intento

a studiare , emergono come sempre in lui le sue due entità inconsce quella buona e quella cattiva . La casa si trova al quarto piano d’un antico palazzo con l’ascensore sempre guasto. Dalla finestra si vede chiaramente la grande cupola di San Pietro , Roma si apre incantata agli occhi di Camillo mentre è seduto alla sua scrivania a trascrivere appunti universitari al computer.




Camillo: Che bella giornata ,invece di stare sempre qui a studiare me ne potrei andare in giro a passeggiare per le strade di Roma , andare lungo il Tevere o in centro ad ammirare le vetrine dei bei negozi, entrare nelle vecchie librerie del centro , trovare qualche libro a buon prezzo da comprare . Ma libri come anatomia patologica del cuore e dei grossi vasi , confesso mi fanno venir oramai il volta stomaco , come è doloroso conoscere le tante malattie cardiovascolari. La morte non ha mai nulla da dire di buono se mai ti solleva dagli affanni di questa vita, prendendoti tra le sue braccia molte volte all’improvviso.

M’abbandonerei più volentieri a scrivere qualche bella canzone, cosa che mi rallegrerebbe assai lo spirito e non mi renderebbe più triste , depresso come lo studiare medicina. Ho ancora tanti esami da fare ,chi sa quando riuscirò a laurearmi. Ahimè perdo troppo tempo con gli amici con l’uscire insieme alla mia ragazza, ma soprattutto confondo troppo spesso la fantasia con la scienza medica. L’altro giorno ,all’istituto universitario d’anatomia, ho assistito ad alcune autopsie su alcuni pazienti deceduti durante dei interventi chirurgici. Sono rimasto così scosso e nauseato ,da correre fuori l’istituto a gambe levate verso una chiesa a pregare per l’anima di quei poveretti defunti. Prima d’aver vomitato anche l’anima dentro dei giardinetti pubblici. Un cosa sconvolgente

la notte successiva ,non ho chiuso occhio ripensando a quei tragici eventi ed ancora oggi mi sento triste e turbato nel ripensare tali esami anatomici.



Prima apparizione di Farfariello anima sua cattiva mentre studia.

L’immagine di Farfariello non si vede, s’ode solo la sua voce.




Farfariello: Hai perso la testa, ti sei scimunito tra quei libri di medicina e poesia , butta via ogni cosa nel cestino o dalla finestra e vatti a fare una bella passeggiata insieme alla tua ragazza.



Camillo cosciente del suo alter ego :



Se fosse per tè finirei male assai, non mi dai mai buoni consigli

continui a tentarmi e rendere un inferno questa misera vita mia




Farfariello: Perché scusa, vorresti farmi credere , io sono nell’ingiusto, ma secondo te perché dovrei imparare pure io appresso a te tutte queste malattia , le quali mi fanno

diventare tanto ipocondriaco ? Io ho voglia di spassarmela , sedermi fuori un bel bar non sò su lungomare verso Ostia lido ,godermi così lo spettacolo naturale del cielo e del mare. Fare niente dalla mattina , fino a sera , pensare solo a guadagnarmi qualche soldo ,per poter soddisfare quei piccoli desideri culinari

e culturali ,come mangiare pizza , gelati , gustosi panino con hamburger e patatine, visitare qualche bella mostra , assistere a qualche conferenze , dove c’è tanta gente ,sentirmi vivo e ancor giovane prima di diventar vecchio e inutile appresso a te.



Camillo : Abbassa la voce non gridare sé ti senti Rafaniello

ti fa correre a gambe levate.




Rafaniello : Ho sentito , ho sentito .

Chi ha orecchie per intendere , intende cosa credevate, io fossi sordo . Da te Camillo non me l’aspettavo proprio adesso lo incoraggi pure quel truffatore , l’ascolti e lo sostieni , ma te lo vuoi mettere nella capoccia , lui è la tua rovina , quello è capace di condurti all’inferno , rendere disgraziata tutta la tua vita. (Rivolgendosi a Farfariello) Brutto demonio torna da dove sei venuto e non farti vedere mai più qui da queste parti.



Farfariello: Mi scacci , or dunque facciamo i conti dopo con te . Rafaniello io ti rispetto t’accontento però per cortesia non mi chiamare più in quel modo . Se no io m’offendo e dopo son castighi .



Rafaniello: Và bene senza rancore . Adesso il signore sé

ci vuole lasciare soli, devo parlare a quattro occhi con Camillo

PAUSA Se ne andato? Sia ringraziato il cielo.



