scrivi

Una storia di Auroraaaa7

Questa storia è presente nel magazine Io sono qui

NON CHIEDERMI DI RICORDARE

"Il giovane cammina più veloce dell'anziano, ma l'anziano conosce la strada"

94 visualizzazioni

2 minuti

Pubblicato il 04 giugno 2020 in Didattica

0

Luigi la conosceva bene la strada...Passava tutto il giorno sulla tomba della sua amata con cui aveva trascorso un'intera vita, la donna della quale in sessant'anni di convivenza aveva ricevuto solo cose belle. Ora di lei rimaneva solo una lastra di marmo.

In casa la solitudine e la tristezza, un nido vuoto. A volte squilla il telefono e una voce familiare lo conforta, uno dei sui figli che è molto lontano. M Luigi anche se conosceva bene la strada da qualche tempo rimaneva smarrito percorrendola...

Già prima della sua morte, Michelle sapeva dei problemi di memoria del suo amato e lo curava come poteva; lo aveva detto anche al vicino Mario perché sapeva che ben presto le sue mani non avrebbero potuto più accarezzare Luigi quando sarebbe caduto in quello strano buio ricorrente. Luigi aveva un balcone dove aveva delle piantine, ma ormai di scordava di curarle.

Il vicino che lo chiamava tutti i giorni, vedendo che un giorno non rispose andò a trovarlo a casa e vide che le piantine si erano seccate e gli chiese come mai, visto che lui ci teneva cosi tanto. Luigi disse che se ne dimenticava e che negli ultimi tempi era sempre più difficile rimanere solo: non riusciva a stare dietro alle faccende di tutti i giorni. A Mario sorse un dubbio: Luigi si dimenticava le cose e non riusciva più a portare a termine le normali attività giornaliere, il suo amico di sempre era cambiato. Decise che lo avrebbe aiutato, cosi lo fece visitare da un medico che gli disse che soffriva di Alzheimer.

Questi segnali evidentemente si erano acuiti sempre di più dopo la morte della moglie, per il dolore che cresceva e gli provocava una forte sofferenza emotiva. Per diverso tempo Mario si occupò del suo amico con l'aiuto dei servizi e strutture della zona, ma anche lui invecchiava gradualmente. i rispettivi figli decisero che sarebbe stato meglio se i loro padri avessero potuto ricevere cure adeguate in una struttura specializzata per i pazienti geriatrici e scelsero di farli rimanere insieme in una casa di cura luminosa che si affacciava su uno splendido giardino colmo di piante rigogliose, tanto amate dal buon Luigi.


Nessuno ha ancora commentato, sii tu il primo!

Ottimo! Visita la libreria per gestire i tuoi magazine

×
!
La tua sessione è scaduta! Effettua di nuovo il login e spunta Ricordati di me per rimanere sempre connesso e non perdere i tuoi progressi!
Ottimo!

Controlla la tua email per reimpostare la tua password!

×