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Una storia di Iovivolavida

L'ultima volta

L'ultima volta che lo vidi

78 visualizzazioni

6 minuti

Pubblicato il 12 settembre 2020 in Erotici

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Quella sera, dopo aver fatto l'amore con lui come sempre… Lui sopra di me io sotto di lui con gambe sempre spalancate possibilmente a 92° perché lui è geometra … Non tollerava l'imperfezione sicché, prima della penetrazione prendeva un Goniometro è calcolava la perpendicolari a tra le mie cosce dopodiché si infilava il suo preservativo , contava sempre fino a 10 mi diceva di chiudere gli occhi e poi mi diceva -bene… Ora io ti penetro e tu sei la mia donna! Io dicevo-vabbè! … Sarà… A quel punto io chiudevo gli occhi e non sentivo assolutamente un cazzo … Lui diceva di muoversi avanti e indietro ripetutamente citando i filosofi recitando anche il moto perpetuo ma io assolutamente non sentivo niente… A quel punto dopo un minuto di orologio lui esclamava -gol! Il che significava che era venuto! Questo è il suo rituale ed io da quella sera, uscito da casa sua senza dirgli niente dopo essere stata in bagno a farmi una doccia e vedevo il suo armadietto degli psicofarmaci per l'ansia , ma io non gli dicevo niente -presi la mia roba me ne andai via lo salutai gli dissi ci si vede più avanti… Lui fiero di se stesso non mi saluto nemmeno ,e andò a dormire…- Preso un taxi che mi portò estrazione il taxista mi guardò dallo specchio retrovisore e mi disse- non è per caso che lei ha appena fatto all'amore? Io perplessa- si… Da che cosa si vede? Lui ridendo- non mi sembra molto contenta e poi la vedo abbastanza spettinata ma soprattutto depressa… Io lo guardo , rovistò dentro alla mia borsetta e dico- in effetti è così… Voi uomini siete sempre convinti di dare il massimo ma alla fine non è come dite comunque sia lui interrompe dicendo-guardi… Se vuole io accosto il taxi e le faccio vedere che cosa sono capace di fare tuttavia immagino lei abbia fretta no?- Sì io ho abbastanza fretta devo pigliare il treno per tornare a casa e penso sia l'ultima volta che vengo in questa città! Il taxi arriva in stazione io soluto taxista vado per pagarlo ma lui dice-grazie… Non voglio nulla perché lei questa sera è già abbastanza inappagata di conseguenza alle regalo questo viaggio senza volere nulla le faccio i miei migliori auguri e se cambi idea tengo il mio biglietto da visita! Lei è una bellissima ragazza io avrei bisogno una ragazza come lei… prendo suo biglietto da visita, vado biglietteria estrazione, aspetto il treno ad alta velocità mi siedo in prima classe come sempre ti aspetto che il treno parta… Apro un libro molto bello di Proust un certo punto suona il telefono -Pronto?-Sono io volevo dirti che mi dispiace ma questa sera non sono riuscito a rendere al massimo …-Non ti preoccupare è sempre così sono già sul treno sto andando a casa vai a dormire ci vediamo più avanti dorme tranquillamente … - ok ciao buona notte tesoro pensami domani che sarà una giornata molto pesante- io mi addormento su quel treno silenzioso che andava a 350 chilometri orari che attraversava gli Appennini fino ad arrivare a Roma … Arriva il controllore mi chiede il biglietto però non lo trovo sì che mi da una multa gli dico-senta possiamo anche rimediare? - in che senso dice lui? Beh… veda lei -guardie sono qui per lavorare devo fare la multa però tuttavia posso capire la fretta- ha ! L'ho trovato aspetti so di averlo fatto perché avevo fretta si vede che era scivolato tenga se ne va - arrivo a Roma ,prendo un altro taxi mi faccio portare al Trastevere dove ho la villa del mio ex marito , apro mi trovo il mio cane che mi aspetta sempre ! Mi faccio un'altra doccia vado a dormire aspetta la mattina dopo -sono in ufficio il mio capo mi chiama e mi dice come mai così tardi questa mattina? -Sono rimasta a letto perché ieri sera purtroppo ho avuto un rapporto sessuale andata abbastanza storto e allora non ho tanta voglia di lavorare sai? -Capisco … Anche mia moglie sai dove è stata molto brava sempre la solita cosa io sono stanco delle donne…-Io sono stanca degli uomini… Bene allora potremmo andare a cena questa sera mangiarci una pizza vicino al Pincio conosco ristorante straordinario… Va bene a che ora mi vieni a prendere?- Passo verso le ore le nove fatti trovare direttamente giù non mi piace aspettare ci sono parecchi delinquenti in giro… La sera mi venne a prendere in macchina e mi portò ristorante biondo Tevere che non era sul Pincio e li abbiamo ordinato spaghetti aglio olio peperoncino, come secondo pollo alla piastra con insalata una birra dopodiché mi ha portato ad Ostia a vedere dove hanno assassinato Pasolini io mentre andavamo dicevo-come mai ti piace così tanto Pasolini? -Per me Pasolini era molto coraggioso controverso chiamava vivere la vita della periferia, amava stare con i ragazzi perché i ragazzi sono ingenui mentre borghesi sono tutti stronzi … Andammo ad Ostia in riva al mare nello stesso punto dove Pasolini ebbe quel rapporto con guarigione , facciamo l'amore dopodiché percorreremo tutta la Ostiense mi portò a casa … Fu una delle serate più belle della mia vita avevo già dimenticato la sera precedente un capito forse di aver sbagliato giudicare gli uomini tuttavia -ricevo una telefonata e lui mi dice-ti chiedo scusa per l'altra sera ma mi sono reso conto che non ce la faccio più elevato- che cosa vuoi fare?- Voglio andarmene via questa vita non sono capace di fare un cazzo… Non riesco più ad accontentarti… Ti chiedo scusa veramente -sento un colpo di pistola -.sento più nulla io dico pronto, pronto ma nulla così decide di chiamare la polizia ti dico che ho sentito ciò di pistola ma nessuno mi crede decide di andare a casa di provare a telefonare al telefono non risponde così chiamo un suo amico dicono andare a controllare in casa sua va a vedere in effetti mi dice che si è suicidato con una lettera dedicata coscritto-mi dispiace se l'ultima volta ti ho costretta a stare a 92° però purtroppo avrei preferito 3° in meno ho sbagliato tutto dalla vita non riesco a calibrare più cazzo ciao addio! Il funerale fu solenne c'erano pochi intimi soltanto alcuni amici io , sua madre e suo padre è andato al cimitero , mentre il prete celebrava il rito funebre io pensavo all'ultima nota che avevo passato con lui e a quegli psicofarmaci che avevo visto armadietto -mentre la bara calava un suo amico gli gettò sopra un Goniometro disse- ciao Gianni! Non ti dimenticare di me! Eravamo in classe insieme ed io ero innamorata di te che vai detto nulla perché mi vergognavo di essere frocio! Ma tu eri molto preciso molto più preciso di me prendevi sempre 10 ad ogni disegno - Andrea casa e cerca di dimenticarmi definitivamente di quell'uomo però non riuscivo a capire -




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