Rafaniello dialogando con Camillo lo spinge a dover

scegliere da che parte stare .

Camillo non si decide e lui l’invita a scommettere

su una squadra consigliata da lui capitanata da Vicenzone

se tale squadra vincerà dovrà ascoltare la sua voce per sempre.



Camillo : Non lo sopporti proprio a Farfariello,ma cosa ti ha

fatto di male?



Rafaniello: E una lunga storia lasciamo stare, ascoltami ho una proposta da farti ,che riguarda anche Farfariello.



Camillo: Sentiamo.



Rafaniello: Perché non organizziamo una bella partita di pallone

allenata dal mio amico Vincenzone detto Baffone .

La squadra sua i B.E.N.E. vanno molto forte ,operano ovviamente unicamente per il loro tornaconto ,raccolgono fondi per disabili e orfanelli aiutano gli anziani a fare la spesa , li accompagnano pure alla posta , gli fanno da guardia del corpo onde evitare incresciosi furti della sospirata pensione.

La quale troppe volte le viene rubata nell’uscire dall’ufficio postale con fulminea maestria da ladri d’indubbia estrazione sociale . Vincenzone è uno che sé fatto da solo, viene dalle fogne, ha creato un’azienda dal nulla , dando lavoro a migliaia di persone . La sua squadra è eccezionale , dei veri campioni vedrai te li farò conoscere uno ad uno.




Camillo: l’idea sembra buona ,dobbiamo vedere cosa ne pensa

Farfariello ? Provo a chiamarlo. Ho qui il numero sul mio telefonino.




Camillo digita il numero di Farfariello. Incomincia a parlargli dell’idea.



Farfariello: L’idea mi piace, accetto la sfida , ho la squadra adatta

da far scendere in campo contro la vostra, la mia squadra è allenata dal mio amico Fred lo Smilzo i M.A.L.E. nati per vincere questo torneo a tutti costi senza nessuna restrizione .

Quando vogliamo dare inizio alla gara?

Fissiamo una data per la prima partita.




Camillo : Calma ti farò sapere io quando sarà tutto pronto.

Tu parlane al tuo amico Fred e stai pronto a scendere in campo.



Farfariello : Và bene però non facciamo passare parecchio tempo.




Scena seconda . Campo sportivo comunale . Incontro di calcio con premio che sarà donato se vincono i B.E.N.E. a coloro , hanno perso il posto di lavoro. Se vinta dai M.A.L .E. agli orfani degli onesti ladri cittadini.




Grande folla sui spalti ,composta da tutta la criminalità

della metropoli, seduta in una parte di curva , dall’altra parte

della curva da tutte le forze dell’ordine della città .




Primo Ambulante: Prego da questa parte ,compratevi un piccolo ricordo per questo evento eccezionale.


Un giovanotto s’avvicina al banchetto.

Quanto costa quella bomba a mano ?

Primo Ambulante: dieci euro ,tirando il filo

fa un botto musicale ed escono fuori coriandoli, filanti d’ ogni colore formando nell’aria colombe in volo , pagliacci e soubrette che ballano il can, can.

Ma siamo sicuri che funziona ?

Certo non tutto è dato per scontato

Allora mi fa uno sconto ?

Gira a largo questi , fanno il botto

Ma io lo voglio, senza francobollo

Allora non mi sono spiegato, qui si fa sul serio

Sono d’accordo con lei mai indietreggiare

Già deciditi cosa vuoi fare ?

Io ne prendo tre.

Non mi dire che li spari qui

Perché è un reato ?

La vittoria è una chimera , ragazzo ma sta sicuro qualcuno vincerà.

Noi siamo quelli della curva b, va bene me ne dia tre con lo sconto senza botto.



Secondo ambulante. Prego signori , avvicinati abbiamo di tutto

Pistole, lancia razzi d’ogni genere , bombolette a tromba musicali

con l’ inno della vostra squadra del cuore .Missili, radiocomandati che vanno diritte al cuore e altre stupende cose a prezzi modici e popolari .

Siamo sicuri che funzionano ?

Certo che funzionano, non perdete tempo

Ma chi s’accatta chelle cianfrusaglie

Non sono cianfrusaglie , vengono dall’oriente

Allora sono cinesi ?

Roba tailandese

Chesta è roba di forcella

Guagliò vatti a fare una camminata, fammi lavorare


Vendita dei biglietti da parte dei bagarini a prezzi bassi .


