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Una storia di Maricapp

Una piccola storia semplice

Per puro divertimento

243 visualizzazioni

1 minuti

Pubblicato il 21 gennaio 2019 in Poesia

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C'era una volta,

ma non ne son sicura,

un sogno solitario

nato da una donnina

un poco strampalata

come le cose senza senso

che si ostinava a scrivere

su pezzi di carta strappata

ad invecchiar lasciata

in cassetti confusionari

profumati di caffè.


C'era una volta,

ma non date per scontato

che io sappia davvero

come fu che cosi’ ando’,

un pensiero fuggevole

scappato ad un omino

dritto e prolisso come

monotona giornata

passata a fare cose

inutili ma doverose.


Il sogno volò alto,

sopra comignoli e nuvole,

cinguettando convinto

d'essere il migliore.

Il pensiero fuggevole

fuggì dalla gabbia

in cui era rinchiuso

e, proiettile di panna

dritto e morbido di crema,

incontrò a mezz'aria

il sogno variopinto

della stramba donnina

intento a vagare

a braccetto col pensiero,

liberi come l'aria

frizzante della notte

sul finir dell’ estate.


La magia si compì,

la donnina sorrise

l’omino la bacio’

chiudendo gli occhi stanchi

di monotone giornate,

Il sole si affaccio’

curioso di vedere

come andava a finire

la storia tra quei due.

​​​​​​​

La storia si intreccio’,

i pensieri si unirono

in un sogno fantastico

che li porto’ con sé

in un volo infinito

sopra mari e città,

lunghe stagioni e nuvole.


Forse vissero felici

o si persero nel blu.

Non so come ando’

e se la storia fini’,

ma vi basti sapere

che l’amore sboccio’.


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