Bagarini: Biglietti per entrare a vedere lo spettacolo dell’anno

Avanti sono gli ultimi ,affrettatevi a comprarli ,vedrete giocare

Il bene contro il male , questo mitico conflitto ,giocato

con rispetto e disonestà , una partita memorabile.

Non perdete questa occasioni prego da questa parte.


Un biglietto per il paradiso

Questi sono gli ultimi biglietti o li comprate adesso o andate all’inferno

Ne compro due, uno per me e un altro per mia suocere

Prego signori , vengano da questa parte

Sono contento di vedere la partita

Non se ne pentirà

Sono stato già una volta all’inferno

Come si sta’?

Uno schifo , ti pungono ad ognora con quei forconi roventi

Ah pensare che laggiù ci stanno i miei suoceri

Non vi preoccupate ogni tanto li fanno uscire a prendere un po’ d’aria

Questo mi conforta assai

E certamente stanno meglio di noi

Voi dite ?

Certamente

Indifferentemente

Di sicuro vincerà il bene

Chi lo sa e se vincesse il male

Ma a noi che c’è ne importa

Beh io vendo i biglietti di contrabbando

Allora sta dalla parete del male

Si però il mio cuore batte per il bene

Che bravo bagarino che siete

Grazie





Una folla enorme si fa avanti allo stadio . Vincenzone

Insieme al vice allenatore s’appresta ad entrare nello stadio.

lo segue Fred lo freddo in lontananza.



Vincenzone: Quanta gente , faremo affari d’oro

Guarda quanta gente. Mai visto nulla di simile.

(Canticchiando ) Sarà un grande successone ,

sotto al sole ,sotto la pioggia qui si si gioca contro

il bene ed il male ,quanta è bella la libertà.

Mi hanno detto che vengono da tutto il mondo ad assistere

questa partita dalla Russia ,dall’Africa ,addirittura dall’America.

Non possiamo perdere ,ne vale del nostro onore di ladri.

Inginocchiati e baciami queste mani.

(Il vice allenatore s’inginocchia a baciargli le mani)

Questo è il momento buono per far vedere a tutti il mondo

quando noi valiamo . Una rivincita per quanti sono nati

ricchi in mezzo ai tanti poveri, cresciuti nel lusso e benessere

senza pagare alcuna tassa , questa vittoria ne vale del nostro

buon nome. Ha valore per tutti coloro che hanno sempre operato

per il prossimo e per la guerra nel mondo a fini personali .

Le nostre buone azione , verranno ricompensate .

L’ aiuto dato alle povere vecchiette a passare la strada ,per poi lasciarle al centro e ritornare indietro ad assistere allo spettacolare incidente , quanta cattiveria scorre nelle nostre vene .

Operando con ingiustizia ci siamo fatti un conto in banca a nove cifre, il super attico , abbiamo fatto crescere l’azienda familiare come un fungo velenoso , ci siamo fatti l’amante gli schiavi e il nightclub . Il partito personale. Per il bene del popolo mangiamo cinque volte al giorno , dormiamo in materassi imbottiti di banconote da cinquanta euro. Usciamo a far la spesa circondati da bodyguard .

Senza pagare nulla per il bene del nostro prossimo, morto di fame. Ci chiamano Industriali ,Politici, Artisti, dottori amici della pace . Le vacanze le passiamo con le nostre belle e sensuali moglie alle spese dei contribuenti, le quali viaggiano tutto l’anno intorno al mondo, in inverno sono a Cortina d’Ampezzo in estate in California o in qualche bella villa di nostra proprietà a picco sul mare sulla costa azzurra. Tutto ciò è sempre una goccia nel mare dell’egoismo , per questo nostro sacrificarci al lusso e alla dolce vita per far gioire e far continuare a sognare le moltitudini d’uomini e donne che sgobbano dalla mattina fino a sera tardi nelle nostre anguste industrie o negli uffici pubblici e privati diretti da noi.

Siete una potenza commendatore

Chiamami augusto

Si cesare

Anzi chiamami pontefice

Si monsignore

Pero non ridere

Non piango

Ti ho visto ridere

Era una lacrima

Vatti a cambiare tra poco inizia la partita

Si signore

Chiamami ……

Farò come dice lei

Bravo




Vincenzone entra nello stadio seguito dal suo vice allenatore .


Fred lo smilzo si ferma in riflessione


Fred : Sé Vincenzone vince non perdiamo solo una

partita ma anche la nostra dignità di ladri di seconda categoria

Siam quelli più tartassati ,incarcerati a causa d’altri ,

viviamo in case fatiscenti. Strette e senza un po’ di sole.

E quella volta in cui non paghiamo l’affitto ci vengono a pignorare

la casa con tutti i mobili dentro. Alle ingiustizie ci siamo rassegnati

, il misero mensile , gli stenti e le privazioni il non potersi neppure permettere di comprarsi un paio di scarpe nuove , perché il bilancio familiare non c’è lo permette. Tiriamo a campare.

Non possiamo sperare neppure di morire perché sé succede

non sai cosa può accadere all’intera famiglia, la quale andrebbe in crisi nel tenere conto della spesa del funerale, il loculo ecc ecc .

Le nostre file di sciagurati, aumentano ogni giorno di più , siamo tanti , anonimi martiri operai , disperati con gli stessi problemi di sopravvivenza. Ipnotizzati dai mass media e dalle voce del padrone. Automi pronti ad ogni commando .

Corpi di latta , ferraglia buona solo per il ferrovecchio .

Devoti ai dirigenti intelligenti , ma questa è la nostra occasione

di riscatto per dimostrare una volta e per sempre

che anche noi siamo uomini e non caporali.

Ladri si ma eroi del vivere quotidiano che lottano , soffrono, amano, , sognano, un giorno di vivere in libertà ed in barba ad ogni legge di questo mondo sempre più buono e disonesto. .




Si ritrovano tutti all’interno dello stadio . Camillo siede

tra Rafaniello e Farfariello di fianco al sindaco invitato

ad assistere al derby dell’anno . Ognuno è seduto nella sua panchina tra questi Vincenzone e Fred .




Arbitra la partita il dottor Antonello da Messina

Partita la cui sono ammessi ogni colpo basso e scorrettezza

L’incontro dopo una serie di violenti scontri e scazzottate finisce in pareggio . Grande folla di tifosi.



Camillo: E Meraviglioso vedere tanta partecipazione di pubblico.

Una partita storica. Non assistevo ad uno spettacolo del genere

da anni. Anche sé molte scorrettezze ,li ho notate , il colpo di tacco in mezzo alle gambe da parte dell’attaccante dei M.A.L. E. al povero difensore dei B.E.N.E. è stato un grave fallo , per nulla punito dall’arbitro il corrotto Antonio da Messina Anche il calcio negli stinchi sempre dei M.A.L .E. all’attaccante dei B.E.N.E. che la fatto ruzzolare lungo tutto il campo insieme alla palla sbaragliando la difesa e segnando clamorosamente Il primo gol aveva qualcosa di poco corretto.


Sindaco : Ha ragione ,anch’io ho rivelato diverse irregolarità

e causa di ciò per coscienza ,farò avviare dei controlli alla moviola

per far luce su gli illeciti falli commessi d’entrambi i giocatori.

Partita da discutere a fondo . anche se confesso

mi è piaciuto assai il gol di pareggio dei B.E.N.E.

Il portiere ha lanciato un magnifico palla in cielo la quale volteggiando nell’aria , ha raggiunto il numero dieci , il quale destatosi dal sonno ha incominciato zig zag improvvisando triple e calci in angolo ha calciato una palla con un destro micidiale in mezzo alle gambe del portiere , rendendolo per sempre eunuco , la quale finendo in rete , la squarciava , colpendo al fine uno spettatore distratto che poi si è scoperto essere un noto borseggiatore intento a rubacchiare tra la folla . Palla rimbalzata sulla testa di un pensionato è uscita fuori dallo stadio, rimbalzando sul muso d’un auto in corsa la quale la spingeva violentamene verso il cielo per poi precipitare in terra vicino al Colosseo ha traforato il corso dei fori imperiali facendo zampillare un giacimento di petrolio . Successivamente spinta dal getto del petrolio la palla di nuovo in aria e finita in parlamento colpendo di striscio il presidente del consiglio che stava elencando una serie di legge fiscali a favore delle povere classi borghesi. Il violento impatto gli ha fatto cambiare idea. Pronunciandosi cosi per una serie d’amnistie e grazie tante attese. Una palla eccezionale ,ricorsa da tutte le forze dell’ordine da donne e uomini , da bimbi e vecchi da infermi e infermieri da monaci e chierici . La quale palla malauguratamente nessuno è riuscito a fermare ed ora chi sa adesso quale altre tragiche avventure et gloriose imprese stà continuando a compiere. La palla è tonda come il mondo gira sempre instancabilmente intorno ad una stella.




Incontro tra Imma e Camillo.


Imma : confessa ad Camillo d’aspettare un bambino

Camillo è felice , promette che suo figlio da grande

diventerà un famoso giocatore di pallone.



Imma : Adesso dovrai decidere , dopo tale evento.

Cosa vuoi fare da grande ? il coglione o l’ubriacone, il dottore

o il don Giovanni , l’artista o il menefreghista.

Scelgo la vita , la via di mezzo

Hai deciso per il meglio

Non per dirla tutta, ma sono un sapiente

Credevo un negromante

Mi hai preso per cretino

Non per carità qui la mano

La fede te la sei ripresa

Sono sola

Io vivo di ricordi

Non piangere

Nessuno ha vinto .

Non ha prevalso né il bene né il male

Continua ad essere l’artefice del tuo destino .

Di questo ne sono immensamente felice .

Ho fiducia in te nelle tue capacità di studente ,so che è molto difficile andare avanti ,ma non devi scoraggiarti sé a volte qualcosa và storto fa parte del gioco ,esistono problemi di cui tutti

prima o poi si trovano a dover affrontare e risolvere.

Insieme potremo giungere dove crediamo giusto arrivare.

La nostra storia d’amore è una stella che illumina la tetra notte.

Ho una cosa importante poi da dirti Camillo.

Aspetto un bambino da te , frutto del nostro amore .

Ieri ho fatto un test di gravidanza ed è risultato positivo.

Sei contento Camillo ? non guardarmi così ,mi fai spaventare.

Camillo : Cado dalle nuvole , non ci posso credere , avrò un figlio diventerò padre. E magnifico corriamo a dirlo ai nostri genitori

Dovremo ,allora presto sposarci, comprare casa ,

Dovrò mettermi a studiare seriamente è giungere

così quanto prima alla laurea, trovare un lavoro ecc, ecc.

Che notizia, sono più morto che vivo , ti voglio bene Imma

Ti amo .

Anch’io

Me lo dici cosi questa è una cosa meravigliosa

Certo ci saranno tante tasse da pagare

Non disperare i pannolini li pago io

Sei il mio eroe.

Andremo a vivere vicino ai tuoi che hanno più possibilità d’aiutarci. Fantastico non mi sembra vero.

Non m’importa dei problemi delle difficoltà che incontreremo

come hai detto tu , insieme possiamo farcela .

Tutti è tre in questo mondo di ladri , d’imbroglioni , ruffiani tra vittime e carnefici in mezzo ai cattivi, furbi e fessi ,

nordisti e sudisti, ultimi e primi .

Sé sarà maschio lo chiamerò Antonio come mio padre

E dà grande diventerà un grande giocatore di pallone,

Sarà una star del calcio. Un numero uno, un Pibe de oro .

Lo alleno io ,tutelerò la sua immagine ,il suo fisico da campione . Ne farò ,una leggenda vivente .

Sé femmina la chiameremo come tua madre concetta contenta.?



Imma : io si tanto……e tu sei felice?



Camillo : Con te affianco sempre amore mio.



Bacio tra i due cala il tendone

(Avviso scritto su cartello)

Facciamo notare ai signori spettatori che questo atto unico

non è ancora concluso . Grazie.



Improvvisamente s’ode uno sparo .



Rafaniello: Cosa e successo?



Spirito dell’opera: Hanno ucciso a Camillo

(Chi è stato non si sa forse quelli della male forse la pubblicità).



Rafaniello : Farfariello dove è andato ?



Spirito dell’ opera: Eccolo, scappa con in braccio Imma




Rafaniello: Disgraziato fermati.

Chi si ferma è perduto

Diavolo d’un personaggio lascia stare la ragazza è incinta

Chi di amore patisce d’amore rinasce

Questa è veramente la fine.




Il pubblico alla parola fine si alza in piedi ed applaude .

Uno per volta passano sul palco attori e spettatori, ladri e imbroglioni, maschere, registi , tutti si recano pensosi ed afflitti

a rendere l’ultimo saluto alla povera salma esposta al pubblico pagante e non , dello sfortunato Camillo Carnevali morto tragicamente ed inspiegabilmente per uno scherzo d’amore




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